Non ne posso davvero più. Sono arrivato al limite e la goccia ha fatto traboccare il vaso da u pezzo. Ed ora a chi tocca asciugare? A me ovviamente. Dovrò munirmi di un panno super assorbente e levare ciò che gli altri hanno combinato. Non se ne può più. Non so se è solo una mia impressione, ma mi sembra proprio che ovunque vada ci sia qualcuno che si lamenti per qualcosa. E mai che siano motivi importanti. Un paio di esempi giusto per chiarire:- la signora in coda in banca che dice che non funziona niente e che le persone allo sportello non sono altro che incompetenti ai quali lei contribuisce a pagare lo stipendio.- quelli che ogni giorno dicono che il tempo non è buono. O fa troppo freddo. O fa troppo caldo.- i vicini di tavolo al ristorante che sostengono che la pasta sia scotta, che il dessert sia scialbo e che il caffè sia solo acqua sporca. Può essere, per carità. Peccato che io abbia ordinato le stesse pietanze e che a me sia piaciuto tutto tantissimo.Sembra che lagnarsi sia diventato una moda. Come i pantacollant (uccidete l'inventore), le paperine (se non sei alta 1,82 evitale assolutamente) e le suonerie del telefonino che parlano (da quando bella topolona è diventato un complimento?).Bisogna per forza dire che c'è qualcosa che non va. Fa chic e sofisticato. Certo. Peccato che poi, a casa loro, gli Onassis della lamentela e della lagnanza mangino solo frutti del congelatore, bevano caffè in polvere e desiderino una temperatura mite solo per sentire un po' di calore umano nei loro letti vuoti.Forse mi sbaglio.Non è lamentarsi che va di moda. Ma voler far credere di essere qualcosa che vorremmo essere. Che è molto peggio.
NON VA BENE NIENTE
Non ne posso davvero più. Sono arrivato al limite e la goccia ha fatto traboccare il vaso da u pezzo. Ed ora a chi tocca asciugare? A me ovviamente. Dovrò munirmi di un panno super assorbente e levare ciò che gli altri hanno combinato. Non se ne può più. Non so se è solo una mia impressione, ma mi sembra proprio che ovunque vada ci sia qualcuno che si lamenti per qualcosa. E mai che siano motivi importanti. Un paio di esempi giusto per chiarire:- la signora in coda in banca che dice che non funziona niente e che le persone allo sportello non sono altro che incompetenti ai quali lei contribuisce a pagare lo stipendio.- quelli che ogni giorno dicono che il tempo non è buono. O fa troppo freddo. O fa troppo caldo.- i vicini di tavolo al ristorante che sostengono che la pasta sia scotta, che il dessert sia scialbo e che il caffè sia solo acqua sporca. Può essere, per carità. Peccato che io abbia ordinato le stesse pietanze e che a me sia piaciuto tutto tantissimo.Sembra che lagnarsi sia diventato una moda. Come i pantacollant (uccidete l'inventore), le paperine (se non sei alta 1,82 evitale assolutamente) e le suonerie del telefonino che parlano (da quando bella topolona è diventato un complimento?).Bisogna per forza dire che c'è qualcosa che non va. Fa chic e sofisticato. Certo. Peccato che poi, a casa loro, gli Onassis della lamentela e della lagnanza mangino solo frutti del congelatore, bevano caffè in polvere e desiderino una temperatura mite solo per sentire un po' di calore umano nei loro letti vuoti.Forse mi sbaglio.Non è lamentarsi che va di moda. Ma voler far credere di essere qualcosa che vorremmo essere. Che è molto peggio.