Ogni volta penso che sia l’ultima, e ne sono convinta.Ogni volta mi ripeto che quella sarà veramente l’ultima.E poi il sollievo del sangue che inizia a scendere, le mie stelle piangono. A volte piano, in sordina, a volte quasi strillando.E dico, stavolta è l’ultima. Non lo farò più.Scatto foto col cellulare per vedere, per capire il dolore, dopo. Per partecipare col cuore alle scene che ora mi paiono normali, scene da film di bassa qualità. Per ricordarmi delle lacrime. Per ricordarmi che è successo davvero.Per ricordarmi dell’ultima volta.E me ne ricordo, fintantoché la foto si consuma, svanisce piano piano la sensazione di morbosità che emana. Le ferite si cicatrizzano, si assottigliano. Prudono un po’, magari. Si fanno sentire, ogni tanto. Ma poi passa.Ogni volta penso che sia l’ultima.E non so mai se sono convinta o solo bugiarda, bugiarda, bugiarda.
Micio si morde la coda (e continua a correre in tondo)
Ogni volta penso che sia l’ultima, e ne sono convinta.Ogni volta mi ripeto che quella sarà veramente l’ultima.E poi il sollievo del sangue che inizia a scendere, le mie stelle piangono. A volte piano, in sordina, a volte quasi strillando.E dico, stavolta è l’ultima. Non lo farò più.Scatto foto col cellulare per vedere, per capire il dolore, dopo. Per partecipare col cuore alle scene che ora mi paiono normali, scene da film di bassa qualità. Per ricordarmi delle lacrime. Per ricordarmi che è successo davvero.Per ricordarmi dell’ultima volta.E me ne ricordo, fintantoché la foto si consuma, svanisce piano piano la sensazione di morbosità che emana. Le ferite si cicatrizzano, si assottigliano. Prudono un po’, magari. Si fanno sentire, ogni tanto. Ma poi passa.Ogni volta penso che sia l’ultima.E non so mai se sono convinta o solo bugiarda, bugiarda, bugiarda.