E' successo tutto per caso. Una serie di eventi sfortunati per qualcuno, ma fortunati per me. Un'amica di una mia amica ordina due biglietti su internet per i REM. GLiene vengono recapitati 4 ed addebitati altrettanti sulla carta. Sono tutti spiacentissimi, ma non si possono avere rimborsi. Ad Alessandra non resta altro che regalare i suoi biglietti in sovranumero a Francesca ed il suo fidanzato. Peccato peccatissimo. Mauro non puo' andare al concerto perchč ha giā un impegno. Ottimo. Un biglietto che avanza. Ed io mi candido come pretendente. La mia proposta viene accettata. Prezzo originale del biglietto 39 euro. Prezzo pagato dal sottoscritto 25. Ottimo direi. Non avrei mai pensato di assistere ad un concerto di Michael Stype e soci. Non li seguo tantissimo, ma Losing My Religion č stata la prima canzone in lingua inglese che ho imparato. Era il 91. Avevo sette anni. Chiesi ad una mia cugina di trovare il testo e di farmelo avere. Ed allora iniziai a studiare quel testo. Non conscevo il significato delle parole, ma lo imparai lo stesso. Non potevo non cogliere questa occasione. E cosė ho fatto. Ore 17 si parte da Torino alla volta dell'Arena Civica a Milano. A bordo di una Fiat Idea Azzurro metallizzato in compagnia di Francesca, Alessandra e Luigi. Che coppia quei due. Lei sembra un incrocio tra una mamma, una fidanzata ed un istruttore di scuola guida. Vai piano, metti la freccia, vai piano, cambia, supera, attento a quella macchina. Lui invece un ingenuotto, ma tanto simpatico. Non le risponde e fa comunque di testa sua. Ogni tanto sbarella e la manda a stendere. Ma poi, siccome č buono, torna da lei con la coda fra le gambe. Carini. Fisicamente lei somiglia tantissimo a Mary Poppins e lui a Fabio Volo. Ed ho detto tutto. Tenerissimi. Ma torniamo a noi. I posti sono un po' lontani dal palco, ma l'audio č buono. Ci sono 3 maxi schermi. Un mare di persone. Etā molto diverse. Se ci pensiamo bene i REM cantano da 20 anni. E dopo tutto questo tempo riescono ancora a riempire un'arena intera. Il concerto inizia alle 21 circa. Circa 18 canzoni. Tutti cantano. Michael risulta meno stonato del previsto. Riesco abbastanza bene a controllar le emozioni. Arriva Losing My Religion. Gli occhi non riescono a trattenere le lacrime. Ho la pelle d'oca su tutto il corpo. Canto. Piango. Tremo. Penso. Sono felice di essere qui. Dopo 17 anni una canzone č ancora capace di fare questo effetto. Tremo. Piacerebbe anche a me essere capace di donare queste emozioni. Ma tra 17 anni probabilmente chi dice di volermi bene chissā dove sarā. E chissā se me ne vorrā ancora. Piango. Non voglio pensarci. Ci sono i REM adesso. Domani chi lo sa.
REM. QUALSIASI ALTRA PAROLA SAREBBE SUPERFLUA.
E' successo tutto per caso. Una serie di eventi sfortunati per qualcuno, ma fortunati per me. Un'amica di una mia amica ordina due biglietti su internet per i REM. GLiene vengono recapitati 4 ed addebitati altrettanti sulla carta. Sono tutti spiacentissimi, ma non si possono avere rimborsi. Ad Alessandra non resta altro che regalare i suoi biglietti in sovranumero a Francesca ed il suo fidanzato. Peccato peccatissimo. Mauro non puo' andare al concerto perchč ha giā un impegno. Ottimo. Un biglietto che avanza. Ed io mi candido come pretendente. La mia proposta viene accettata. Prezzo originale del biglietto 39 euro. Prezzo pagato dal sottoscritto 25. Ottimo direi. Non avrei mai pensato di assistere ad un concerto di Michael Stype e soci. Non li seguo tantissimo, ma Losing My Religion č stata la prima canzone in lingua inglese che ho imparato. Era il 91. Avevo sette anni. Chiesi ad una mia cugina di trovare il testo e di farmelo avere. Ed allora iniziai a studiare quel testo. Non conscevo il significato delle parole, ma lo imparai lo stesso. Non potevo non cogliere questa occasione. E cosė ho fatto. Ore 17 si parte da Torino alla volta dell'Arena Civica a Milano. A bordo di una Fiat Idea Azzurro metallizzato in compagnia di Francesca, Alessandra e Luigi. Che coppia quei due. Lei sembra un incrocio tra una mamma, una fidanzata ed un istruttore di scuola guida. Vai piano, metti la freccia, vai piano, cambia, supera, attento a quella macchina. Lui invece un ingenuotto, ma tanto simpatico. Non le risponde e fa comunque di testa sua. Ogni tanto sbarella e la manda a stendere. Ma poi, siccome č buono, torna da lei con la coda fra le gambe. Carini. Fisicamente lei somiglia tantissimo a Mary Poppins e lui a Fabio Volo. Ed ho detto tutto. Tenerissimi. Ma torniamo a noi. I posti sono un po' lontani dal palco, ma l'audio č buono. Ci sono 3 maxi schermi. Un mare di persone. Etā molto diverse. Se ci pensiamo bene i REM cantano da 20 anni. E dopo tutto questo tempo riescono ancora a riempire un'arena intera. Il concerto inizia alle 21 circa. Circa 18 canzoni. Tutti cantano. Michael risulta meno stonato del previsto. Riesco abbastanza bene a controllar le emozioni. Arriva Losing My Religion. Gli occhi non riescono a trattenere le lacrime. Ho la pelle d'oca su tutto il corpo. Canto. Piango. Tremo. Penso. Sono felice di essere qui. Dopo 17 anni una canzone č ancora capace di fare questo effetto. Tremo. Piacerebbe anche a me essere capace di donare queste emozioni. Ma tra 17 anni probabilmente chi dice di volermi bene chissā dove sarā. E chissā se me ne vorrā ancora. Piango. Non voglio pensarci. Ci sono i REM adesso. Domani chi lo sa.