etereo

quanto poco senso ha l'ostinata ricerca di dover dare un senso


A volte penso veramente che ognuno di noi, insoddisfatta unità che arranca alla ricerca di qualche singola verità indiscussa (ma quale verità poi?), archetipo di molteplici pensieri narranti, che da Platone in poi assillano le varie menti; bhè... a volte penso appunto che una visione fisica-matematica possa assumere il ruolo di masterplan all'interno di questo crogiuolo assiomatico di gesti e intenzioni spesso senza senso.Tali idee fuorvianti di ragioni rarametne dimostrabili, si possono riaggiustare penso con l'introduzione di un sistema di assi cartesiani, con una definizione verosimile di spazio concettuale, di spazio forse solo metafisico, di spazio come esclusione di spazio stesso, dove in esso il vettore regna sovrano grazie al suo modulo, verso, direzione e ... elemento che ci differenzia da tutti, componente discriminante nell'originalità di ogni unità arrancante, è il punto di applicazione, inteso come origine del nostro vivere, origine fisica....ma soprattutto temporale di ognuno di noi."L'uomo delle stelle" - Ciro Palumbo - Olio su tela