è stata quella di trovare un Ottavio estremamente disponibile, addirittura affettuoso. Tutto contento della presenza di Antonio, con cui è tutta un pappa e ciccia, si sono messi a confabulare e a mettersi daccordo per la preparazione del famoso pasticcio di funghi. Antonio aveva portato un bel po' di funghi, colti da lui in Croazia e preparati in surgelatore per l'occasione.ottavio era talmente felice che l'indomani ha poi condiviso la cucina con Antonio per la preparazione di questo tanto atteso piatto di gastronomia trevigiana. Antonio d'altro canto non vedeva l'ora di cimentarsi in qualcosa che ritiene sar fare assai bene e soprattutto muoversi in una vera cucina da chef.I dettagli sul pranzo dell'indomani ve li racconto al momento giusto.Ma ciò che mi premeva raccontare era quanto questo omone grande e grosso, avesse socializzato con noi, lasciando la sua primitiva timidezza e partecipando spesso ai momenti di ritrovo e di chiacchiere.Spesso si è seduto a tavola con noi, quasi sempre vicino a Carla, che evidentemente trova molto simpatica, con atteggiamenti bonari e carichi di attenzione e disponibilità,,,tranne che al momento delle colazioni....acci...a lui...Stabiliva la sera prima a che ora sarebbe stata pronta la colazione e ci toccava mercanteggiare con lui per trovare un orario accettabile per tutti, ma soprattutto per lui....E ora vi dò nuovamente la buonanotte e a domani per il racconto della giornata di sabato effettivamente piena di sorprese e ricco di baci e abbracci...Perla
La cosa sorprendente....
è stata quella di trovare un Ottavio estremamente disponibile, addirittura affettuoso. Tutto contento della presenza di Antonio, con cui è tutta un pappa e ciccia, si sono messi a confabulare e a mettersi daccordo per la preparazione del famoso pasticcio di funghi. Antonio aveva portato un bel po' di funghi, colti da lui in Croazia e preparati in surgelatore per l'occasione.ottavio era talmente felice che l'indomani ha poi condiviso la cucina con Antonio per la preparazione di questo tanto atteso piatto di gastronomia trevigiana. Antonio d'altro canto non vedeva l'ora di cimentarsi in qualcosa che ritiene sar fare assai bene e soprattutto muoversi in una vera cucina da chef.I dettagli sul pranzo dell'indomani ve li racconto al momento giusto.Ma ciò che mi premeva raccontare era quanto questo omone grande e grosso, avesse socializzato con noi, lasciando la sua primitiva timidezza e partecipando spesso ai momenti di ritrovo e di chiacchiere.Spesso si è seduto a tavola con noi, quasi sempre vicino a Carla, che evidentemente trova molto simpatica, con atteggiamenti bonari e carichi di attenzione e disponibilità,,,tranne che al momento delle colazioni....acci...a lui...Stabiliva la sera prima a che ora sarebbe stata pronta la colazione e ci toccava mercanteggiare con lui per trovare un orario accettabile per tutti, ma soprattutto per lui....E ora vi dò nuovamente la buonanotte e a domani per il racconto della giornata di sabato effettivamente piena di sorprese e ricco di baci e abbracci...Perla