Notte. Mi piace la notte.Durante la notte io servo la mia Padrona, anche adesso lo sto facendo.Davanti alla porta c’è un servitore umano, ha un buon odore ma non ho tempo per il piacere, ho un compito importante da fare e pertanto mi limiterò a spezzargli collo senza fermarmi a consumarlo.Fatto. Sono dentro.C’è un buon odore qui. Odore di cibo, odore di sangue.. Odore di carne.Ma non mi devo distrarre, la mia Padrona attende il lavoro. Non posso deluderla.Ostacoli, sempre ostacoli. Adesso c’è uno dei pallidi davanti alla porta, davanti alla porta che mi separa da ciò che serve alla mia Padrona. Non amo i pallidi, hanno un cattivo sapore, ma non ho scelta, sono forti e devo squarciargli la gola rapidamente, con un morso, o chiamerà aiuto. Orrendo. Il sapore non se ne andrà per parecchio tempo.Sanno di carne morta, non mi ci sono mai abituato.Ma per la mia Padrona sono disposto a tutto.Eccola. In quella scatola di legno.. E’ lì che canta.. Adesso si riunirà alla mia Padrona.Fatto. Lei mi guida. E’ stato facile. Adesso ti porterò dalla mia Padrona, sarete uno e la notte non avrà più fine. Fatti guardare. Tu sei quella che sarà una con la mia Padrona. Sei un cuore di cristallo rosso, sei sangue scintillante, sei potere.Tu sei La Gemma.Come è facile correre sopra questo formicaio.Come è facile evitare questo bestiame che gira per le strade.Quando la mia padrona sarà di nuovo con me, sarà il tempo del pasto senza fine.Sarà il tempo in cui la mia fame non mi morderà più lo stomaco.Ecco. Già vedo il castello della mia Padrona.Lei sarà contenta di me.
Post N° 217
Notte. Mi piace la notte.Durante la notte io servo la mia Padrona, anche adesso lo sto facendo.Davanti alla porta c’è un servitore umano, ha un buon odore ma non ho tempo per il piacere, ho un compito importante da fare e pertanto mi limiterò a spezzargli collo senza fermarmi a consumarlo.Fatto. Sono dentro.C’è un buon odore qui. Odore di cibo, odore di sangue.. Odore di carne.Ma non mi devo distrarre, la mia Padrona attende il lavoro. Non posso deluderla.Ostacoli, sempre ostacoli. Adesso c’è uno dei pallidi davanti alla porta, davanti alla porta che mi separa da ciò che serve alla mia Padrona. Non amo i pallidi, hanno un cattivo sapore, ma non ho scelta, sono forti e devo squarciargli la gola rapidamente, con un morso, o chiamerà aiuto. Orrendo. Il sapore non se ne andrà per parecchio tempo.Sanno di carne morta, non mi ci sono mai abituato.Ma per la mia Padrona sono disposto a tutto.Eccola. In quella scatola di legno.. E’ lì che canta.. Adesso si riunirà alla mia Padrona.Fatto. Lei mi guida. E’ stato facile. Adesso ti porterò dalla mia Padrona, sarete uno e la notte non avrà più fine. Fatti guardare. Tu sei quella che sarà una con la mia Padrona. Sei un cuore di cristallo rosso, sei sangue scintillante, sei potere.Tu sei La Gemma.Come è facile correre sopra questo formicaio.Come è facile evitare questo bestiame che gira per le strade.Quando la mia padrona sarà di nuovo con me, sarà il tempo del pasto senza fine.Sarà il tempo in cui la mia fame non mi morderà più lo stomaco.Ecco. Già vedo il castello della mia Padrona.Lei sarà contenta di me.