Una Voce..La Mia.

POESIA


Ei fu. Siccome immobile dato il mortal sospiro stette la mia automobile spider da capogiro. Così percossa e attonita la chiave un giro fa... Muta! Pensando all'ultimo conto dell'uom fatale né so quando una simile cifra su una cambiale l'esiguo patrimonio a prosciugar verrà. Ei si nomò meccanico di cacciavite armato. Sommesso a lui mi volsi come aspettando il fato. Ei fè silenzio! E sul carrello incominciò il lavoro. E sparve. Ed i pistoni saggiò con una sonda tolse la retromarcia e mise la seconda. E subito fu fumo e di bruciato odor. Dall'Alpi alle Piramidi dal Manzanarre al Reno sarebbe andata meglio se avessi tolto il freno.