Le elezioni regionali del 2025 in Puglia sono una grande scommessa per la città di Vieste. Ben due politiche di razza della storia recente viestana, Rossella Falcone e Graziamaria Starace, sono candidate al consiglio regionale nella coalizione di Antonio Decaro presidente.
Da anni il Gargano non ha rappresentanti di peso in Regione o in Parlamento. Entrambe, cresciute come sorelle e ora avversarie nell’amministrazione comunale, hanno serie chance di elezione.
Ma vediamo nel dettaglio le loro biografie. La loro fortuna politica nasce 9 anni fa quando Vieste era in pieno caos ed erano candidate tre opzioni diverse per il dopo Ersilia Nobile.
Il Pd sosteneva la segretaria cittadina, la dottoressa Annamaria Giuffreda, vicinissima all’allora dominus dem garganico Aldo Ragni e fece un accordo mortifero con Forza Italia. Un’altra lista era quella del commercialista Mauro Clemente e poi venne fuori la coalizione di un gruppo di giovani con a capo Giuseppe Nobiletti sotto la spinta dell’associazione dell’Antiracket, appoggiata prevalentemente dagli operatori turistici che hanno cambiato, ribellandosi ai clan, il volto di Vieste, trasformandola nella regina del turismo pugliese.
Nobiletti, Starace e Falcone erano le nuove leve e divennero amministratori della città per una manciata di voti, col determinante sostegno dei socialisti di Michele Lapomarda, attuale presidente del Consiglio comunale.
Rossella Falcone, operatrice turistica della omonima famiglia, nel CdA di Acquedotto Pugliese, è oggi candidata nel Pd e fa ticket con il vicepresidente regionale Raffaele Piemontese. A Foggia tutti coloro che votano per l’assessore regionale scriveranno sulla scheda anche Falcone. Da Annarita Palmieri a Lia Azzarone fino a Italo Pontone, Davide Emanuele e tutti gli altri.
Per alcuni sembra scontato che Falcone arrivi seconda e sia eletta, a discapito del capogruppo regionale uscente Paolo Campo, dell’assessore di Torremaggiore Enzo Quaranta e della politica cerignolana Teresa Cicolella.
Graziamaria Starace invece in questi anni ha lavorato alla creazione di un polo culturale nella città balneare, alternativo e complementare alla spiaggia e al mare. È la punta di diamante della lista civica del candidato presidente, coordinata in Capitanata dal sindaco e presidente della Provincia Nobiletti. Suo padre morto da poco è stato lo storico preside dell’Istituto Alberghiero viestano. Insegnante, madre di tre figli, è appassionata da sempre di politica. Chi la conosce bene la ricorda giovanissima collaboratrice a Roma dell’allora parlamentare azzurro Mimì Spina Diana, storico sindaco e referente politico della città garganica. Starace punta ad arrivare prima, nonostante la competizione interna.
Chi delle due riuscirà a diventare assessora regionale al Turismo con Decaro Presidente? È difficile dirlo adesso, tutto sembra fantapolitica. I destini delle due candidate viestane si incastrano con mille altre poltrone e ambizioni, in particolare quelle legate al M5S e al successo possibile di Ines Pierucci, assessora alla Cultura a Bari per 5 anni col sindaco Antonio Decaro, vendoliana doc e candidata nel capoluogo regionale con Alleanza Verdi e Sinistra. Giornalista e profonda conoscitrice della letteratura russa, Pierucci è stata colei che ha inventato la fortunata manifestazione Lungomare di Libri a Bari.
Nel M5S c’è molto fermento. Gli attivisti di Taranto, col senatore Turco, reclamano un assessorato. Leonardo Donno e i leccesi puntano tutto sull’uscente Casili. Non è da escludere il ritorno di Rosa Barone al Welfare, se supererà gli astri nascenti di Stefano Santangelo e Giusy Albano voluta in lista da Giuseppe Conte per aprire il Movimento a nuovi mondi, ma è sopratutto l’ex dirigente regionale di Michele Emiliano, Aldo Patruno, di casa a Monte Sant’Angelo e alle Tremiti, che si gioca il ruolo da super assessore al Turismo e alla Cultura. Sempre se sarà eletto, ovviamente. Come in ogni competizione elettorale la gara è tra territori e saranno i numeri a parlare, laddove sono Foggia e Taranto le province che hanno drenato più voti pentastellati.
Gli incastri col M5S non sono da sottovalutare se sono vere le indiscrezioni secondo cui Graziamaria Starace e Giuseppe Nobiletti erano al tavolo alla cena pentastellata organizzata per l’arrivo a Foggia lo scorso 31 ottobre di Giuseppe Conte in un noto ristorante foggiano a bordo piscina.
Con tutti i parlamentari a 5 stelle arrivati al secondo mandato e difficilmente beneficiari di deroga, Nobiletti potrebbe essere il nuovo volto del M5S in Capitanata alle prossime Politiche.
Inviato da: forddisseche
il 25/12/2024 alle 07:37
Inviato da: GiuliettaScaglietti
il 13/06/2024 alle 16:24
Inviato da: cassetta2
il 12/10/2023 alle 19:22
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il 28/06/2023 alle 13:50
Inviato da: cassetta2
il 22/08/2022 alle 16:08