Il segno dei Pesci, è rappresentato con l'immagine di due pesci nel mare disposti in senso inverso, che si incrociano, uniti da un filo che dalla bocca di uno va alla bocca dell'altro. Questo filo simboleggia il contatto tra due mondi diversi ed antitetici: passato e futuro, morte e vita, dissoluzione ed integrazione, immanenza e trascendenza. Il suo elemento è l'acqua, ed i suoi pianeti dominatori sono Giove e soprattutto Nettuno, il pianeta del mare, delle masse oceaniche ed indefinite che nel microcosmo umano abitano il nostro inconscio . Analizzare il tipo astrologico Pesci non è cosa semplice, perché questo segno per natura sfugge ad ogni definizione: bisogna pensarlo proprio come un pesce in mezzo al mare, che nuota in un mondo immenso e profondo, sguscia via tra gli eventi della vita e non può fare a meno del suo elemento, dove c'è tutto ed il suo contrario, e col quale vive in perfetta e continua simbiosi, subendone i mutamenti e le influenze. La sua natura può essere compresa, in Astrologia, studiando a fondo il simbolismo della sua Casa corrispondente, la Casa XII, e la sua posizione di ultimo segno dello Zodiaco, che appunto chiude un ciclo e rappresenta il momento precedente all'inizio di un ciclo nuovo, momento carico di smarrimento, ansiose aspettative e paure. Limitiamoci in questa sede a definirlo con alcune parole chiave: trasformazione, indefinito, mancanza di razionalità, anzi proprio trionfo dell'irrazionale, del "sentire", della percezione istintiva e profonda, trascendenza, timore, inconscio, l'universale ed il globale, l'infinito, l'illimitato, il mistero, l'inafferrabile. Sensibilità che spesso è sensitività medianica, tendenza al magico e al trascendente, confusione interiore, grande permeabilità ai mutamenti (anche piccoli) interiori ed esteriori. Grande senso della "fede", religiosa o personale. Insomma, una persona di eccezionale plasticità psichica, romantica e sognatrice, impressionabile come un negativo fotografico, ricettiva (e quindi compassionevole e socievole), che della dimensione cooperativa e filantropica fa spesso la molla della propria vita, molte volte con risvolti di sottomissione e volontà di assecondare e "servire" una persona o una causa. Il tipo Pesci ha un enorme senso del sacrificio di sé, è capace di arrivare ad annientarsi, a mettersi in secondo piano per favorire qualcosa di più grande. Tutti i lavori nel segreto, nel chiuso e nel nascosto sono congeniali al tipo Pesci.
PESCI..... ( per chi lo chiedeva )
Il segno dei Pesci, è rappresentato con l'immagine di due pesci nel mare disposti in senso inverso, che si incrociano, uniti da un filo che dalla bocca di uno va alla bocca dell'altro. Questo filo simboleggia il contatto tra due mondi diversi ed antitetici: passato e futuro, morte e vita, dissoluzione ed integrazione, immanenza e trascendenza. Il suo elemento è l'acqua, ed i suoi pianeti dominatori sono Giove e soprattutto Nettuno, il pianeta del mare, delle masse oceaniche ed indefinite che nel microcosmo umano abitano il nostro inconscio . Analizzare il tipo astrologico Pesci non è cosa semplice, perché questo segno per natura sfugge ad ogni definizione: bisogna pensarlo proprio come un pesce in mezzo al mare, che nuota in un mondo immenso e profondo, sguscia via tra gli eventi della vita e non può fare a meno del suo elemento, dove c'è tutto ed il suo contrario, e col quale vive in perfetta e continua simbiosi, subendone i mutamenti e le influenze. La sua natura può essere compresa, in Astrologia, studiando a fondo il simbolismo della sua Casa corrispondente, la Casa XII, e la sua posizione di ultimo segno dello Zodiaco, che appunto chiude un ciclo e rappresenta il momento precedente all'inizio di un ciclo nuovo, momento carico di smarrimento, ansiose aspettative e paure. Limitiamoci in questa sede a definirlo con alcune parole chiave: trasformazione, indefinito, mancanza di razionalità, anzi proprio trionfo dell'irrazionale, del "sentire", della percezione istintiva e profonda, trascendenza, timore, inconscio, l'universale ed il globale, l'infinito, l'illimitato, il mistero, l'inafferrabile. Sensibilità che spesso è sensitività medianica, tendenza al magico e al trascendente, confusione interiore, grande permeabilità ai mutamenti (anche piccoli) interiori ed esteriori. Grande senso della "fede", religiosa o personale. Insomma, una persona di eccezionale plasticità psichica, romantica e sognatrice, impressionabile come un negativo fotografico, ricettiva (e quindi compassionevole e socievole), che della dimensione cooperativa e filantropica fa spesso la molla della propria vita, molte volte con risvolti di sottomissione e volontà di assecondare e "servire" una persona o una causa. Il tipo Pesci ha un enorme senso del sacrificio di sé, è capace di arrivare ad annientarsi, a mettersi in secondo piano per favorire qualcosa di più grande. Tutti i lavori nel segreto, nel chiuso e nel nascosto sono congeniali al tipo Pesci.