Certe giornate cominciano male:lo noti da piccoli impercettibili avvenimenticome il salto di catena della bici proprioall' uscita da casa con te che smanetti come un forsennato nel tentativo di riportare la catena sulla corona. Dopo mezz' ora di inutili tentativiin cui ha provato di tutto e di crescente ed inesorabile giramento di maroni, ci riesci anche:peccato che le tue mani siano diventatecompletamente nere in quanto sporche di grassoe il tuo volto e' completamente intriso di sudore.La doccia mattutina appena sveglio e' gia lontana.Come un falco predator ti fiondi con la bicisulla pista ciclabile piu' veloce di Gimondinel tentativo illusorio di recuperare un po' del tempo perduto.Illusorio appunto; perche' hai la sorte di incontare davanti a teuna comitiva di donne di mezza eta' che ,ad un' andatura che definire turistica mi sembrerebbe troppo,passeggiano amabilmente sulla pista ciclabile occuppandola integralmente in tutte lea corsie mentre sono intentein lunghe conservazioni. E se provi ad avvertirledella tua presenza con il drin drin del tuo campanello,non solo non ti lasciano nessunissimo spazio per passarema ti lanciano anche un' occhiataccia, come quasia volerti dire "Ma che modi". Incavolato ma al contemporassegnato e frustato ti avvii lentamente verso il tuo ufficioe come se cio' non bastasse sei anche costretto a sentiredissertazioni di ampio respiro suli nuovo servizio di piatti da 12reclamizzato alla televisone.Fabri
C'e' di peggio?
Certe giornate cominciano male:lo noti da piccoli impercettibili avvenimenticome il salto di catena della bici proprioall' uscita da casa con te che smanetti come un forsennato nel tentativo di riportare la catena sulla corona. Dopo mezz' ora di inutili tentativiin cui ha provato di tutto e di crescente ed inesorabile giramento di maroni, ci riesci anche:peccato che le tue mani siano diventatecompletamente nere in quanto sporche di grassoe il tuo volto e' completamente intriso di sudore.La doccia mattutina appena sveglio e' gia lontana.Come un falco predator ti fiondi con la bicisulla pista ciclabile piu' veloce di Gimondinel tentativo illusorio di recuperare un po' del tempo perduto.Illusorio appunto; perche' hai la sorte di incontare davanti a teuna comitiva di donne di mezza eta' che ,ad un' andatura che definire turistica mi sembrerebbe troppo,passeggiano amabilmente sulla pista ciclabile occuppandola integralmente in tutte lea corsie mentre sono intentein lunghe conservazioni. E se provi ad avvertirledella tua presenza con il drin drin del tuo campanello,non solo non ti lasciano nessunissimo spazio per passarema ti lanciano anche un' occhiataccia, come quasia volerti dire "Ma che modi". Incavolato ma al contemporassegnato e frustato ti avvii lentamente verso il tuo ufficioe come se cio' non bastasse sei anche costretto a sentiredissertazioni di ampio respiro suli nuovo servizio di piatti da 12reclamizzato alla televisone.Fabri