C’è un rimprovero che è fuori tempo, c’è chi tace ed è prudente.E' meglio rimproverare che covare l’ira! Chi si confessa colpevole evita l’umiliazione. Come un eunuco che vuol deflorare una ragazza, così chi vuole fare giustizia con la violenza. C’è chi tace ed è ritenuto saggio, e chi è riprovato per la troppa loquacità. C’è chi tace, perché non sa cosa rispondere,l’uomo saggio sta zitto fino al momento opportuno. Chi esagera nel parlare si renderà riprovevole, chi vuole imporsi a tutti i costi sarà detestato. Nelle disgrazie qualcuno può trovare un vantaggio, ma c’è un profitto che si può cambiare in perdita. C’è una generosità che non ti arreca vantaggi e c’è una generosità che rende il doppio. C’è un’umiliazione che viene dalla gloria e c’è chi dall’abbattimento alza la testa. C’è chi compra molte cose con poco e chi le paga sette volte il loro valore. Il saggio si rende amabile con le sue parole, ma le cortesie degli stolti sono sciupate. Il dono di uno stolto non ti giova,e ugualmente quello dell’invidioso. Egli dà poco, ma rinfaccia molto; apre la sua bocca come un banditore. Oggi fa un prestito e domani lo richiede; quanto è odioso un uomo del genere! Lo stolto dice: «Non ho un amico, non c’è gratitudine al bene che faccio». Quelli che mangiano il suo pane sono lingue cattive. Quanti si burleranno di lui, e quante volte! Meglio inciampare sul pavimento che con la lingua; è così che la caduta dei cattivi giunge rapida......................................................................20.1235
c'e' chi..........
C’è un rimprovero che è fuori tempo, c’è chi tace ed è prudente.E' meglio rimproverare che covare l’ira! Chi si confessa colpevole evita l’umiliazione. Come un eunuco che vuol deflorare una ragazza, così chi vuole fare giustizia con la violenza. C’è chi tace ed è ritenuto saggio, e chi è riprovato per la troppa loquacità. C’è chi tace, perché non sa cosa rispondere,l’uomo saggio sta zitto fino al momento opportuno. Chi esagera nel parlare si renderà riprovevole, chi vuole imporsi a tutti i costi sarà detestato. Nelle disgrazie qualcuno può trovare un vantaggio, ma c’è un profitto che si può cambiare in perdita. C’è una generosità che non ti arreca vantaggi e c’è una generosità che rende il doppio. C’è un’umiliazione che viene dalla gloria e c’è chi dall’abbattimento alza la testa. C’è chi compra molte cose con poco e chi le paga sette volte il loro valore. Il saggio si rende amabile con le sue parole, ma le cortesie degli stolti sono sciupate. Il dono di uno stolto non ti giova,e ugualmente quello dell’invidioso. Egli dà poco, ma rinfaccia molto; apre la sua bocca come un banditore. Oggi fa un prestito e domani lo richiede; quanto è odioso un uomo del genere! Lo stolto dice: «Non ho un amico, non c’è gratitudine al bene che faccio». Quelli che mangiano il suo pane sono lingue cattive. Quanti si burleranno di lui, e quante volte! Meglio inciampare sul pavimento che con la lingua; è così che la caduta dei cattivi giunge rapida......................................................................20.1235