Vale la pena, almeno una volta nella vita, andare ad un festival. Più per far piacere ad un componente dell'organizzazione che per passione mi decido e ci vado.- Vieni con qualcuno?- Non saprei, devo?- No, non ti preoccupare, lo volevo sapere per il posto. Non vorrei avere problemi all'ultimo momento.- Non li avrai, Tranquillo. Dovrei venire da solo.- Menomale, anche mio fratello sta da solo.- E sticazzi?- Di solito non viene mai alle cose che organizzo io, perché siamo tutte coppie e lui si scogliona. Ma visto che anche te vieni da solo...- Rischierei di scoglionarmi?- Noo! Figurati. I concorrenti sono un sacco bravi. Se fossi venuto alle eliminatorie lo sapresti.- Se mi avessi invitato alle eliminatorie, forse, sarei venuto.- Hai ragione, ma non sai che bordello organizzare tutto...- Immagino. Chi ci sarà dei tuoi amici?- La mia dolce metà, il fratello con la fidanzata, il bassista del mio gruppo con l'ex-moglie che è di nuovo moglie, Sasà e Mario, Gina e Michele, quelle coppie che abbiamo conosciuto in crociera lo scorso anno.- Ottima compagnia, è proprio vero che a voi i single vi schifano. Dio li fa, poi li accoppia...- Ci vediamo stasera allora.- Ok.Finisco di lavorare sul tardi, non passo da casa per cambiarmi. In abiti da lavoro, mi diriggo al teatro in oggetto.- Sandro?- Ehilà, Marco, come stai?- Bene, è un secolo che non ci vediamo.- Dalla cena in cui tua cognata annunciava la gravidanza mi pare.- Si, è vero. Ti vedo in forma.- Si forse lo sono. Ma anche tu non scherzi. Sei più luminoso, cos'è ti sei innamorato?- In effetti si. Ma ancora non l'ho detto a nessuno.- Chi è la fortunata?- Non la conosci, non l'ho nemmeno invitata per stasera...- Come mai?- Perché non mi pareva il caso di presentarla in un occasione in cui mio fratello è impegnato come babbo natale.- Saggio, complimenti.- Tu invece? Novità.- C'è la domanda di riserva?- In che senso?- Ecco questa potrebbe essere una domanda di riserva.- Era una battuta?- Si, per dire che non ci sono novità di rilievo, almeno nel positivo... Vabbè si era una battuta, lascia perdere.- Guarda chi arriva.- Porca vacca che eleganza, Sandro, non ti riconoscevo, capello corto sbarbato con un completo di classe... Peccato che sono sposata e separata e di nuovo sposata, altrimenti...- La dici sempre sta battuta. A Cristia' non ti credo più...- Lo so sembra scontata, ma non lo è. Avessi saputo che c'eri l'avrei detto ad una mia collega, sono certo che vi trovereste.- Dove?- Ma dai.. Si dice che vi trovereste, per dire che andreste daccordo.- Peccato.- Si lo credo anche io. Si è separata da poco, e ha bisogno di farsi quattro risate.- Quindi hai pensato a me.- Esatto, e ora che ci penso, avrei un'amica da presentare anche a Marco. Una bella fanciulla della tua età.- Cristia' non ci vediamo da qualche tempo, ma la stoffa della paraninfa non la perdi mai.- Para-che?- He he... Hai capito.- Anzi sai che faccio? La chiamo e le dico di raggiungerci qui.- A chi?- Alla mia collega, non abita nemmeno distante.- E Marco?- E mica posso chiamare tutte così.- E che devo fa' tutto io? Ossai a che ora me so svejato? Alle sette meno un quarto...- Si, la bambina ha vommitato... Vedi che faccio bene a chiamare Domitilla?- Che cacchio di nome è Domitilla?- Si vede che i genitori non la volevano...Pausa Cristiana chiama la tipa. - Pronto Domi?-... (conversazione dall'altro capo del telefono incomprensibile per gli altri)- Senti, sono qui al teatro vicino casa tua. Sta per cominciare un festival. Ti andrebbe di venire?-...- Chissenefrega che sei già in pantofole. Ti ho trovato anche un cavaliere.-...- Come sarebbe a dire ceretta? Mica je la daresti la prima sera...-...- No non sta qui davanti a me (e mi fa l'occhiolino) Ma se non vieni tu, chiamo Manuela, che c'ha una fame...-...- Allora ti aspetto?-...- Vabbe'. T'ho avvertita, non sai cosa ti perdi. Che ti ricordi il numero di Carmen, che Manuela è fuori per lavoro...-...- Ok, buonanotte, riposati che domani ti racconto.Rimette il cellulare in borsa, mi guarda.- A Sa', mi sa che l'ho terrorizzata, secondo me tra un'ora al massimo sta qui.- Ma chi sono Carmen e Manuela?- Altre due colleghe che devo piazzare, ma sono una più zoccola dell'altra.- Ah.- Non te le presento, solo perché so che sei uno sensibile.- Capisco.- No, non capisci, se riuscissero a mettere le mani su un uomo come te, manco una squadra d'avvocati basterebbe per riportarti a libertà...
Il festival jazz per giovani emergenti
Vale la pena, almeno una volta nella vita, andare ad un festival. Più per far piacere ad un componente dell'organizzazione che per passione mi decido e ci vado.- Vieni con qualcuno?- Non saprei, devo?- No, non ti preoccupare, lo volevo sapere per il posto. Non vorrei avere problemi all'ultimo momento.- Non li avrai, Tranquillo. Dovrei venire da solo.- Menomale, anche mio fratello sta da solo.- E sticazzi?- Di solito non viene mai alle cose che organizzo io, perché siamo tutte coppie e lui si scogliona. Ma visto che anche te vieni da solo...- Rischierei di scoglionarmi?- Noo! Figurati. I concorrenti sono un sacco bravi. Se fossi venuto alle eliminatorie lo sapresti.- Se mi avessi invitato alle eliminatorie, forse, sarei venuto.- Hai ragione, ma non sai che bordello organizzare tutto...- Immagino. Chi ci sarà dei tuoi amici?- La mia dolce metà, il fratello con la fidanzata, il bassista del mio gruppo con l'ex-moglie che è di nuovo moglie, Sasà e Mario, Gina e Michele, quelle coppie che abbiamo conosciuto in crociera lo scorso anno.- Ottima compagnia, è proprio vero che a voi i single vi schifano. Dio li fa, poi li accoppia...- Ci vediamo stasera allora.- Ok.Finisco di lavorare sul tardi, non passo da casa per cambiarmi. In abiti da lavoro, mi diriggo al teatro in oggetto.- Sandro?- Ehilà, Marco, come stai?- Bene, è un secolo che non ci vediamo.- Dalla cena in cui tua cognata annunciava la gravidanza mi pare.- Si, è vero. Ti vedo in forma.- Si forse lo sono. Ma anche tu non scherzi. Sei più luminoso, cos'è ti sei innamorato?- In effetti si. Ma ancora non l'ho detto a nessuno.- Chi è la fortunata?- Non la conosci, non l'ho nemmeno invitata per stasera...- Come mai?- Perché non mi pareva il caso di presentarla in un occasione in cui mio fratello è impegnato come babbo natale.- Saggio, complimenti.- Tu invece? Novità.- C'è la domanda di riserva?- In che senso?- Ecco questa potrebbe essere una domanda di riserva.- Era una battuta?- Si, per dire che non ci sono novità di rilievo, almeno nel positivo... Vabbè si era una battuta, lascia perdere.- Guarda chi arriva.- Porca vacca che eleganza, Sandro, non ti riconoscevo, capello corto sbarbato con un completo di classe... Peccato che sono sposata e separata e di nuovo sposata, altrimenti...- La dici sempre sta battuta. A Cristia' non ti credo più...- Lo so sembra scontata, ma non lo è. Avessi saputo che c'eri l'avrei detto ad una mia collega, sono certo che vi trovereste.- Dove?- Ma dai.. Si dice che vi trovereste, per dire che andreste daccordo.- Peccato.- Si lo credo anche io. Si è separata da poco, e ha bisogno di farsi quattro risate.- Quindi hai pensato a me.- Esatto, e ora che ci penso, avrei un'amica da presentare anche a Marco. Una bella fanciulla della tua età.- Cristia' non ci vediamo da qualche tempo, ma la stoffa della paraninfa non la perdi mai.- Para-che?- He he... Hai capito.- Anzi sai che faccio? La chiamo e le dico di raggiungerci qui.- A chi?- Alla mia collega, non abita nemmeno distante.- E Marco?- E mica posso chiamare tutte così.- E che devo fa' tutto io? Ossai a che ora me so svejato? Alle sette meno un quarto...- Si, la bambina ha vommitato... Vedi che faccio bene a chiamare Domitilla?- Che cacchio di nome è Domitilla?- Si vede che i genitori non la volevano...Pausa Cristiana chiama la tipa. - Pronto Domi?-... (conversazione dall'altro capo del telefono incomprensibile per gli altri)- Senti, sono qui al teatro vicino casa tua. Sta per cominciare un festival. Ti andrebbe di venire?-...- Chissenefrega che sei già in pantofole. Ti ho trovato anche un cavaliere.-...- Come sarebbe a dire ceretta? Mica je la daresti la prima sera...-...- No non sta qui davanti a me (e mi fa l'occhiolino) Ma se non vieni tu, chiamo Manuela, che c'ha una fame...-...- Allora ti aspetto?-...- Vabbe'. T'ho avvertita, non sai cosa ti perdi. Che ti ricordi il numero di Carmen, che Manuela è fuori per lavoro...-...- Ok, buonanotte, riposati che domani ti racconto.Rimette il cellulare in borsa, mi guarda.- A Sa', mi sa che l'ho terrorizzata, secondo me tra un'ora al massimo sta qui.- Ma chi sono Carmen e Manuela?- Altre due colleghe che devo piazzare, ma sono una più zoccola dell'altra.- Ah.- Non te le presento, solo perché so che sei uno sensibile.- Capisco.- No, non capisci, se riuscissero a mettere le mani su un uomo come te, manco una squadra d'avvocati basterebbe per riportarti a libertà...