Man gets tiredspirit don'tMan surrendersspirit won'tMan crawlsspirit fliesSpirit liveswhen man diesMan seemsspirit isMan dreamsthe spirit livesMan is tetheredspirit freeWhat spirit isman can be.(The Waterboys, 'Spirit')A furia di andare a letto ad ore decenti, continuo a svegliarmi sempre prima: stamattina alle 4:30, ma ero stranamente tranquillo. Fuori ancora buio, ho bevuto un bicchier d'acqua e mi sono rasato. Nelle ultime settimane lo faccio meno di frequente e pelle e barba sono molto più morbidi, il risultato è stato decisamente valido. Poi mi sono rimesso a letto a riflettere, soprattutto di biciclette [il tema del giorno precedente]; riflessione che ha portato con sè un piacevole pisolino interrotto solo dal levarsi della musica all'ora prestabilita. Ho aperto gli occhi e mi sentivo un bambino: pacifico, sereno, contento. Ho dedicato mezzora al mio fisico, anche qualche attenzione alla casa. Oggi mi muovo con una nuova consapevolezza, meglio: una riconquistata consapevolezza. Sono diverso dall'essere piagnucoloso e incerto di questi giorni e qualsiasi cosa di buono vorrei mi accadesse, mi può accadere solo essendo quello che sono e non una rappresentazione sfuocata e poco convinta di uno stereotipo che non mi appartiene. Nostalgia e rimpianto sono lidi da me ben poco frequentati e nei quali mi muovo con poca familiarità, meglio la risolutezza, il rischio, la spavalderia, a costo di farmi giungere sin dove potrò arrivare, ma l'avrò fatto a modo mio. A costo di suonare un po' volpe e l'uva, non importa. Del resto se sono arrivato sin dove sono arrivato, è stato grazie a me stesso ed al mio modo di essere. Grazie a questone raccoglierò i frutti a cui saprò arrivare o non arrivare, come la volpe per l'appunto.Oggi mi sento un po' più spirito, secondo le parole di Mike Scott.
Oggi più spirito
Man gets tiredspirit don'tMan surrendersspirit won'tMan crawlsspirit fliesSpirit liveswhen man diesMan seemsspirit isMan dreamsthe spirit livesMan is tetheredspirit freeWhat spirit isman can be.(The Waterboys, 'Spirit')A furia di andare a letto ad ore decenti, continuo a svegliarmi sempre prima: stamattina alle 4:30, ma ero stranamente tranquillo. Fuori ancora buio, ho bevuto un bicchier d'acqua e mi sono rasato. Nelle ultime settimane lo faccio meno di frequente e pelle e barba sono molto più morbidi, il risultato è stato decisamente valido. Poi mi sono rimesso a letto a riflettere, soprattutto di biciclette [il tema del giorno precedente]; riflessione che ha portato con sè un piacevole pisolino interrotto solo dal levarsi della musica all'ora prestabilita. Ho aperto gli occhi e mi sentivo un bambino: pacifico, sereno, contento. Ho dedicato mezzora al mio fisico, anche qualche attenzione alla casa. Oggi mi muovo con una nuova consapevolezza, meglio: una riconquistata consapevolezza. Sono diverso dall'essere piagnucoloso e incerto di questi giorni e qualsiasi cosa di buono vorrei mi accadesse, mi può accadere solo essendo quello che sono e non una rappresentazione sfuocata e poco convinta di uno stereotipo che non mi appartiene. Nostalgia e rimpianto sono lidi da me ben poco frequentati e nei quali mi muovo con poca familiarità, meglio la risolutezza, il rischio, la spavalderia, a costo di farmi giungere sin dove potrò arrivare, ma l'avrò fatto a modo mio. A costo di suonare un po' volpe e l'uva, non importa. Del resto se sono arrivato sin dove sono arrivato, è stato grazie a me stesso ed al mio modo di essere. Grazie a questone raccoglierò i frutti a cui saprò arrivare o non arrivare, come la volpe per l'appunto.Oggi mi sento un po' più spirito, secondo le parole di Mike Scott.