DELIRIO DI UN POETAVivo nella morteGioisco nel doloreFluttuo nel pentagramma dell’ambiguitàLa sofferenza si fa animaIl cielo si versa in un bicchiereSorsate di assenzioIlluminano gli angoli di stelleE ragni d’oroDanzano sulle corde di una chitarra… scordataIl pianto soffocatoMi bagna le maniLa memoria gioca con l’inconscioTra gli arbusti della noiaTutto scompareTutto grava dolcementeSulle spalle ricurve della coscienzaSenza sapere il perchéI suoni si amplificanoLo spazio si dilataE poi… SILENZIONulla da ricordareNulla da rimpiangereSolo l’antico stato d’animoVolteggia tra la polvereIn una cattedrale senza portetratto da "La cattedrale fra gli scogli" di Erika Lux Genesi editrice 2004 posted by cece851
Post N° 12
DELIRIO DI UN POETAVivo nella morteGioisco nel doloreFluttuo nel pentagramma dell’ambiguitàLa sofferenza si fa animaIl cielo si versa in un bicchiereSorsate di assenzioIlluminano gli angoli di stelleE ragni d’oroDanzano sulle corde di una chitarra… scordataIl pianto soffocatoMi bagna le maniLa memoria gioca con l’inconscioTra gli arbusti della noiaTutto scompareTutto grava dolcementeSulle spalle ricurve della coscienzaSenza sapere il perchéI suoni si amplificanoLo spazio si dilataE poi… SILENZIONulla da ricordareNulla da rimpiangereSolo l’antico stato d’animoVolteggia tra la polvereIn una cattedrale senza portetratto da "La cattedrale fra gli scogli" di Erika Lux Genesi editrice 2004 posted by cece851