follevolezza

L'invito a colazione.


Squilli di cellulare. Il mio. Non riconosco mai la suoneria di questo cazzo di cellulare.Ogni volta la cambio convinta che la prossima mi sarà familiare.Almeno un pochino.Macchè se non lo faccio squillare una decina di volte non sono contento.Rispondo:- Pronto?- Ciao amore.un uomo che mi chiama amore? avrà sbagliato numero. Sto al gioco.- Amore a chi?- Ops, devo aver sbagliato numero.- Chi cercavi?- Ovvio! il mio amore...- Ovvio allora che hai sbagliato numero, visto che sei un uomo, è difficile che sia quello giusto.- Aspetta che ti passo una persona.Rimango interdetto. Chi mi deve passare?- Ciao Sandro...Voce roca, inconfondibile. Melissa!- Melassa?Il soprannome che le ho dato per mandarla in bestia.- Sei il solito stronzo!- Anchei io ti amo, lo sai. A cosa devo la chiamata all'alba di domenica?- Venti a mezzogiorno è l'alba caro?- Si e devo ancora prendere il primo caffè! Sai quanto mi rode il culo a quest'ora del mattino...- Senti, bando alle chiacchiere! Devo farti una proposta.- Sono tutto orecchie, cara.- L'uomo che ti ha dato il buongiorno è Giorgio il mio consulente per il look.- E sticazzi?- Fammi finire, stronzo- Finisci ma intanto metto su la macchinetta.- Giorgio è un mago della fotografia.- Forse mi ripeterò, ma sticazzi?- Se mi facessi finire...- Se dicessi qualcosa che rendesse questa conversazione interessante...- Vengo al dunque:- Meno male- Mi ha trovato tesa e ha detto che devo farmi scopare a dovere da qualcuno con il quale mi diverto e che mi sappia accontentare nelle fantasie erotiche.- Grazie per il pensiero allora.- Ringrazia Giorgio, quando gli ho detto come la tua baguette sia appetitosa, gli è venuta l'acquolina e ha proposto un servizio fotografico su noi due che facciamo sesso in piscina da me.- Un guardone?- Un gay guardone.- Un binomio non troppo originale.- Si, è vero. Ma è anche un figo della madonna e impotente.- Beh allora le cose cambiano. Sticazzi!- Allora che fai vieni?- No!- Stronzo- Anche io ti amo alla follia Melassa.- Venite voi da me. Tanto abiterò in questa casa per altre due settimane, poi devo sloggiare.- Ma non c'è la piscina da te.- Che palle oggi è la terza volta che me lo fai dire: Sticazzi?- La quarta caro,- Mi fai perdere anche il conto, mi sa che non ci vediamo oggi.- Ok, non t'agitare prima dell'uso. Tra mezz'ora siamo lì.- Melassa?- Si amore?- Portami due cornetti con la panna, che devo fare colazione.- Nient'altro?- No nient'altro...