Giorni dedicati alla cucina…con mia sorpresa ho scoperto che so anche cucinare. Così, per provare mi sono cimentata in una crema pasticcera prima e poi in una ricetta di gnocchi alla piemontese. Mentre giravo la crema (eh sì, mi è venuta proprio della consistenza che volevo…) girava un pensiero in testa…il famoso “caso Lecciso” c’è qualcosa che non torna… si direbbe “tanto rumore per nulla”. L’ho visto, il balletto incriminato, addirittura ricordo balletti del Bagaglino usciti peggio…perché tutto questo clamore…? Allora mi è venuto un dubbio…che non si sia perdonato alla Lecciso di non essere perfetta? Altro caso simile potrebbe essere quello della Hunzicker, solo che lei perfetta, o quasi, lo era…A prescindere dalla maggiore o minore simpatia che suscitano le cosiddette, bellissime “donne di…” credo che qui non si tolleri il fatto che una donna possa, con leggerezza fare una esperienza sbagliando…L’errore è una componente fondamentale della crescita, ricordo che un personaggio come Papi cominciò con programmi demenziali e comunque andò avanti…e, a parte uno sfottò continuo, questo non lo espose, credo di ricordare, ad una pubblica lapidazione, come è capitato alla Lecciso. Nonostante non goda della mia completa simpatia, credo di dovere qualche gratitudine alla Lecciso, se non altro per il fatto che ha contribuito, esponendosi come ha fatto, forse, a contrastare qualche muffoso stereotipo. Baci a tutti.
Post N° 30
Giorni dedicati alla cucina…con mia sorpresa ho scoperto che so anche cucinare. Così, per provare mi sono cimentata in una crema pasticcera prima e poi in una ricetta di gnocchi alla piemontese. Mentre giravo la crema (eh sì, mi è venuta proprio della consistenza che volevo…) girava un pensiero in testa…il famoso “caso Lecciso” c’è qualcosa che non torna… si direbbe “tanto rumore per nulla”. L’ho visto, il balletto incriminato, addirittura ricordo balletti del Bagaglino usciti peggio…perché tutto questo clamore…? Allora mi è venuto un dubbio…che non si sia perdonato alla Lecciso di non essere perfetta? Altro caso simile potrebbe essere quello della Hunzicker, solo che lei perfetta, o quasi, lo era…A prescindere dalla maggiore o minore simpatia che suscitano le cosiddette, bellissime “donne di…” credo che qui non si tolleri il fatto che una donna possa, con leggerezza fare una esperienza sbagliando…L’errore è una componente fondamentale della crescita, ricordo che un personaggio come Papi cominciò con programmi demenziali e comunque andò avanti…e, a parte uno sfottò continuo, questo non lo espose, credo di ricordare, ad una pubblica lapidazione, come è capitato alla Lecciso. Nonostante non goda della mia completa simpatia, credo di dovere qualche gratitudine alla Lecciso, se non altro per il fatto che ha contribuito, esponendosi come ha fatto, forse, a contrastare qualche muffoso stereotipo. Baci a tutti.