SOLITUDINE

LA MIA TERRA


Oggi è un giorno dolceamaro... scegliendo di farlo diventare solo dolcemi metterei in una situazione non reale con i miei sentimenti... scegliendodi farlo diventare solo amaro, mi spaventerebbe, perchè potrei perdermi ...quindi rimarrà dolceamaro, alternerò smarrimenti con momenti di pace,aspettando di rinascere ................Perchè deve sempre esserci un perchè da ricercare?Mi sto chiedendo perchè alla ricerca dei perchè basterebbe fermarsi... assecondare... ricevere... ascoltare... piegarsi resilientemente ai doni-orrori di una vita disegnata dal fato... ma anche no.Una volta erano continui pensierinmovimento, poi il passaggio alla consapevolezza dell'essere e oggi ... Oggi più che mai cosciente che questo luogo è il mio luogo... il luogo dove faccio crescere la mia anima che poi posso donare indistintamente ... Sto in un sogno... uno di quei sogni in cui ti guardi in giro e non riconosci nullaneanche le persone che ti stanno vicino... ....la realtà spesso brucia....Pioggia dentro e fuori a lavare i pensieri che affollano la mia mente e le emozioni che ingombrano il mio cuore...cogliere il dolore e farlo proprio... un dolore profondo e sordo che non lascia spazio,non lascia repliche...........Sto sbandando cercando di mantenere a freno pensieri viscidi,che s'insinuano nell'anima e nel cervello......................Non è compito mioQuesta è la storia di quattro persone chiamate ognuno....qualcuno..... ciascuno..... nessuno............ C'era un lavoro importante dafare e ognuno era sicuro che qualcuno lo avrebbe fatto.Ciascuno avrebbe potuto farlo ma nessuno lo fece. Qualcunosi arrabbiò perché era un lavoro di ognuno.Ognuno pensò che ciascuno poteva farlo,ma nessunocapì che ognuno non l'avrebbe fatto.Finì che ognuno incolpò qualcuno perchénessuno fece ciò che ciascuno avrebbe dovuto fare.