pensieri e parole

SCUSATE L'ASSENZA


Buonasera miei cari lettori, sono certo di esservi mancato a morire in questi 2 giorni in cui non avete avuto nessuna notizia del sottoscritto. Nemmeno io ho avuto mie notizie. Non ho avuto il tempo nemmeno di stare da solo con me stesso. E non ho fatto un viaggio con chissacchi o chissaddove. No. Ho lavorato. Semplicemente. Con oggi sono 4giorni che non vedo mio padre. E viviamo nella stessa casa. Tutto detto. Un giorno o l'altro mi piomberà in casa uno dei postini di Maria e mi inviterà ad andare su Canale 5. Almeno ci incontreremo li. Comodo. Speriamo solo che non chiamino Chi l'ha visto. Vengo malissimo in foto. E quelle segnaletiche che usano su RaiTre sono sempre un po' sbiadite. Preferisco far perdere le mie tracce. Anzi. Se vedessi una delle mie foto in quel programma avrei un motivo in più per farlo.Santi Numi che stanchezza. Non ho nemmeno la forza di dire le parolacce. Ma torniamo a noi. Cosa sarà successo al vostro giullare di corte in qusti due giorni?Niente. O perlomeno niente di eclatante. Solo un piccolo fatto. Però comunque degno di nota. Scommeto che morite dalla vogia di saperlo. Ora vi accontento. Ho visto una pubblicità. E di sicuro l'avete vista tutti. Un ragazzo entra in un supermercato ed inizia a cantare una canzone orribile a tutti i simpatici dipendenti che, con i loro consigli, gli hanno dato la possibilità di fare un giro di rumba tra le lenzuola con una ragazza.Buon per te.Capisco la felicità per la rottura dell'astinenza. Ma per l'amor del cielo. Un minimo di contegno. Giusto per non far si che l'astinenza ricominci subito. E che sia per sempre.Hai fatto squillare le trombe dopo anni in cui nessuno voleva ascoltarti suonare il piffero? Buon pro ti faccia. Ma fammi u n piacere. Non farmi rimpiangere anche oggi di avere iniziato a fare un mestiere che mi fa stare a contatto con pazzi del tuo calibro. Ti prego. Vuoi festeggiare? ùContinua a far squillare le suddette trombe. Giusto perchè potrebbe essere l'ultima volta. E soprattutto per evitarmi la fatica di lanciarti contro una mortadella. O di piantarti in mezzo agli occhi lo spiedo dei polli.Santi Numi, che stanchezza. non ho nemmeno la forza di dire le parolacce.