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Post N° 2

Post n°2 pubblicato il 04 Novembre 2007 da derlower
 

Esistono siti nel web (libri e riviste specializzate) che spiegano abbondantemente, d89616a24d832afd2a074d69cab5c5a7.jpgsupportati da pareri medici, come sia salutare peri nostri piedi , liberarsi dal giogo delle scarpe e posarsi su superfici varie per trovare, ad esempio, la giusta postura, per irrobustire la loro muscolatura e quella . delle gambe e molto altro.

é con non poca soddisfazione, quindi, che leggendo quanto contenuto nelle pagine dei vari siti libri e riviste, io possa scoprire che questa mia "malattia" in fondo non sia tale. Che non ho la mente deviata, ma che tengo alla mia salute.

Sembrerebbe che il maggior beneficio, appurato che la stagione ideale è quella calda (estate principalmente), possa provenire dal fatto che il piede non suda, neppure sulla suola di un paio di scopertissimi infradito .... Ma non è questo, o meglio non è solo questo.

Camminare sull'erba, , o sulla sabbia, in riva al mare, non da solo un piacevole senso frescura, di sollievo, ma aiuta il piede a rinforzarsi, ad assumere la giusta posizione, far presa nelal giusta maniera con l'utilizzo di tutti i muscoli della pianta e delle dita..  come detto ne guadagna tutto il corpo: dalle gambe a tutti gli organi interni, nervi inclusi... perché, chi riesce a compenetrarsi in quel benessere che prova... da modo di trasmettere alla mente sensazioni rilassanti e benefiche.

Le prime volte, pur camminando su soffice erba o tra le pietre di una spiaggia poco sabbiosa... saranno piccoli dolori, si ci troverà a danzare a denti stretti... Ma poi quel dolore si trasformerà in piacere, piacere nel sentire sotto la pianta :  le dimensioni diverse di quelle pietre, la diversa composizione del terreno, terra, polvere, erba, stoppie, rocce, le loro temperature.... E saranno proprio quelle punte, quelle asperità a dare quel benessere che dalle piante sentiremo salire piano su, pe ril nostro corpo, sino al cervello.

Il paragone è facile: pensate a quando con le mani toccate, carezzate, stringete o le bagnate nell'acqua fredda o calda... Ecco grosso modo ne avete l'idea.

Coloro che hanno colto vantaggi e piaceri, che in qualche modo hanno fatto divenire abitudine, acquisito il desiderio di lasciare le scarpe a casa (quando possibile), si sono ritrovati - scambiati per pazzi o viziosi - a passeggiare in città, sull'asfalto, magari sulle piste ciclabili a fare jogging o footing, oltre che per impervi e pietrosi sentieri di montagna ..... Passi per quest'ultimi, ma quanti hanno il coraggio di scoprire i loro piedi per le vie cittadine? La vergogna della derisione, la paura di qualche infezione o semplicemente rendere nera di sporcizia la pianta dei propri piedi....Eppure sta anche qui il senso di libertà, forse di anticonformismo, di ribellione.. Camminare in mezzo alla gente che fa della scarpa la sua difesa, la sua prigione, il suo segno distintivo, ma che comunque ne ha conseduetine ed uso comune.... Rende diversi, ribelli... ma io credo più semplicemente sani.f08960b6414f99fa67f8f377e32d5282.jpg

Ma per alcuni si cela anche una piccola deviazione, il vizietto... L'inconscia (o conscia) gioia ( o piacere) di ottenere proprio quel risultato: sporcarsi i piedi. Non sempre per se stessi, a volte per mostrarli agli altri, forse. Infatti se guardate i vari siti dei "barefooter" troverete molte foto dedicate alle piante dei piedi... sporche. La scusante sta nel fatto che si dice che  quelle foto rappresentano una prova che si è davvero camminato scalzi ...

Mi aspetto di ricevere commenti, opinioni, per conoscere, per comprendere se solo alla spiaggia o in certi Paesi del mondo, possiamo sentirci "normali" , camminando scalzi, o seppure siamo veramente ...deviati. Ma vorrei soprattuto che questo fosse il mezzo per conoscerci

 
 
 

Post N° 1

Post n°1 pubblicato il 16 Ottobre 2007 da derlower
 
Foto di derlower

Vorrei essere chiaro, questo non è un pornoBlog ! Mens sana in corpore sano.... Ovvero la mente sgombra da pensieri viziosi, feticisti o inquinata da deviazioni sessuali! Fate il vuoto, o almeno provateci! Riuscirete a capire ed a percepire quali vere sensazioni si provano a posare la pianta del piede sulla superficie variegata della terra (anche quella coperta dalle opere dell'uomo), quali ancora vi invaderanno sentendo sole e brezza carezzare ogni parte del vostro corpo...una indicibile sensazione di libertà, di contatto estremo con la TERRA, con L'ARIA, L'ACQUA, liberi da ogni pensiero,lontani dal presente, vicini ad un passato che ha visto l'Uomo più padrone di se stesso.

Camminare scalzi, tra l'altro, irrobustisce il piede, migliora la postura, evita molti dannose conseguenze che le scarpe creano....

No, mi fermo qui .. chiamiamola PREFAZIONE. L'inizio. Poi si vedrà

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: derlower
Data di creazione: 16/10/2007
 

DONNE A PIEDI NUDI: GRAZIA E FEMMINILITÀ

ualsiasi uomo (non barefooter) che incontri una donna (soprattutto se giovane) per strada, nella maggioranza dei casi, la trova eccitante, sicuramente graziosa, magari un po matta, ma piacevole a vedersi.. Se è d'estate se ne stupisce poco, in altra stagione.... aumenta lo stupore e la convinzione della pazzia... ma resta una immagine gradevole. Se poi, come ovvio , la pianta del piedino ...da baciare.. è nera di sporcizia ...qualcuno si disgusta, qualcun'altro si eccita....

 una passeggiata in giardino

guidare scalzi non è più reato, ovvero non si rischia la multa (sentenze e codice lo dichiarano)