Si...ci sei.Ci conosciamo da un pezzo lo so, eravamo anima e corpo io e te,ma fu più o meno un colpo di fulmine direi,nn durò molto.Ma ogni tanto ricompari, all’improvviso, subdola.E ora ti rivedo, e nn posso dire di farlo cn piacere.Ti sbircio lo sai, ti guardo di soppiatto, senza farti capire che so che ci sei, fugando il ricordo lontano di noi due, mentendo a me stessa tanto bene da far finta che nn sei qui.Ma in realtà la tua presenza è costante, sento il tuo alito caldo che mi accompagna e mi tiene per mano da mattina a sera.Ti vedo ridere dei miei fallimenti, dei miei pianti e dei miei sogni, sghignazzi ogni volta che mi cade qualcosa dalle mani, o cambio umore per la 150ma volta nell'arco della giornata..Ti scompisci dell’apatia che mi rende ogni stronzata quotidiana un fardello troppo pesante per queste mie spalle già troppo provate, ti ascolto sussurrarmi che il bicchiere è sempre mezzo vuoto, il cielo sempre grigio, e il domani sempre incerto. Mi ammicchi suadente quando mi cogli nel panico per l’ennesimo guasto alla macchina che mette a repentaglio l’unica possibilità che ho di fuggire da te, per il lavoro che manca, per i soldi che finiscono.. mi sproni a comportarmi da tiranna e carogna cn chi amo, mi calzi una maschera da strega.Comodamente seduta sul divano mi vedi annaspare nella rabbia che mi assale questi giorni ad ogni “il computer remoto nn ha risposto”, frequente, cosi’ tanto frequente… e nell'esasperazione che anche un semplice squillo del telefono mi provoca.Ed ogni mattina ti vedo sedurmi cn aria divertita davanti allo specchio..quando mi guardo e nn mi riconosco..e ripenso ad appena un anno fa, ero un’altra persona…dov’è il mio sguardo luminoso? Dove il tono muscolare che faceva invidia alle ventenni? La bilancia nn mente, lei è sempre uguale, ma io mi vedo diversa, nn mi accetto. E questa situazione è una cosa che nn mi appartiene.Chiederei solo solitudine se potessi, vorrei un mondo fatto solo di me, una specie di The Day After...coccolerei così la mia "follia", e nessuno potrebbe dirmi niente, io padrona di me stessa e basta. Ma voglio tornare ad essere il giullare di corte di sempre, rivoglio la mia energia, l’entusiasmo e il coraggio..Mi togli tutto, mi lasci senza fiato, senza suoni..l’unica melodia è il battito delle mie tempie,il ronzio nella testa.. ecco lo senti?Sei sempre la solita vecchia compagna bastarda, sei tornata, e stavolta sotto braccio hai un’amica.Bentornata miss depressione,a te e alla sfiga cn la quale stavolta ti diletti nel vedermi sprofondare sempre più giù.BarbaraPS: Per voi amici del web.Scusatemi nn amo piangermi addosso, ne post melodrammatici, ma era solo un'ammissione che dovevo a me stessa. Un abbraccio..
Post N° 126
Si...ci sei.Ci conosciamo da un pezzo lo so, eravamo anima e corpo io e te,ma fu più o meno un colpo di fulmine direi,nn durò molto.Ma ogni tanto ricompari, all’improvviso, subdola.E ora ti rivedo, e nn posso dire di farlo cn piacere.Ti sbircio lo sai, ti guardo di soppiatto, senza farti capire che so che ci sei, fugando il ricordo lontano di noi due, mentendo a me stessa tanto bene da far finta che nn sei qui.Ma in realtà la tua presenza è costante, sento il tuo alito caldo che mi accompagna e mi tiene per mano da mattina a sera.Ti vedo ridere dei miei fallimenti, dei miei pianti e dei miei sogni, sghignazzi ogni volta che mi cade qualcosa dalle mani, o cambio umore per la 150ma volta nell'arco della giornata..Ti scompisci dell’apatia che mi rende ogni stronzata quotidiana un fardello troppo pesante per queste mie spalle già troppo provate, ti ascolto sussurrarmi che il bicchiere è sempre mezzo vuoto, il cielo sempre grigio, e il domani sempre incerto. Mi ammicchi suadente quando mi cogli nel panico per l’ennesimo guasto alla macchina che mette a repentaglio l’unica possibilità che ho di fuggire da te, per il lavoro che manca, per i soldi che finiscono.. mi sproni a comportarmi da tiranna e carogna cn chi amo, mi calzi una maschera da strega.Comodamente seduta sul divano mi vedi annaspare nella rabbia che mi assale questi giorni ad ogni “il computer remoto nn ha risposto”, frequente, cosi’ tanto frequente… e nell'esasperazione che anche un semplice squillo del telefono mi provoca.Ed ogni mattina ti vedo sedurmi cn aria divertita davanti allo specchio..quando mi guardo e nn mi riconosco..e ripenso ad appena un anno fa, ero un’altra persona…dov’è il mio sguardo luminoso? Dove il tono muscolare che faceva invidia alle ventenni? La bilancia nn mente, lei è sempre uguale, ma io mi vedo diversa, nn mi accetto. E questa situazione è una cosa che nn mi appartiene.Chiederei solo solitudine se potessi, vorrei un mondo fatto solo di me, una specie di The Day After...coccolerei così la mia "follia", e nessuno potrebbe dirmi niente, io padrona di me stessa e basta. Ma voglio tornare ad essere il giullare di corte di sempre, rivoglio la mia energia, l’entusiasmo e il coraggio..Mi togli tutto, mi lasci senza fiato, senza suoni..l’unica melodia è il battito delle mie tempie,il ronzio nella testa.. ecco lo senti?Sei sempre la solita vecchia compagna bastarda, sei tornata, e stavolta sotto braccio hai un’amica.Bentornata miss depressione,a te e alla sfiga cn la quale stavolta ti diletti nel vedermi sprofondare sempre più giù.BarbaraPS: Per voi amici del web.Scusatemi nn amo piangermi addosso, ne post melodrammatici, ma era solo un'ammissione che dovevo a me stessa. Un abbraccio..