L’anima che ha la scala più alta e può scendere più nel profondo,l’anima più vasta, che può correre e perdersi e vagare con la maggiore ampiezza dentro di sé,la più necessaria, che si precipita con gioia nel caso.L’anima che è, che vuole perdersi nel divenire,l’anima che ha, che vuole beffarsi nel volere e nel desiderare.L’anima che fugge se stessa, che si raggiunge nei cerchi più ampi,l’anima più saggia, alla quale la follia parla nel modo più dolce.L’anima che più ama se stessa, nella quale tutte le cose hanno le loro correnti e controcorrenti, flussi e riflussi.FRIEDRICH NIETZSCHE - Così parlò Zarathustra (1883)