Prendo spunto dal mio post Post n°1087 pubblicato il 14 Settembre 2012 *Ti scatterò una foto* per parlare di:“Le pagine della nostra vita” di Nicholas Sparks, un romanzo che si vorrebbe leggere adagio per il dispiacere che finiscaQuesto libro fa riflettere sul tramonto della vita, che ha la sua tenera e valida dimensione solo se è alimentato dai ricordi.Il racconto ha inizio in una casa di riposo dove un anziano legge dalle pagine di un diario una storia ad un’anziana signora che si mostra interessata all’ascolto. E’ il racconto dell'amore contrastato tra un ragazzo piuttosto povero e una giovanissima di buona famiglia. I genitori di lei trovano il modo di allontanarla, mentre lui si ostina a scriverle una lettera al giorno, inutilmente, perchè la madre di lei farà in modo che non le vengano recapitate. Passano gli anni e passa la guerra e un nuovo incontro nella vita della ragazza pare aprire un nuovo capitolo. Alle soglie del matrimonio scorge una foto, su un giornale, del suo amore giovanile accanto alla casa, che aveva racchiuso la loro passione, perfettamente restaurata come lei aveva sognato. Tutto si rimette in gioco con nuovi colpi di scena. Come un puzzle dentro un puzzle, quest’ultima è solo l’inizio di un’altra storia d’amore, che sta al centro della trama. In realtà, si intuisce quasi subito che i due giovani innamorati del racconto non sono altro che i due anziani compagni d’ospizio ai tempi della loro adolescenza ricostruita dal marito nell’intento di sconfiggere, almeno in parte, l’Alzhaimer della moglie e risvegliare i ricordi del loro amore. Lui continua a leggere ogni giorno a dimostrazione che la dedizione può più delle cure mediche... E infatti.... “Al mio amore, Noah. Leggimelo e tornerò da te.”Ma non dico di più, per quanto possa sembrare triste, è una bellissima storia d'amore, e come tutte le storie d'amore, con un lieto fine... amaro e commovente, ma pur sempre un lieto fine...
*Le pagine della nostra vita*
Prendo spunto dal mio post Post n°1087 pubblicato il 14 Settembre 2012 *Ti scatterò una foto* per parlare di:“Le pagine della nostra vita” di Nicholas Sparks, un romanzo che si vorrebbe leggere adagio per il dispiacere che finiscaQuesto libro fa riflettere sul tramonto della vita, che ha la sua tenera e valida dimensione solo se è alimentato dai ricordi.Il racconto ha inizio in una casa di riposo dove un anziano legge dalle pagine di un diario una storia ad un’anziana signora che si mostra interessata all’ascolto. E’ il racconto dell'amore contrastato tra un ragazzo piuttosto povero e una giovanissima di buona famiglia. I genitori di lei trovano il modo di allontanarla, mentre lui si ostina a scriverle una lettera al giorno, inutilmente, perchè la madre di lei farà in modo che non le vengano recapitate. Passano gli anni e passa la guerra e un nuovo incontro nella vita della ragazza pare aprire un nuovo capitolo. Alle soglie del matrimonio scorge una foto, su un giornale, del suo amore giovanile accanto alla casa, che aveva racchiuso la loro passione, perfettamente restaurata come lei aveva sognato. Tutto si rimette in gioco con nuovi colpi di scena. Come un puzzle dentro un puzzle, quest’ultima è solo l’inizio di un’altra storia d’amore, che sta al centro della trama. In realtà, si intuisce quasi subito che i due giovani innamorati del racconto non sono altro che i due anziani compagni d’ospizio ai tempi della loro adolescenza ricostruita dal marito nell’intento di sconfiggere, almeno in parte, l’Alzhaimer della moglie e risvegliare i ricordi del loro amore. Lui continua a leggere ogni giorno a dimostrazione che la dedizione può più delle cure mediche... E infatti.... “Al mio amore, Noah. Leggimelo e tornerò da te.”Ma non dico di più, per quanto possa sembrare triste, è una bellissima storia d'amore, e come tutte le storie d'amore, con un lieto fine... amaro e commovente, ma pur sempre un lieto fine...