Riccardo Evangelista

Precari Medici e del Comparto dell'Asl Roma B in stato d'agitazione


 
COMUNICATOA causa di un ingiustificato taglio al personale imposto dalla Regione, il 31 dicembre 2012 i contratti dei precari della Sanità laziale potrebbero non essere rinnovati. Per tale motivo, dopo l’Asl di Viterbo, che aveva dichiarato lo stato di agitazione il giorno 6 Novembre, anche i precari dell’Asl Roma B sono scesi in campo per difendere gli stessi diritti, riunendosi, con l’aiuto di tutte le sigle sindacali aziendali (ANAOO, CIMO, CGIL, ANPO, AROI, NURSIND) il giorno 21.11.12, alle ore 14:30 presso l’Ospedale “Sandro Pertini”.Il Decreto Sanità varato questo mese, fissando il nuovo parametro di 3,7 per mille abitanti per la determinazione dei posti letto, comprensivo non solo di quelli per acuti, ma anche dei pazienti nelle residenze socio sanitarie, comporterà un taglio di circa 1963 posti letto nel Lazio, con conseguente possibilità di mancato rinnovo dei contratti di circa 3500 precari, che da anni garantiscono il buon funzionamento dei servizi essenziali dell’Azienda operando su posti vacanti, assolutamente irrinunciabili.Solo presso l’Asl Roma B lavorano circa 150 precari, di cui 45 dirigenti medici e 60 facenti parte del personale infermieristico (non considerando altre figure del comparto quali OSS, logopedisti, ostetriche, tecnici di radiologia e di laboratorio).Bisogna sottolineare che l’Ospedale “Sandro Pertini” è tra i primi tre nosocomi del Lazio per  numero di accessi al PS (2011: 78.236 accessi, numero ambulanze arrivate 18.706 - fonte dati SIAS-ASP LAZIO). L’interruzione dei contratti comporterebbe la chiusura di molti reparti e la non erogazione di numerosi servizi, con la diretta conseguenza che non si potrà più garantire il normale svolgimento delle funzioni di assistenza e di cura ai cittadini.Alla riunione hanno aderito anche i rappresentanti sindacali dell’Azienda Ospedaliera “San Filippo Neri”; in particolar modo, il Segretario Aziendale ANAOO, Dott. Dario Ferrante, il quale ha sottolineato l’uso improprio dei medici SUMAI in forza presso le strutture ospedaliere. Le Dott.sse Elena Orefice e Rosaria Di Matteo hanno reso noto che nella ASL Roma B il numero di precari medici è 36.Il Segretario Aziendale ANAOO dell’Asl Roma B, Dott. Giuseppe Ferraiuolo, presente all’evento, ha spiegato che la Legge Balduzzi prevede il mantenimento dell’organico al 31.12.12 per poter garantire i LEA e anticipato che l’Azienda si impegnerebbe ad adottare tale clausola di salvaguardia  ai fini della stesura delle delibere di rinnovo contrattuale.Si chiede a viva e corale voce un confronto chiaro e diretto tra le rappresentanze sindacali e gli organi istituzionali locali, per scongiurare il pericolo che tutto quanto appena sopra esposto possa tramutarsi in triste realtà, relegando la sanità laziale ad essere fanalino di coda nel processo di ammodernamento e buon funzionamento di primari servizi cittadini.Dott.ssa Emanuela AmedeiDott.ssa Maddalena Zippi