Ieri è stata la giornata delle ex. In un quarto d’ora ho incontrato 3 mie ex. Due sulla strada che percorro per raggiungere, dal mio eremo, la civiltà. Monica e Sandra.La prima è una ex “occasionale”. In pratica lei voleva venire con me (si…una con questi desideri dovrebbe essere internata ma le donne sono strane) ma io non la cagavo molto. E allora, quando ero preda dei fumi dell’alcol, che in gioventù accadeva con una certa frequenza, ci si infrattava. L’altra, la Sandra, è invece stata una cosa molto più “seria”.Molto carina, un mix di razze (mamma dell’eremo e padre brasiliano) nata a Parigi. In effetti a volte sembrava di scopare l’Ispetore Clouseau tanto era forte il suo accento francese, ma era davvero molto avanti rispetto alle tipe che normalmente frequentavo. Nonostante siano passati un sacco di anni è sempre una bella figa, comunque. Una di quelle tipe “pericolose” dal momento che potrebbero farti perdere la testa. Inoltre, era molto ambita da diversi maschi messi molto meglio di me (storicamente credo che solo Quasimodo fosse meno avvenente di me…) e questa è stata sicuramente, dal punto di vista promozionale, un bel colpo.La serata, poi, l’ho passata a casa della mia ex, anche lei Monica. Diciamo che è stata la seconda storia più importante della mia vita. Sei anni insieme. All’inizio, quando mi invitò a casa sua a bere qualche cosa, pensavo volesse:a) farmi malmenare da un paio di minatori Uzbeki per averle sconvolto la vita sessuale;b) addebitarmi le spese psichiatriche sostenute per cancellare il passato;c) evirarmi, ma poi, ripensandoci, non era una gran punizione…per l’uso che ne faccio…E invece nulla di tutto questo. Ovviamente non svelerò quello che è accaduto ieri sera a casa della mia ex…io e lei soli. Ma credo sia facilmente immaginabile no?
EX...TRA!
Ieri è stata la giornata delle ex. In un quarto d’ora ho incontrato 3 mie ex. Due sulla strada che percorro per raggiungere, dal mio eremo, la civiltà. Monica e Sandra.La prima è una ex “occasionale”. In pratica lei voleva venire con me (si…una con questi desideri dovrebbe essere internata ma le donne sono strane) ma io non la cagavo molto. E allora, quando ero preda dei fumi dell’alcol, che in gioventù accadeva con una certa frequenza, ci si infrattava. L’altra, la Sandra, è invece stata una cosa molto più “seria”.Molto carina, un mix di razze (mamma dell’eremo e padre brasiliano) nata a Parigi. In effetti a volte sembrava di scopare l’Ispetore Clouseau tanto era forte il suo accento francese, ma era davvero molto avanti rispetto alle tipe che normalmente frequentavo. Nonostante siano passati un sacco di anni è sempre una bella figa, comunque. Una di quelle tipe “pericolose” dal momento che potrebbero farti perdere la testa. Inoltre, era molto ambita da diversi maschi messi molto meglio di me (storicamente credo che solo Quasimodo fosse meno avvenente di me…) e questa è stata sicuramente, dal punto di vista promozionale, un bel colpo.La serata, poi, l’ho passata a casa della mia ex, anche lei Monica. Diciamo che è stata la seconda storia più importante della mia vita. Sei anni insieme. All’inizio, quando mi invitò a casa sua a bere qualche cosa, pensavo volesse:a) farmi malmenare da un paio di minatori Uzbeki per averle sconvolto la vita sessuale;b) addebitarmi le spese psichiatriche sostenute per cancellare il passato;c) evirarmi, ma poi, ripensandoci, non era una gran punizione…per l’uso che ne faccio…E invece nulla di tutto questo. Ovviamente non svelerò quello che è accaduto ieri sera a casa della mia ex…io e lei soli. Ma credo sia facilmente immaginabile no?