A Roma, tre donne sole, due vedove spilungone ossute e una single piccolina, tre caratteri diversi, non tutti compatibili: FUOCO, TERRA, ACQUA, elementi che rappresentano i segni zodiacali delle tre donne. L'acqua spegne il fuoco, dicono gli esperti, ma feconda la terra. FUOCO e TERRA non si prendono, si tollerano. ACQUA propone a TERRA:< Perché non andiamo a pranzo fuori a ferragosto?>,<sì> risponde TERRA e FUOCO, per non essere tagliato fuori :< vengo anch'io>.<Sì?> dice ACQUA e già presagisce un incontro-scontro simile a quello tra i politici! I tre elementi decidono di recarsi in una trattoria nella zona di FUOCO. Si incontrano in casa di quest'ultimo prima di andare a pranzo.<Manca l'aria> , dice subito ACQUA, mentre TERRA, saggiamente, comincia a sventagliarsi.<Accendo il ventilatore?> , dice FUOCO, e intanto respirano aria calda.<Sì> , rispondono all'unisono. FUOCO si sente nel suo elemento: il caldo. Si parla del più e del meno, per far passare un'oretta prima del pranzo. TERRA, spiazzata dal calore del FUOCO che emette fiamme sempre più alte, si difende gettandogli addosso un po' di terriccio.<Tu parli> , sembra dire,< e io ti parlo addosso>. Entrambi gli elementi pare vogliano il predominio sull'altro. ACQUA tace, a volte tenta di fare il suo dovere spegnendo le fiamme più pericolose con un'obiezione:. Gli altri due elementi, però, la sovrastano e non solo fisicamente. FUOCO guarda ACQUA e sembra capire, un po' si ritrae:<volete bere?>,<sì> rispondono. L'acqua feconda TERRA che si rianima, pronta a riprendere il mach, ma l'acqua gonfia ACQUA che diventa un cuscinetto. In trattoria ACQUA si getta sul buffet di piatti pronti: pesciolini(che nell'acqua sguazzano), verdure( con alto contenuto d'acqua). Con questi ACQUA si trova a proprio agio, decide di bere un po' di vino, per stordirsi mentre gli altri aspettano i loro piatti e intanto si lanciano dardi più o meno evidenti. E' FUOCO, per lo più a lanciare strali; TERRA incassa, forse perché non nota le frecciate, o finge di non capire. ACQUA propende per la prima ipotesi e continua a bere vino, anche per darsi un tono: di vino annacquato! FUOCO diventa sempre più irritabile:<questo chiacchiericcio mi infastidisce>, dice, ma prima che finisca la frase, TERRA le parla sopra< è vero, fanno molto chiasso>. ACQUA guarda l'orologio: sono le 14,20, bisogna tirare avanti con FUOCO e TERRA per almeno un'altra ora per poter dire di aver trascorso ferragosto fuori! Pagato il conto(non senza discussioni perché ACQUA ha mangiato meno, ma ha avuto l'occasione, impagabile, per questo racconto!), escono. E' presto per andare a casa. A pochi metri c'è uno spiazzo con quattro alberi e alcune panchine. "Giardinetto" lo chiama FUOCO. Vedono una panchina libera, TERRA e FUOCO si sistemano alle estremità, ACQUA in mezzo a fare da cuscinetto. Dopo un po' FUOCO e TERRA, con i lati B ossuti, lamentano la durezza del metallo su cui siedono. Poco distante c'è un bar.<Posso offrirvi un caffè?> , chiede TERRA, finalmente non contraddetta da FUOCO.< Sì>, rispondono. Tre elementi diversi, tre caffè diversi: macchiato, freddo, decaffeinato, serviti da tre baldi giovani in fila come i tre re Magi la notte di Natale! Seduti su tre poltroncine imbottite, davanti a un piccolo tavolo rotondo, sembra che ai tre elementi manchi qualcosa, qualcuno, un po' d'ARIA che smuova ACQUA dal suo torpore enologico, che allontani le fiamme più alte di FUOCO e che rinfreschi TERRA. Dopo poco i tre elementi decidono di andar via, fa più fresco fuori. Percorrono vie alberate fino alla metro(sono le 15,30 ormai), per tornare a casa. Si imbattono in una famiglia francese che chiede informazioni. TERRA si fa avanti, con disappunto di FUOCO che, essendo della zona, si sente legittimata ad intervenire. TERRA, però, non demorde, è la sua occasione di dimostrare la propria erudizione linguistica anche in francese! ACQUA tace, già pregusta la frescura della sua casetta! TERRA accenna a quel signore che è andato a trovarla in montagna e a come la guardavano tutti, forse invidiosi! FUOCO tace: ha già mostrato le foto del suo signor marito, ormai defunto. Dell'altro meglio non dire! ACQUA, avendo assunto il ruolo di "acqua cheta", non interviene, non avendo neanche un bambolotto da rivendicare. Giunti alla metro, i tre elementi si separano:< ciao, ci sentiamo>. ACQUA arriva a casa alle sedici, può dire, così, di aver trascorso la giornata di ferragosto in compagnia, ma già si prepara a immergersi nella vasca da bagno. ACQUA più acqua fa quasi un oceano di beatitudine. Il bagno tiepido toglie la polvere, il sudore, la stanchezza. ACQUA nell'acqua si abbandona ai sogni. L'acqua è decisamente il mio elemento. F.
ferragosto 2013
A Roma, tre donne sole, due vedove spilungone ossute e una single piccolina, tre caratteri diversi, non tutti compatibili: FUOCO, TERRA, ACQUA, elementi che rappresentano i segni zodiacali delle tre donne. L'acqua spegne il fuoco, dicono gli esperti, ma feconda la terra. FUOCO e TERRA non si prendono, si tollerano. ACQUA propone a TERRA:< Perché non andiamo a pranzo fuori a ferragosto?>,<sì> risponde TERRA e FUOCO, per non essere tagliato fuori :< vengo anch'io>.<Sì?> dice ACQUA e già presagisce un incontro-scontro simile a quello tra i politici! I tre elementi decidono di recarsi in una trattoria nella zona di FUOCO. Si incontrano in casa di quest'ultimo prima di andare a pranzo.<Manca l'aria> , dice subito ACQUA, mentre TERRA, saggiamente, comincia a sventagliarsi.<Accendo il ventilatore?> , dice FUOCO, e intanto respirano aria calda.<Sì> , rispondono all'unisono. FUOCO si sente nel suo elemento: il caldo. Si parla del più e del meno, per far passare un'oretta prima del pranzo. TERRA, spiazzata dal calore del FUOCO che emette fiamme sempre più alte, si difende gettandogli addosso un po' di terriccio.<Tu parli> , sembra dire,< e io ti parlo addosso>. Entrambi gli elementi pare vogliano il predominio sull'altro. ACQUA tace, a volte tenta di fare il suo dovere spegnendo le fiamme più pericolose con un'obiezione:. Gli altri due elementi, però, la sovrastano e non solo fisicamente. FUOCO guarda ACQUA e sembra capire, un po' si ritrae:<volete bere?>,<sì> rispondono. L'acqua feconda TERRA che si rianima, pronta a riprendere il mach, ma l'acqua gonfia ACQUA che diventa un cuscinetto. In trattoria ACQUA si getta sul buffet di piatti pronti: pesciolini(che nell'acqua sguazzano), verdure( con alto contenuto d'acqua). Con questi ACQUA si trova a proprio agio, decide di bere un po' di vino, per stordirsi mentre gli altri aspettano i loro piatti e intanto si lanciano dardi più o meno evidenti. E' FUOCO, per lo più a lanciare strali; TERRA incassa, forse perché non nota le frecciate, o finge di non capire. ACQUA propende per la prima ipotesi e continua a bere vino, anche per darsi un tono: di vino annacquato! FUOCO diventa sempre più irritabile:<questo chiacchiericcio mi infastidisce>, dice, ma prima che finisca la frase, TERRA le parla sopra< è vero, fanno molto chiasso>. ACQUA guarda l'orologio: sono le 14,20, bisogna tirare avanti con FUOCO e TERRA per almeno un'altra ora per poter dire di aver trascorso ferragosto fuori! Pagato il conto(non senza discussioni perché ACQUA ha mangiato meno, ma ha avuto l'occasione, impagabile, per questo racconto!), escono. E' presto per andare a casa. A pochi metri c'è uno spiazzo con quattro alberi e alcune panchine. "Giardinetto" lo chiama FUOCO. Vedono una panchina libera, TERRA e FUOCO si sistemano alle estremità, ACQUA in mezzo a fare da cuscinetto. Dopo un po' FUOCO e TERRA, con i lati B ossuti, lamentano la durezza del metallo su cui siedono. Poco distante c'è un bar.<Posso offrirvi un caffè?> , chiede TERRA, finalmente non contraddetta da FUOCO.< Sì>, rispondono. Tre elementi diversi, tre caffè diversi: macchiato, freddo, decaffeinato, serviti da tre baldi giovani in fila come i tre re Magi la notte di Natale! Seduti su tre poltroncine imbottite, davanti a un piccolo tavolo rotondo, sembra che ai tre elementi manchi qualcosa, qualcuno, un po' d'ARIA che smuova ACQUA dal suo torpore enologico, che allontani le fiamme più alte di FUOCO e che rinfreschi TERRA. Dopo poco i tre elementi decidono di andar via, fa più fresco fuori. Percorrono vie alberate fino alla metro(sono le 15,30 ormai), per tornare a casa. Si imbattono in una famiglia francese che chiede informazioni. TERRA si fa avanti, con disappunto di FUOCO che, essendo della zona, si sente legittimata ad intervenire. TERRA, però, non demorde, è la sua occasione di dimostrare la propria erudizione linguistica anche in francese! ACQUA tace, già pregusta la frescura della sua casetta! TERRA accenna a quel signore che è andato a trovarla in montagna e a come la guardavano tutti, forse invidiosi! FUOCO tace: ha già mostrato le foto del suo signor marito, ormai defunto. Dell'altro meglio non dire! ACQUA, avendo assunto il ruolo di "acqua cheta", non interviene, non avendo neanche un bambolotto da rivendicare. Giunti alla metro, i tre elementi si separano:< ciao, ci sentiamo>. ACQUA arriva a casa alle sedici, può dire, così, di aver trascorso la giornata di ferragosto in compagnia, ma già si prepara a immergersi nella vasca da bagno. ACQUA più acqua fa quasi un oceano di beatitudine. Il bagno tiepido toglie la polvere, il sudore, la stanchezza. ACQUA nell'acqua si abbandona ai sogni. L'acqua è decisamente il mio elemento. F.