The Evil

Post N° 226


Il momento è giunto...mi ergo dal mio giaciglio per recarmi all'ingresso della cripta.I miei passi sono lenti e decisi, e le miei mani si sfregano fra loro.La porta ruota stridendo sui cardini, producendo un rumore al qualequalsiasi comune mortale proverebbe terrore al solo udirlo.Gli scalini sono grandi, le pareti perennemente asciutte, e l'aria quasi sterile.Riposa là, eternamente bella, eternamente fragile. Evito di rimembrare il modo in cui è morta perchè l'ira che ho in me è già immensa.I suoi capelli sono rossi come il sole al tramonto.Sebbene chiusi, i suoi occhi sono del colore dello smeraldo, e ricordo ancora il suo sguardo che perfora.Il suo vestito copre la ferita all'addome che l'ha uccisa. L'unghia dell'indice sinistro si avvicina al polso destro quasi lacerandolo.Gocce del mio sangue penetrano attraverso lo squarcio nel suo corpo, e la mia ferita si richiude prontamente." Torna in vita per il tuo Signore...torna in vita per vendicarti di chi ti ha tradito".Le rivolgo un ultimo sguardo prima di voltarmi e tornare neimiei appartamenti.Ora, devo solo attendere.