INFINITO

GLI AMANTI


Mi sento impotente, mia dolce principessa. E' una fase difficile questa della mia vita. Mi domando, mi interrogo, mi addormento, mi sveglio e torno ad interrogarmi ma non sempre le risposte arrivano con la luce del sole quando siamo noi stesse a non avere il coraggio di scorgerle. A volte mi sembra di baciare il mio uomo come questi due amanti di Magritte. Mi sento avvolta da un lenzuolo che non mi permette di guardare oltre e anche di vivere appieno questo grande amore.Ogni volta che il desiderio di baciarlo, di stringerlo, di sentire il profumo della sua pelle si impossessa di me e non posso fare nulla per raggiungerlo, nulla per stringerlo a me, nulla per accorciare questa distanza, mi sento assalire da una frustrante sensazione di impotenza
e non posso neanche liberarmene,non posso nulla.Posso dire basta. E' vero. Posso dire basta, chudere la porta e ricominciare la mia vita da questo punto.Ma non è facile, mia principessa, e non è solo per il fatto che ci sei tu, che lui è il tuo papà. E' per tutti i sogni che aspettano ancora di essere realizzati, per quelle passeggiate in bicicletta che ancora non abbiamo fatto, per un Natale che non abbiamo ancora condiviso, per una cena con gli amici improvvisa che non ci ha ancora colti di sorpresa, è per il desiderio di trovarlo sempre attorno a noi, per la voglia di trasformare tutti i nostri sogni in passato invece di lasciarli ancora liberi di volare in un futuro che sembra non arrivare mai.Sì, tesoro mio, arrivo e ti leggerò qualche pagina di un libro anche se stasera non mi va, davvero non mi va. Stasera, perdonami, ma sono triste e vorrei tanto essere coccolata, abbracciata, desiderata e amata dal tuo papà!Sì, arrivo, amore mio.Penserò al tuo papà più tardi, o forse mi addormenterò e lo sognerò. Forse, almeno in sogno, non avremo ostacoli da superare, amore mio