fantarealtà

Il viaggio


                     Il viaggioTre è il numero perfetto e questo terzo viaggio in Terra Santa è stato il più coinvolgente: mi ha fatto capire molte cose, mi ha riempito gli occhi di bellezza e l'anima di felicità. Abbiamo dormito poco, ma pregato, camminato, riso, scherzato tanto. Riflettendo sul Mistero della vita, morte, resurrezione di Gesù, della gioia e del dolore, mi è parso di intravedere accanto a me il mio angelo custode. E' stato un attimo e subito è scappato via, anzi è volato via. Ho assaporato dal primo all'ultimo minuto della permanenza in questo Paese dai mille colori, dai tanti, imprevedibili odori. Ho respirato l'atmosfera di questi luoghi dove la storia si è mescolata con la sacralità del Messaggio Divino. Tutto mi è sembrato al posto giusto e al momento opportuno perché potessi apprezzare in pieno la poesia di ciò che ci circondava: persone , cose. Grazie per aver avuto questa opportunità. La felicità dura un istante, io ho avuto otto giorni di pura gioia: un piccolo miracolo. Al ritorno, in aereo, due paia di occhi azzurri erano accanto a me, mentre dall'oblò una piccola falce di luna crescente con accanto Venere illuminata dal sole al tramonto, brillavano come stelle ammiccanti. Mai più si ripeterà una simile magia. Custodirò gelosamente nel cuore le sensazioni e le emozioni di questo viaggio, uniche, irripetibili. Mai più potrà essercene un altro! Mai più tornerò in Terra Santa. F.