NO MORE SEX

PHILOSOFY


Ieri sera, dopo essermi sparato le 5 unit del corso di inglese, aver dominato il Rally di Finlandia, il famoso Mille Laghi, su PS2 e visto un ameno video lesbo, me ne sono andato a nanna e ho letto un altro capitolo di un libro di Osho. Del resto, come avrete forse letto nei post precedenti, la scoperta di Osho è stata resa possibile dall’indisponibilità a svolgere i propri doveri a letto della mia girl. E quindi, o mi guardavo un documentario sulle tecniche di stagionatura della salama da sugo, in lingua Svedese, oppure leggevo.  Alla fine poi anche lui scrive le solite cose. Ma la cosa che mi fa riflettere è un’altra. Osho, Morelli, Giacobbe e tanti altri hanno fatto i quattrini scrivendo libri su come essere sereni e felici. È incredibile che un essere umano debba leggere o farsi dire da un altro cosa fare per essere felice quando la felicità è uno stato naturale, nel senso che li siamo di default, dalla nascita. Poi noi facciamo di tutto per renderci la vita un inferno, salvo poi spendere soldi in libri o foraggiare degli psicologi.E come sempre Fool viene tardi (e la cosa fa spesso piacere alle mie partners sessuali ma non al mio polso destro) quando, cioè, il filone è stato già sfruttato. Potevo scrivere un libro anche io sulla teoria del MINCAGA™, avere un buon numero di adepti e fare quattrini. Magari a quest’ora, invece di essere stravaccato su una poltrona di una scrivania in una azienda della Bassa Parmense, me ne stare ia largo della Sardegna…su uno yacht da 70 metri, con un equipaggio di fighe tutte in perizoma. Mah…alla fine…Mincaga! Fin che c’è la salute c’è tutto (adesso vado a fare la pipì…)