Di ritorno dal cimitero, ci siamo fermati all'Abbazia di San Clemente a Casauria. Nel piccolo museo, tra le tante epigrafi rinvenute durante gli scavi, una mi ha particolarmente colpito, č dedicata ad una fanciulla: " fermati, ti prego, o straniero, lascia che un dolce riposo porti sollievo a te...... il viaggio č faticoso.... O Dei crudeli, voi che dimorate nelle paludi dello Stige, a nessuno č concesso di poter tornare indietro".
Dedicato a chi ci ha lasciato
Di ritorno dal cimitero, ci siamo fermati all'Abbazia di San Clemente a Casauria. Nel piccolo museo, tra le tante epigrafi rinvenute durante gli scavi, una mi ha particolarmente colpito, č dedicata ad una fanciulla: " fermati, ti prego, o straniero, lascia che un dolce riposo porti sollievo a te...... il viaggio č faticoso.... O Dei crudeli, voi che dimorate nelle paludi dello Stige, a nessuno č concesso di poter tornare indietro".