LA FEDELTA’ E’ un tema che ricorre ultimamente, e riprendo anche una riflessione inaugurata da JK e approfondita da Meri. Ero a cena con amici quando un commensale fa “ per il fatto che vado solo con mia moglie mi hanno detto che sono limitato”…Io non parlo, d’altronde perché dovrei esprimermi, io che sto da dieci anni con la stessa persona…io che sono stata sempre “contro” le convenzioni e gli anticonformismi che diventano moda…io che…non faccio testo. Eppure vedevo che tutti mi guardavano, e io non ho parlato…Ma la cosa mi ha lavorato dentro in questi giorni, ed ora vedo che il tema si ripropone…Mi sono chiesta se davvero non fossi limitata anch’io, a non voler “sperimentare” altre situazioni, ne ho parlato con il mio compagno…non è stato colpo di fulmine, no, troppi grilli per la testa io, per abbandonarmi ad una storia per cui non mi sentivo pronta…si è trattato di un lento processo di disarmo, la mia vittoria è coincisa con la resa. Gli ho chiesto se volesse essermi fedele perché non pensava di poter stare con nessun’altra, oltre me. Mi ha risposto con un sorriso eloquente, so anch’io che c’è più di qualcuna che ancora spera…Per il possesso non c’è dubbio, sono troppo “ribelle” per sopportare anche la più piccola costrizione alla mia voglia di esplorare. Ma non ho voglia di tradirlo…perché dovrei? Certo, voglie passeggere ne ho avute, occasioni, qualcuna di più.. ma è stato divertente parlarne anche con lui, e lui con me… e riderci su, oppure cogliere lo spunto per qualche approfondimento di carattere personale, mi è sembrato naturale. Tutto qui. Mi va bene così e non ho voglia di cambiare, il “noi” non è mai stato una costrizione, non l’avrei accettato altrimenti. E mi sembra strano che qualcuno lo consideri tale, e che trovi anche spiegazioni “scientifiche” per l’infedeltà…lo trovo una follia. Ma non c’è da meravigliarsi, d’altronde, sono sempre stata “contro”…
Post N° 28
LA FEDELTA’ E’ un tema che ricorre ultimamente, e riprendo anche una riflessione inaugurata da JK e approfondita da Meri. Ero a cena con amici quando un commensale fa “ per il fatto che vado solo con mia moglie mi hanno detto che sono limitato”…Io non parlo, d’altronde perché dovrei esprimermi, io che sto da dieci anni con la stessa persona…io che sono stata sempre “contro” le convenzioni e gli anticonformismi che diventano moda…io che…non faccio testo. Eppure vedevo che tutti mi guardavano, e io non ho parlato…Ma la cosa mi ha lavorato dentro in questi giorni, ed ora vedo che il tema si ripropone…Mi sono chiesta se davvero non fossi limitata anch’io, a non voler “sperimentare” altre situazioni, ne ho parlato con il mio compagno…non è stato colpo di fulmine, no, troppi grilli per la testa io, per abbandonarmi ad una storia per cui non mi sentivo pronta…si è trattato di un lento processo di disarmo, la mia vittoria è coincisa con la resa. Gli ho chiesto se volesse essermi fedele perché non pensava di poter stare con nessun’altra, oltre me. Mi ha risposto con un sorriso eloquente, so anch’io che c’è più di qualcuna che ancora spera…Per il possesso non c’è dubbio, sono troppo “ribelle” per sopportare anche la più piccola costrizione alla mia voglia di esplorare. Ma non ho voglia di tradirlo…perché dovrei? Certo, voglie passeggere ne ho avute, occasioni, qualcuna di più.. ma è stato divertente parlarne anche con lui, e lui con me… e riderci su, oppure cogliere lo spunto per qualche approfondimento di carattere personale, mi è sembrato naturale. Tutto qui. Mi va bene così e non ho voglia di cambiare, il “noi” non è mai stato una costrizione, non l’avrei accettato altrimenti. E mi sembra strano che qualcuno lo consideri tale, e che trovi anche spiegazioni “scientifiche” per l’infedeltà…lo trovo una follia. Ma non c’è da meravigliarsi, d’altronde, sono sempre stata “contro”…