Colui che vive in eterno ha creato l’intero universo.Il Signore soltanto è riconosciuto giusto e non c’è altri al di fuori di lui.Egli regge il mondo con il palmo della manoe tutto obbedisce alla sua volontà;con il suo potere egli è il re di tutte le cosee in esse distingue il sacro dal profano.Chi può esplorare le sue grandezze?Chi potrà misurare la potenza della sua maesta' ? Chi riuscirà a narrare le sue misericordie?Non c’è nulla da togliere e nulla da aggiungere, non è possibile scoprire le meraviglie del Signore.Quando l’uomo ha finito, allora comincia, quando si ferma, allora rimane perplesso.Che cos’è l’uomo? A che cosa può servire? Qual è il suo bene e qual è il suo male?Quanto al numero dei giorni dell’uomo, cento anni sono già molti, ma il sonno eterno di ognuno è imprevedibile a tutti.Come una goccia d’acqua nel maree un granello di sabbia nel deserto, così questi pochi anni in un giorno dell’eternità.Per questo il Signore è paziente verso di loro ed effonde su di loro la sua misericordia.Vede e sa che la loro sorte è penosa, perciò abbonda nel perdono.La misericordia dell’uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente. Egli rimprovera, corregge, ammaestra e guida come un pastore il suo gregge.Ha pietà di chi si lascia istruire e di quanti sono zelanti per le sue decisioni.................................................................18.1156
Non c’è nulla da togliere e nulla da aggiungere
Colui che vive in eterno ha creato l’intero universo.Il Signore soltanto è riconosciuto giusto e non c’è altri al di fuori di lui.Egli regge il mondo con il palmo della manoe tutto obbedisce alla sua volontà;con il suo potere egli è il re di tutte le cosee in esse distingue il sacro dal profano.Chi può esplorare le sue grandezze?Chi potrà misurare la potenza della sua maesta' ? Chi riuscirà a narrare le sue misericordie?Non c’è nulla da togliere e nulla da aggiungere, non è possibile scoprire le meraviglie del Signore.Quando l’uomo ha finito, allora comincia, quando si ferma, allora rimane perplesso.Che cos’è l’uomo? A che cosa può servire? Qual è il suo bene e qual è il suo male?Quanto al numero dei giorni dell’uomo, cento anni sono già molti, ma il sonno eterno di ognuno è imprevedibile a tutti.Come una goccia d’acqua nel maree un granello di sabbia nel deserto, così questi pochi anni in un giorno dell’eternità.Per questo il Signore è paziente verso di loro ed effonde su di loro la sua misericordia.Vede e sa che la loro sorte è penosa, perciò abbonda nel perdono.La misericordia dell’uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente. Egli rimprovera, corregge, ammaestra e guida come un pastore il suo gregge.Ha pietà di chi si lascia istruire e di quanti sono zelanti per le sue decisioni.................................................................18.1156