PARCO GIARDINO SIGURTA'Il Parco Giardino Sigurtà ha una superficie di 560.000 metri quadrati e si estende ai margini delle colline moreniche, nelle vicinanze del Lago di Garda, a soli otto chilometri da Peschiera. Trae la sua origine dal “brolo cinto de muro” (1617), giardino di Villa Maffei (opera di Pellesina, allievo del Palladio), dimora che nel 1859 fu quartiere generale di Napoleone III.In quarant'anni di amorose cure, Carlo Sigurtà, avvalendosi di un secolare diritto di attingere acqua dal Mincio, ha ottenuto il "prodigio" di rendere lussureggiante l'arida vegetazione collinare. Successivamente, il nipote Enzo ha realizzato un prototipo di Parco-Giardino. Dopo l'apertura al pubblico (1978) la conservazione di questo complesso ecologico è stata affidata al rispetto dei visitatori, che lo hanno definito una meraviglia unica al mondo, tanto che il Parco-Giardino è considerato oggi fra i cinque più straordinari al mondo. Il parco è un luogo dove rilassarsi, fare passeggiate, divertirsi con gli amici e la famiglia. Alle casse, sarà consegnata al visitatore una cartina illustrativa dei punti più interessanti, raggiungibili a piedi con due percorsi distinti (rosso e giallo) della durata di circa 50 minuti ciascuno. Chi non desidera visitare il Parco a piedi, potrà usufruire dei trenini che percorrono i sette chilometri dell'Itinerario degli Incanti: un giro panoramico senza soste di oltre mezz'ora, al costo di 2,50 euro a persona, gratuito per i bambini al di sotto di 1 metro di altezza.E' possibile inoltre noleggiare biciclette e golf-cart. All'interno del Parco ci sono quattro chioschi per l'acquisto di bevande, panini, gelati e snack. Vicino ai chioschi sono state allestiste zone adibite al consumo di colazioni al sacco. Il parco grazie alle sue cinque grandi fioriture che si susseguono nelle varie stagioni ci conquista regalandoci emozioni sempre nuove e diverse. La primavera con il Viale delle Fontanelle e degli Iris ci fa dimenticare il grigiore invernale. Quasi un chilometro delle più prestigiose varietà del fiore simbolo di Firenze ci ammalia non sappiamo se per gli sfavillanti colori o per l'inebriante profumo. Da fine marzo per tutto il mese d'aprile non possiamo mancare all'appuntamento di oltre un milione di tulipani che, non solo in aiuole, nelle aree piantumate dai membri di Tulipani in Circolo, ma lungo tutta la collina che dall'Eremo si dispiegano verso il Grande Tappeto Erboso, ci regalano un entusiasmo che non sapevamo di poter provare. A partire da maggio il Viale delle Rose con lo sfondo del Castello Scaligero non può che farci innamorare. Da giugno i diciotto laghetti, come quadri di Monet, fanno la parte dei protagonisti con ninfee indigene e quelle tropicali gialle e azzurre. A settembre il Grande Tappeto Erboso si tinge d'azzurro grazie alla fioritura degli aster dando l'impressione che un po' di cielo forse lo possiamo avere, se vogliamo, anche su questa Terra, perché il Parco ci fa sentire come in Paradiso...
DOMENICA SARO' A.....
PARCO GIARDINO SIGURTA'Il Parco Giardino Sigurtà ha una superficie di 560.000 metri quadrati e si estende ai margini delle colline moreniche, nelle vicinanze del Lago di Garda, a soli otto chilometri da Peschiera. Trae la sua origine dal “brolo cinto de muro” (1617), giardino di Villa Maffei (opera di Pellesina, allievo del Palladio), dimora che nel 1859 fu quartiere generale di Napoleone III.In quarant'anni di amorose cure, Carlo Sigurtà, avvalendosi di un secolare diritto di attingere acqua dal Mincio, ha ottenuto il "prodigio" di rendere lussureggiante l'arida vegetazione collinare. Successivamente, il nipote Enzo ha realizzato un prototipo di Parco-Giardino. Dopo l'apertura al pubblico (1978) la conservazione di questo complesso ecologico è stata affidata al rispetto dei visitatori, che lo hanno definito una meraviglia unica al mondo, tanto che il Parco-Giardino è considerato oggi fra i cinque più straordinari al mondo. Il parco è un luogo dove rilassarsi, fare passeggiate, divertirsi con gli amici e la famiglia. Alle casse, sarà consegnata al visitatore una cartina illustrativa dei punti più interessanti, raggiungibili a piedi con due percorsi distinti (rosso e giallo) della durata di circa 50 minuti ciascuno. Chi non desidera visitare il Parco a piedi, potrà usufruire dei trenini che percorrono i sette chilometri dell'Itinerario degli Incanti: un giro panoramico senza soste di oltre mezz'ora, al costo di 2,50 euro a persona, gratuito per i bambini al di sotto di 1 metro di altezza.E' possibile inoltre noleggiare biciclette e golf-cart. All'interno del Parco ci sono quattro chioschi per l'acquisto di bevande, panini, gelati e snack. Vicino ai chioschi sono state allestiste zone adibite al consumo di colazioni al sacco. Il parco grazie alle sue cinque grandi fioriture che si susseguono nelle varie stagioni ci conquista regalandoci emozioni sempre nuove e diverse. La primavera con il Viale delle Fontanelle e degli Iris ci fa dimenticare il grigiore invernale. Quasi un chilometro delle più prestigiose varietà del fiore simbolo di Firenze ci ammalia non sappiamo se per gli sfavillanti colori o per l'inebriante profumo. Da fine marzo per tutto il mese d'aprile non possiamo mancare all'appuntamento di oltre un milione di tulipani che, non solo in aiuole, nelle aree piantumate dai membri di Tulipani in Circolo, ma lungo tutta la collina che dall'Eremo si dispiegano verso il Grande Tappeto Erboso, ci regalano un entusiasmo che non sapevamo di poter provare. A partire da maggio il Viale delle Rose con lo sfondo del Castello Scaligero non può che farci innamorare. Da giugno i diciotto laghetti, come quadri di Monet, fanno la parte dei protagonisti con ninfee indigene e quelle tropicali gialle e azzurre. A settembre il Grande Tappeto Erboso si tinge d'azzurro grazie alla fioritura degli aster dando l'impressione che un po' di cielo forse lo possiamo avere, se vogliamo, anche su questa Terra, perché il Parco ci fa sentire come in Paradiso...