etereo

La natura del bene


Che sia verametne il Dio che "conosciamo" il bene sommo e immutabile, dal quale provengono tutti gli altri beni, spirituali e corporei?Il bene sommo, origine ed eternità, tutti gli altri hanno origine da quel bene ma non sono parte di quello.Ciò che è parte di quello, vi si identifica, mentre quanto è stato fatto a partire da quello, non s’identifica con lui.Se quindi egli solo è immutabile, tutto ciò che ha fatto, avendolo fatto dal nulla, può mutare.La sua onnipotenza infatti è tale da poter fare dal nulla, cioè dall’assoluto non essere, i beni, grandi e piccoli, celesti e terreni, spirituali e corporei. E in ragione della sua giustizia non ha equiparato le cose fatte dal nulla a quel che ha generato come parte di sé. Poiché dunque tutti i beni, sia grandi che piccoli, nei vari gradi del reale, non possono essere se non a partire da Dio, e dal momento che ogni natura, in quanto tale, è un bene, ogni natura non può essere se non a partire dal sommo e vero Dio: tutti i beni, infatti, anche se non sommi, ma pur sempre prossimi al sommo bene, e ancora tutti i beni, anche quelli estremi, distanti dal sommo bene, non possono essere se non a partire dallo stesso sommo bene. Dunque ogni spirito, anche mutabile, e ogni corpo dipendono da Dio: questa è la condizione di ogni natura creata. Ogni natura, in effetti, è spirito o corpo. Dio è spirito immutabile. Lo spirito mutabile è una natura creata, ma superiore al corpo. Il corpo invece non è spirito, ad eccezione del vento, in un certo senso chiamato spirito, perché ci è invisibile, pur facendo sentire la sua forza non lieve.Sant'Agostino