Cammino sulla riva del mare in subbuglio. E' l'alba, si ode il ruggito dell'onda. Un cane abbaia, subito qualcuno lo richiama. Avanzo, sulla sabbia morbida, affondo, procedo a fatica. Rumoreggiano i ciottoli smossi dalla risacca. Le nuvole vanno veloci. La bianca spuma lambisce i miei piedi. Il vento ora tace, ma presto ritorna. Vado, con passo un pò stanco, Serena, appagata. Ecco un gabbiano, vaga solitario. Che pace.... Potrei dirmi felice. F.
La baia di Tindari
Cammino sulla riva del mare in subbuglio. E' l'alba, si ode il ruggito dell'onda. Un cane abbaia, subito qualcuno lo richiama. Avanzo, sulla sabbia morbida, affondo, procedo a fatica. Rumoreggiano i ciottoli smossi dalla risacca. Le nuvole vanno veloci. La bianca spuma lambisce i miei piedi. Il vento ora tace, ma presto ritorna. Vado, con passo un pò stanco, Serena, appagata. Ecco un gabbiano, vaga solitario. Che pace.... Potrei dirmi felice. F.