etereo

18.03.07


Frenesia, ansia, scalpitante voglia, il momento si avvicina, lo sto gustando....tramortito. E' da tanto tempo, e tutto questo tempo a immaginare questo momento ha inevitabilmente cresciuto la voglia, una lontananza quasi mistica, ma non forzata....dettata solo da un'ipossibilità fisica e materiale....o forse solo cercata. l'ho studiata, immaginata, scrutata da troppo lontano, nella mia testa. Com'è difficile aspettare, attendere un'emozzione forte....si pensa ad altro, la testa svia i pensieri, l'attenzione si deve concentrare su qulche cosa d'altro...arriva la notte. Le ore i giorni e i mesi non si contano e non hanno senso, perchè questo tempo non è razionale, non lo si può misurare....non ne avrebbe senso e farlo, sarebbe estremamente riduttivo. Tanta gente che aspetta, parla, pensa...ognuno nella sua sfera...vicini fisicamente e forse vicini anche come obiettivo, ma pur sempre estranei....persone diverse. E' incredibile come tutto sia irreale, le dimensioni non hanno senso, sono esagerate....l'uomo sta perdendo d'importanza, viene messo in secondo piano....ciò che conta è veramtne altro, non computabile, non misurabile, una veste irreale o forse solo un punto di vista mai conosciuto. Ciò che ci allontana sono le proporzioni, il desiderio che cresce in maniera incontrollabile, una rampa di scale, un portone enorme in pietra decorata, soffitti maestosi e troppo alti, la fisicita dell'uomo scompare....siamo effimeri. Non resisto, devo correre, dov'è....è troppo laborioso, non conosco questo posto ma so bene qual'è la mia metà....è da anni che l'aspetto. Un corridoio larghissimo, quasi una stanza, ma dove...dov'è? ....aspetta! una porta sulla destra, gente in calca... il cuore in questo momento è impazzito! intuisco che sono vicino, non ne sono sicuro, ma l'idea dell'attesa, la voglia.....non mi sbaglio, troppa gente , troppo rumore, troppi....si. Ad ogni singolo passo verso lei un ricordo dell'attesa, tutto scorre davanti a me..... sopraggiunge la calma, i battiti diventano mano a mano più regolari, il rumore si appiattisce e le persone scompaiono....meraviglia, i sui occhi mi guardono, ora ci son solo io e mi abbandono a lei estasiato....siamo vivi!