Le foglie e il vento

Post N° 23


La nuova pelle ieri ha fatto la sua prima uscita…Convocazione da parte del Grande Presidente…Riunione che doveva essere ristretta, ma che si allarga a tutto il consiglio. Poche chiacchere preventive tra i quattro convocati. Si comincia, appunti…Prende la parola il polemico di turno, quello che sa solo disfare il lavoro degli altri e fa la sua sparata, contro di me, se pure velatamente (ma non troppo!). Lo lascio parlare, qualcuno interviene pacatamente a mio favore, lui insiste, alla fine fa il mio nome, io per tutto il tempo scarabocchio il mio foglio con piramidi a strisce e quadretti, ruote di carro arabescate, frecce consecutive, ghirigori, arabe e quant’altro, mentre (affronto!) sbuffo visibilmente. Di fronte (eh sì, perché ero sul tavolo relatori) c’è TUTTO il consiglio. Alla fine, quando il chiasso che produce il tipo si placa, prendo la parola. Attacco frontale, gli rinfaccio le sue mancanze, non mi limito nell’uso del mio vocabolario colto, alla fine…tutto tace, lui non ha coraggio di alzare lo sguardo per una buona mezz’ora. Ma alla fine, quando mi alzo per andare (altro affronto, prima del tempo!) mi lancia un’occhiata assassina, mi promette vendetta….Oggi c’è un altro Consiglio, quello superiore, vedremo cosa si inventa. Vi farò sapere…Baci.