E’ davvero tanto che non mi capitava, una nottata insonne…Non è male dopotutto, si riflette bene di notte. Ho pensato a quello che avete scritto a commento del mio post precedente, e deduco dall’interesse suscitato che ci sarebbe molto da dire, ancora…Non è per il fatto (o meglio, non solo per quello ) che faccio parte della categoria, ma credo che il compito di mantenere l’unione di una coppia gravi soprattutto sulla componente femminile di essa. ( parentesi, la crisi coniugale cui accennavo è stata affrontata dall’amica e risolta….con gioia di tutti). Ho letto libri di antropologi di psicologi e sessuologi, i quali concordano sul fatto che, in barba al femminismo, le strutture mentali dell’uomo sono ancora legate alla fase agricola, in cui la donna rimaneva a casa a coltivare e allevare figli, e l’uomo partiva “in branco” per cacciare. Per cui, l’uomo rimane cacciatore, amen. La donna quindi deve trovare il modo di rendersi una preda sempre interessante per il suo uomo, (sempre che se lo voglia tenere, eheh!) che altrimenti parte per altri lidi. Lo so, è alquanto antipatico, ma di questo parere sono anche alcune riviste femminili che cercano di promuovere una “femminilità sostenibile”. Tali attrattive, aggiungo, non è necessario che siano di carattere meramente fisico, se il livello è sufficientemente alto, si possono coltivare e suscitare anche interessi per l’arte, la cultura, la musica… Dalla mia esperienza di coppia, che si protrae (oddio, fa impressione dirlo) da dieci anni, ho imparato a non dare mai niente per scontato, a sottoporre a verifica ogni piccola perplessità, cedimento, stanchezza, cercando di andare alla radice dei vari problemi che si sono presentati…Non è che tutti si siano risolti presto e bene, intendiamoci, ma la maggior parte è stata risolta. Sono cresciuta molto grazie al mio compagno, e anche lui dice di aver imparato molto, e siamo soddisfatti, almeno fino ad ora. Nella schiera di amici siamo la coppia più longeva, e qualcuno vede la cosa come una stranezza, tanto più che facciamo vita indipendente l’uno dall’altra e le occasioni di diversivi non mancano…ma a me pare molto naturale fare a meno di tali diversivi. Tutto qui. E’ tanto strano, secondo voi? Aspetto fiduciosa….(che rispondiate…!) J Baci
Post N° 33
E’ davvero tanto che non mi capitava, una nottata insonne…Non è male dopotutto, si riflette bene di notte. Ho pensato a quello che avete scritto a commento del mio post precedente, e deduco dall’interesse suscitato che ci sarebbe molto da dire, ancora…Non è per il fatto (o meglio, non solo per quello ) che faccio parte della categoria, ma credo che il compito di mantenere l’unione di una coppia gravi soprattutto sulla componente femminile di essa. ( parentesi, la crisi coniugale cui accennavo è stata affrontata dall’amica e risolta….con gioia di tutti). Ho letto libri di antropologi di psicologi e sessuologi, i quali concordano sul fatto che, in barba al femminismo, le strutture mentali dell’uomo sono ancora legate alla fase agricola, in cui la donna rimaneva a casa a coltivare e allevare figli, e l’uomo partiva “in branco” per cacciare. Per cui, l’uomo rimane cacciatore, amen. La donna quindi deve trovare il modo di rendersi una preda sempre interessante per il suo uomo, (sempre che se lo voglia tenere, eheh!) che altrimenti parte per altri lidi. Lo so, è alquanto antipatico, ma di questo parere sono anche alcune riviste femminili che cercano di promuovere una “femminilità sostenibile”. Tali attrattive, aggiungo, non è necessario che siano di carattere meramente fisico, se il livello è sufficientemente alto, si possono coltivare e suscitare anche interessi per l’arte, la cultura, la musica… Dalla mia esperienza di coppia, che si protrae (oddio, fa impressione dirlo) da dieci anni, ho imparato a non dare mai niente per scontato, a sottoporre a verifica ogni piccola perplessità, cedimento, stanchezza, cercando di andare alla radice dei vari problemi che si sono presentati…Non è che tutti si siano risolti presto e bene, intendiamoci, ma la maggior parte è stata risolta. Sono cresciuta molto grazie al mio compagno, e anche lui dice di aver imparato molto, e siamo soddisfatti, almeno fino ad ora. Nella schiera di amici siamo la coppia più longeva, e qualcuno vede la cosa come una stranezza, tanto più che facciamo vita indipendente l’uno dall’altra e le occasioni di diversivi non mancano…ma a me pare molto naturale fare a meno di tali diversivi. Tutto qui. E’ tanto strano, secondo voi? Aspetto fiduciosa….(che rispondiate…!) J Baci