Al bar vicino l'ufficio, io e una collega. Lavora da poco in ufficio ed è già famosa per lo stile procace che ostenta nel vestirsi.- Che prendi Nelly?- Un caffè, ma non posso permetterti di pagare.- Perché?- Sono contraria all'atteggiamento che gli uomini dimostrano al mio cospetto.- Cospetto?- Si di fronte a me, al mio cospetto.- So cosa vuol dire, solo che mi sembrava un termine obsoleto.- Forse hai ragione, ma quando mi innervosisco, ricerco le parole per evitare sfoghi.- Ma veramente, è mia abitudine, offrire il caffè, almeno il primo, poi il successivo lo lascio offrire, e non solo alle belle ragazze...- Scusa. E' solo che da quando sono venuta a lavorare qui, tutti si prodigano a farmi favori a destra e a sinistra, e poi dietro magari parlano malissimo di me.- Non saprei, l'unica cosa che mi è arrivata alle orecchie è che ti vesti in maniera provocante e che sei molto appariscente.- Una zoccola quindi.- Non direi. Almeno non la penso così.- E cosa pensi di me?- La verità?- Certo cosa vuoi dirmi, una fandonia?- Ti stai innervosendo?- Si, scusa.- Penso che sei una ragazza, gradevole, appariscente e un po' insicura.- E basta?- Non saprei, ci conosciamo da molto poco.- Hai ragione, sai?- Su cosa?- Sul fatto che non ci conosciamo.- E tu che pensi di me?- Che sei una persona dolce, paziente, educata e...- E?- ...e anche affascinante.- Grazie.- E' solo quello che penso, quello che mi trasmetti quando ti vedo.- Grazie lo stesso (arrossisco)- Ho sentito che cerchi casa.- Hai sentito bene.- In che zona la cerchi?- Non saprei, in una zona ben collegata.- Io ho un appartamento sul litorale, l'inquilino sta andando via. O meglio, lo sto sfrattando perché non mi paga da giugno.- Accidenti, avrà qualche problema.- Si, non gli restituisco parte della caparra, se non lascia l'appartamento come l'ha trovato.- E tu pensi che l'abbia usato male?- Non saprei, ma la signora che gli andava a fare le pulizie fino a giugno, mi ha detto che casa era un disastro, muri scrostati, porte divelte eccetera.- Una cambogia.- Quasi. Il mio pensiero era che se vuoi, potresti andarci tu.- Beh, dipende da quanto chiedi d'affitto.- Ci possiamo mettere d'accordo, non sono esosa.- Ok, anche se avevo pensato a qualcosa meno fuori mano, ho sempre amato il mare.- Possiamo parlarne con calma.- Si, certo. Anche se non ho molto tempo ancora.- Capisco, ma se vuoi ne parliamo a cena una di queste sere.- Va bene.
Cercando una stanza 5
Al bar vicino l'ufficio, io e una collega. Lavora da poco in ufficio ed è già famosa per lo stile procace che ostenta nel vestirsi.- Che prendi Nelly?- Un caffè, ma non posso permetterti di pagare.- Perché?- Sono contraria all'atteggiamento che gli uomini dimostrano al mio cospetto.- Cospetto?- Si di fronte a me, al mio cospetto.- So cosa vuol dire, solo che mi sembrava un termine obsoleto.- Forse hai ragione, ma quando mi innervosisco, ricerco le parole per evitare sfoghi.- Ma veramente, è mia abitudine, offrire il caffè, almeno il primo, poi il successivo lo lascio offrire, e non solo alle belle ragazze...- Scusa. E' solo che da quando sono venuta a lavorare qui, tutti si prodigano a farmi favori a destra e a sinistra, e poi dietro magari parlano malissimo di me.- Non saprei, l'unica cosa che mi è arrivata alle orecchie è che ti vesti in maniera provocante e che sei molto appariscente.- Una zoccola quindi.- Non direi. Almeno non la penso così.- E cosa pensi di me?- La verità?- Certo cosa vuoi dirmi, una fandonia?- Ti stai innervosendo?- Si, scusa.- Penso che sei una ragazza, gradevole, appariscente e un po' insicura.- E basta?- Non saprei, ci conosciamo da molto poco.- Hai ragione, sai?- Su cosa?- Sul fatto che non ci conosciamo.- E tu che pensi di me?- Che sei una persona dolce, paziente, educata e...- E?- ...e anche affascinante.- Grazie.- E' solo quello che penso, quello che mi trasmetti quando ti vedo.- Grazie lo stesso (arrossisco)- Ho sentito che cerchi casa.- Hai sentito bene.- In che zona la cerchi?- Non saprei, in una zona ben collegata.- Io ho un appartamento sul litorale, l'inquilino sta andando via. O meglio, lo sto sfrattando perché non mi paga da giugno.- Accidenti, avrà qualche problema.- Si, non gli restituisco parte della caparra, se non lascia l'appartamento come l'ha trovato.- E tu pensi che l'abbia usato male?- Non saprei, ma la signora che gli andava a fare le pulizie fino a giugno, mi ha detto che casa era un disastro, muri scrostati, porte divelte eccetera.- Una cambogia.- Quasi. Il mio pensiero era che se vuoi, potresti andarci tu.- Beh, dipende da quanto chiedi d'affitto.- Ci possiamo mettere d'accordo, non sono esosa.- Ok, anche se avevo pensato a qualcosa meno fuori mano, ho sempre amato il mare.- Possiamo parlarne con calma.- Si, certo. Anche se non ho molto tempo ancora.- Capisco, ma se vuoi ne parliamo a cena una di queste sere.- Va bene.