DONAMI LE ALI

IL MITO DELL'ANDROGINO


 Per gli antichi greci  la Solitudine era un limite ed essa era superabile solo attraverso la dualità.Platone ha dato vita a un mito bellissimo. Secondo questo mito i primi abitanti della terra erano gli androgeni, creature “en touto tondo”, dunque di forma circolare. L’androgino era la fusione di uomo e donna, due metà perfette fuse in un unico corpo. L’androgino era un essere felice perché completo. La stessa circolarità era sinonimo di perfezione. Rappresentava l’armonia celeste. Ma la perfezione di questo essere era motivo di invidia da parte degli dei.Un giorno Zeus lanciò un fulmine e separò l’androgino in due Metà..Da allora uomo e donna si rincorrono incessantemente in un ciclo senza fine alla ricerca della propria metà, rompendo i limiti di spazio e tempo.  A me è sempre piaciuto pensare che potesse essere davvero così.Ho pensato a come sarebbe potuta essere la fusione delle due metà. Un uomo e una donna fatti l’uno per l’altro. Due menti che operano per lo stesso progetto. L’unione di due corpi che danno  vita a una sola anima. Ed ho pensato.. : Questo è l’unica maniera in cui intendo l’amore.Questo è l’unico amore di cui sono capace io. Fare del mio compagno il mio complice di vita. Pensare in simbiosi e  lasciare all’altro la giusta libertà. Volere che l’immagine di lui sia la prima al risveglio e l’ultima prima di chiudere gli occhi. Guardarsi a lungo in silenzio con le teste sullo stesso cuscino. Addormentarsi l’uno accanto all’altro e risvegliarsi ancora insieme. Unire i corpi per darne vita a uno solo. E ancora.. fare l’amore con gli occhi dopo averlo fatto con i corpi. Guardare Lui che si abbandona al richiamo del sonno e sfiorare delicatamente le sue labbra con le mie senza svegliarlo. Stringerlo forte nei momenti felici e ancora più forte in quelli tristi.
E’ questo che mi manca. Il “sosia” della mia essenza.. La mia Metà ...