Un governatore saggio educa il suo popolo, il governo dell’uomo di senno è ordinato. Qual' e' il governatore del popolo, tali i suoi ministri; quale il capo di una città, tali tutti i suoi abitanti. Un re che non ha istruzione rovina il suo popolo, una città prospera per il senno dei capi. Il governo del mondo è nelle mani del Signore; egli vi suscita l’uomo adatto al momento giusto. Il successo dell’uomo è nelle mani del Signore, ma sulla persona dello scriba egli pone la sua fama. Non irritarti con il tuo prossimo per un torto qualsiasi e non fare nulla in preda all’ira. Odiosa al Signore e agli uomini corretti è la superbia, l’uno e gli altri hanno in odio l’ingiustizia. Il regno passa da un popolo a un altro a causa delle ingiustizie, delle violenze e delle ricchezze. Niente è più empio dell’uomo che ama il denaro, poiché egli venderebbe anche l’anima sua. Perché mai si insuperbisce chi è terra e cenere? Anche da vivo le sue viscere sono ripugnanti. Una lunga malattia si prende gioco del medico; anche chi oggi è re, domani morirà. Quando l’uomo muore, eredita rettili, belve e vermi. Principio della superbia è allontanarsi dal Signore; il superbo distoglie il cuore dal suo creatore. Principio della superbia infatti è il peccato; chi ne è posseduto diffonde cose orribili. Perciò il Signore castiga duramente i superbi e li abbatte fino ad annientarli. Il Signore ha rovesciato i troni dei potenti, al loro posto ha fatto sedere i miti. Il Signore ha estirpato le radici delle nazioni, al loro posto ha piantato gli umili. Il Signore ha sconvolto le terre delle nazioni e le ha distrutte fino alle fondamenta. Le ha cancellate dal consorzio umano e le ha annientate, ha fatto scomparire dalla terra il loro ricordo. Non è fatta per gli uomini la superbia né l’impeto della collera per i nati da donna.E nonostante questo, gli uomini privi di senno si ostinanoa ripetere gli errori senza temere la condanna. ....................................................................10.910
Un governatore saggio educa il suo popolo
Un governatore saggio educa il suo popolo, il governo dell’uomo di senno è ordinato. Qual' e' il governatore del popolo, tali i suoi ministri; quale il capo di una città, tali tutti i suoi abitanti. Un re che non ha istruzione rovina il suo popolo, una città prospera per il senno dei capi. Il governo del mondo è nelle mani del Signore; egli vi suscita l’uomo adatto al momento giusto. Il successo dell’uomo è nelle mani del Signore, ma sulla persona dello scriba egli pone la sua fama. Non irritarti con il tuo prossimo per un torto qualsiasi e non fare nulla in preda all’ira. Odiosa al Signore e agli uomini corretti è la superbia, l’uno e gli altri hanno in odio l’ingiustizia. Il regno passa da un popolo a un altro a causa delle ingiustizie, delle violenze e delle ricchezze. Niente è più empio dell’uomo che ama il denaro, poiché egli venderebbe anche l’anima sua. Perché mai si insuperbisce chi è terra e cenere? Anche da vivo le sue viscere sono ripugnanti. Una lunga malattia si prende gioco del medico; anche chi oggi è re, domani morirà. Quando l’uomo muore, eredita rettili, belve e vermi. Principio della superbia è allontanarsi dal Signore; il superbo distoglie il cuore dal suo creatore. Principio della superbia infatti è il peccato; chi ne è posseduto diffonde cose orribili. Perciò il Signore castiga duramente i superbi e li abbatte fino ad annientarli. Il Signore ha rovesciato i troni dei potenti, al loro posto ha fatto sedere i miti. Il Signore ha estirpato le radici delle nazioni, al loro posto ha piantato gli umili. Il Signore ha sconvolto le terre delle nazioni e le ha distrutte fino alle fondamenta. Le ha cancellate dal consorzio umano e le ha annientate, ha fatto scomparire dalla terra il loro ricordo. Non è fatta per gli uomini la superbia né l’impeto della collera per i nati da donna.E nonostante questo, gli uomini privi di senno si ostinanoa ripetere gli errori senza temere la condanna. ....................................................................10.910