elisabetta

Benedetto Antelami 


(Val d'Intelvi, 1150 – 1230 circa) è stato uno scultore e architetto italiano.Attivo prevalentemente a Parma nell'edificazione del Battistero, è uno dei pochi artisti di epoca romanica, dei quali ci sia noto il nome.Poco ci è noto della sua vita, salvo che fu attivo dal 1178 a poco dopo il 1200 a Parma e che egli conosceva molto bene - oltre all'architettura e la pittura antiche - pure quelle contemporanee di area provenzale.Fra le sue opere più significative troviamo il trono episcopale nel Duomo di Parma, sempre in questa città il Battistero e la sua facciata e, infine, le sculture della facciata del Duomo di Borgo San Donnino (l'odierna città di Fidenza) da lui iniziate nel 1198.Poco si sa della sua vita. Probabilmente originario della Lombardia, forse nato in Val d'Intelvi. Si crede che lavorò come apprendista a Saint-Trophime d'Arles, ed è a quel luogo che si può far risalire lo stile Provenzale della sua arte. Nel 1178 fu al lavoro sul Duomo di Parma, con un bassorilievo della deposizione dalla croce. In questa opera, alla destra del transetto, sono incisi il suo nome e la data. Qui, oltre all'elemento provenzale, si possono notare influenze classiche e bizantine.Più tardi, nel 1196, lavorò alle decorazioni del battistero di Parma, un edificio del quale fu probabilmente anche l'architetto. Qui fece le lunette dei tre portoni: all'esterno raffigurano l'adorazione dei Magi, il giudizio universale e un'allegoria della vita, all'interno la fuga dall'Egitto, la presentazione al tempio e Re Davide che suona l'arpa. Sempre all'interno si possono vedere degli altorilievi con delle personificazioni dei mesi e delle stagioni. Questi erano probabilmente intarsi per uno dei portoni della facciata del duomo, ma il lavoro venne interrotto a causa della morte di Antelami.Il lavoro di Antelami è caratteristico per i tempi, per il suo realismo e le forti emozioni che trasmette.