Poco più di 2 anni fa sono entrata nelle tue parole quasi in punta di piediLeggerti…conoscerti…amarti sono state le cose che mai in vita mia pensavo fossero possibile attraverso semplici parole E ci provo a mettere bianco su nero questi miei pensieri che quasi fanno a pugni perché mai come questa volta ho difficoltà ad esprimermi…a spiegare ciò che sentoE ti chiederai come può una ragazzina svampita e sconclusionata come me a percepire certe sensazioneMia dolce Caty,stanotte voglio rispondere alla domanda che tu tante volte m’hai posto e che io tante volte ho evitato di rispondere“Cosa vedi di buono in me?”Potrei usare una sola espressione che racchiude molte…troppe coseSei un affresco intorno al quale ruotano molteplici interpretazioniVedo in te la vita nelle sue mille sfaccettatureNon vedo solo felicità e gioia…queste esistono solo nelle favole…in te vedo delicatezza,intelligenza,trasparenza,sofferenza,tristezza,malinconia,solitudine…dolore…vedo ciò che la vita è…vedo ciò che è divinamente umano perché tu sei umanaTu non hai mai preteso di essere un palmo sopra gli altriNon hai mai preteso di essere forteNon hai mai preteso di essere ciò che non seiEppure…tu sei tutto questo…lo sei perché tu sai cosa vuol dire provare sulla propria pelle il susseguirsi degli eventiPuò darsi che non c’avrò beccato nulla e in tal caso ti chiedo scusa per ciò che sento ed esprimoCon te ogni cosa mi sembra superflua e vorrei che tu tornassi…prima o poi…quando il tempo lenirà le ferite che porti dentro perché il passato spesso non è mai abbastanza ed il presente prende a farci male ancora di piùE non voglio neanche rileggere questa cianfrusaglia di parole accostate insieme senza neanche senso logico perché altrimenti finirei col cancellare tutto e ancora per l’ennesima volta e tanto lo so che poi nel riprovarci finirò di nuovo col fare confusioneTi voglio bene e,in ogni caso,resto seduta sulla porta di casa ad aspettare che ritorni