Erlebte Rede

Panico in bianco e nero


Striscia, striscia, bianca Morte,Con le dita fredde e storte,Con l'angoscia mista a gelo,Striscia col tuo nero telo. Copri i piedi, gambe e mani:Non si muovan nel domani.Copri fianchi, braccia e petto,Il respiro si fa stretto. Striscia, abbraccia, bacia il collo,Penetra fino al midollo.Lecca gocce di sudoreScaturite dal terrore. Sali piano, avvolgi il volto:Luce, aria, tutto é tolto.Restan gli occhi, aperti e tesiDentro il buio che li ha presi. Striscia, striscia, bianca Morte,Con le gambe secche e corte,Con la torbida lentezzaDell'estrema tua carezza.