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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Messaggi di Ottobre 2020

VIESTE – Ecco la statua della Madonna del Buon Cammino festeggiata dai bersaglieri Il Ott 27, 2020 292

Post n°27238 pubblicato il 27 Ottobre 2020 da forddisseche

VIESTE – Ecco la statua della Madonna del Buon Cammino festeggiata dai bersaglieri 

 
292
 
 

Ricorre quest’anno il 4° anniversario della fondazione della sezione bersaglieri di Vieste “Gen. Michele Bosco”. I festeggiamenti sarebbero dovuti essere  ricchi di eventi: la consueta sfilata della fanfara che ormai tutto il paese accoglie con entusiasmo, la presentazione di un atlante fotografico dedicato al Generale, la benedizione della statua della Madonna del Buon Cammino, protettrice del Corpo dei bersaglieri, che la Sezione ha fatto realizzare con la massima devozione, e una conferenza per far conoscere a tutti i partecipanti agli eventi la storia del culto di questa Madonnina.

Il tutto si sarebbe dovuto svolgere nel clima di festa che caratterizza gli eventi bersaglieschi, fatto di musica, colori, canzoni e avrebbe visto la partecipazione di altre sezioni pugliesi, come avviene di solito. Gli eventi si sarebbero conclusi con un grande pranzo festoso in compagnia. Purtroppo, però, quest’anno niente è andato come avrebbe dovuto, a partire dalla scomparsa improvvisa, a gennaio, dell’ormai ex Presidente della Sezione, il prof. Lorenzo Bosco. E così, anche la sezione bersaglieri di Vieste si è adeguata. Nel pieno rispetto delle norme anti-diffusione del Covid-19, con grande impegno da parte di tutti i soci e con la graditissima partecipazione del Presidente regionale dell’Associazione nazionale bersaglieri, Cosimo Aportone, si sono svolti gli onori presso la tomba del Generale a cui è seguita la messa a lui dedicata, in Cattedrale. Fortunatamente, l’anniversario si è potuto festeggiare rispettando almeno uno degli eventi previsti. La statua della Madonna del Buon Cammino è stata infatti benedetta e ora si erge a protezione della sezione, di tutti i bersaglieri di Vieste, dei viestani e di tutti coloro che passeranno da questo bel paese. Nell’attesa di tempi migliori, la sezione bersaglieri di Vieste rimane a disposizione della cittadinanza. La grande festa è solo rimandata.

 
 
 

VIESTE – Cimitero chiuso dal 31 ottobre al 2 novembre Il Ott 27, 2020 338

Post n°27237 pubblicato il 27 Ottobre 2020 da forddisseche

VIESTE – Cimitero chiuso dal 31 ottobre al 2 novembre 

 
338
 

Cimitero chiuso nei giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre. Lo ha annunciato, nel corso del Tg Gargano di ieri sera, il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, che si appresta a firmare, in merito, un’apposita ordinanza.

La decisione è scaturita al termine della riunione del Coc (Centro operativo comunale), organismo, rientrante nel Piano comunale di Protezione civile,  che si raduna al fine di gestire eventuali emergenze, svoltasi ieri mattina in municipio e alla quale hanno preso parte i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine operanti a Vieste, unitamente a quelli dei gruppi di protezione civile.

 

Nel corso della riunione, è emersa la necessità, in considerazione dell’espandersi della pandemia anche a Vieste, di evitare possibili assembramenti che di potrebbero creare in occasione delle festività di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Defunti e che vedono, la massiccia presenza di persone al cimitero comunale.  Si è ritenuto, pertanto, di suggerire al sindaco di emettere una apposita ordinanza con la quale inibire l’accesso al camposanto (e quindi la sua totale chiusura), nei giorni di maggior afflusso, vale a dire sabato 31 ottobre, domenica 1 novembre e lunedì, 2 novembre. Alla luce della disposizione, nell’ambito del cimitero, non avranno luogo, di conseguenza, i previsti riti religiosi in suffragio dei defunti.

 
 
 

Chiusura locali, proteste e cittadini in piazza a San Severo (ft) Intervenute sul posto le Forze di vigilanza. La situazione at

Post n°27236 pubblicato il 27 Ottobre 2020 da forddisseche

Chiusura locali, proteste e cittadini in piazza a San Severo (ft)

Intervenute sul posto le Forze di vigilanza. La situazione attualmente sarebbe rientrata.

PUBBLICATO IL

San Severo, 26 ottobre 2020. Manifestazione spontanea di alcuni esercenti e cittadini in segno di protesta alle misure restrittive dell’ultimo Dpcm che impone chiusure a bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre e piscine a partire dalle ore 18.00. Secondo quanto riporta La Gazzetta di San Severo in diverse dirette facebook diramate in prima serata, il corteo pacifico sarebbe partito da Piazza Incoronazione per proseguire fino nelle adiacenze del Teatro Giuseppe Verdi ed in prossimita’ della Villa Comunale.

Intervenute sul posto le Forze di vigilanza. La situazione attualmente sarebbe rientrata.

 
 
 

Rodi Garganico, alunni e insegnanti positivi al Covid: chiusa scuola. Nel Foggiano 177 i contagiati ricoverati e il Riuniti cerc

Post n°27235 pubblicato il 26 Ottobre 2020 da forddisseche

Rodi Garganico, alunni e insegnanti positivi al Covid: chiusa scuola. Nel Foggiano 177 i contagiati ricoverati e il Riuniti cerca infermieriLa Asl di Foggia ha assicurato che nelle prossime ore saranno effettuati tamponi sia al personale scolastico, sia agli altri bambini che frequentano quell'istituto.

Bitritto, dipendente di una scuola positivo: istituto annulla attività in presenza

banchi di scuola

RODI GARGANICO - 14 alunni e 4 insegnati dell’Istituto comprensivo Pietro Giannone di Rodi Garganico - infanzia e primaria - sono risultati positivi al Covid.

La scuola è stata chiusa per consentire le opere di sanificazione degli ambienti ed è stata avviata la didattica a distanza.

«Sono ore particolarmente difficili per la nostra comunità - ha affermato il primo cittadino Carmine D’Anelli - ma non demordiamo. Siamo in trincea anche e specialmente in questo momento per disporre nelle prossime ore tutto quello che sarà possibile fare», conclude. La Asl di Foggia ha assicurato che nelle prossime ore saranno effettuati tamponi sia al personale scolastico, sia agli altri bambini che frequentano quell'istituto. Inoltre sono già state avviate le indagini per accertare la catena di contatto.

177 POSITIVI RICOVERATI NEL FOGGIANO - Sono 177 i pazienti positivi al Coronavirus ricoverati tra il policlinico Riuniti di Foggia e l'Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, i due grandi nosocomi Covid presenti nel Foggiano. Nello specifico 91 si trovano ricoverati nel policlinico: 48 in malattie infettive, 32 in pneumologia e 11 in terapia intensiva. Mentre nell’ospedale di San Pio i pazienti positivi sono complessivamente 86, di cui 4 in rianimazione, ma le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni; 4 in pneumologia e 76 in malattie infettive. Inoltre due pazienti di cui è stata da poco accertata la positività - informano dal nosocomio di San Giovanni Rotondo - sono in pronto soccorso (zona Covid) in attesa di essere trasferiti nei reparti.

IL RIUNITI CERCA INFERMIERI - Si intensificano le misure d’intervento, ieri l’Asl ha inserito nel sistema dell’emergenza cinque nuove Usca (unità speciali di continuità assistenziali) per un totale di 70 nuovi medici cui è assegnato il compito di intervenire a domicilio con i tamponi, servizio che il dg Vito Piazzolla vuole adesso garantire «h24».
A caccia di rinforzi anche il Policlinico, servono in particolare infermieri professionali. Pubblicato un avviso pubblico con scadenza 27 ottobre, si cercano infermieri da arruolare nei reparti Covid e in altre strutture ospedaliere, contratti a tempo determinato per dodici mesi: «Stiamo garantendo anche l’attività ordinaria - dice il direttore generale Vitangelo Dattoli - abbiamo bisogno di un elenco di disponibilità cui attingere qualora si manifestino focolai nei reparti che ci privino di personale da mandare in isolamento». Gli interessanti possono scrivere a: emergenzacovid19@ospedaliriunitifoggia.it con l’indicazione dell’oggetto: “Manifestazione di interesse per incarico INFCOV-01”.

 
 
 

Il cardinale Semeraro alla Gazzetta: «Anch’io sorpreso...» Al telefono con la Gazzetta, un’ora dopo l’annuncio di Papa Francesco

Post n°27234 pubblicato il 26 Ottobre 2020 da forddisseche

Il cardinale Semeraro alla Gazzetta: «Anch’io sorpreso...»Al telefono con la Gazzetta, un’ora dopo l’annuncio di Papa Francesco alla Preghiera dell’Angelus, Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle cause dei Santi

Il cardinale Semeraro alla Gazzetta: «Anch’io sorpreso...»

Eminenza, la sua nomina a cardinale era nell’aria, ma ieri lei si attendeva l’annuncio del Pontefice?

Al telefono con la Gazzetta, un’ora dopo l’annuncio di Papa Francesco alla Preghiera dell’Angelus, Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle cause dei Santi (incarico ricoperto da Becciu), manifesta la sua sorpresa: «Immaginavo che la nomina fosse legata all’ufficio che mi era stato affidato, ma non immaginavo che il Santo Padre l’avrebbe annunciata all’Angelus. Non ne sapevo nulla. Anche io ho appreso la notizia sentendo in diretta le parole del Papa».

Originario di Monteroni, 73 anni il prossimo 22 dicembre, Marcello Semeraro, che diverrà ufficialmente cardinale nel concistoro del 28 novembre, si è formato nel Pontificio seminario regionale pugliese Pio XI di Molfetta (dove ha anche insegnato), per poi perfezionare gli studi di teologia nella facoltà di teologia della pontificia università lateranense (P.U.L.) di Roma, dove ha conseguito i gradi accademici della licenza e del dottorato in teologia sacra.
Vescovo di Oria il 25 luglio 1998, nel 2004 alla Chiesa Suburbicaria di Albano, il 15 ottobre scorso era stato nominato Prefetto della Congregazione della cause dei Santi.

Eminenza, la sua nomina costituisce un riconoscimento, e un motivo di orgoglio, per il mondo cattolico pugliese...
«Sono originario del Salento, e ho studiato a Molfetta. Tutta la mia vita è legata in modo trasversale all’intera Puglia, regione cui sono molto legato. Ho stretto legami in tutti i luoghi della regione in cui sono stato, e di tutti i posti conservo un ricordo particolare. In Puglia, nella diocesi di Brindisi-Oria, ho iniziato il mio incarico vescovile».

La Chiesa non attraversa un periodo facile. Oltre alle note vicende che hanno toccato il cardinale Becciu, c’è fermento attorno all’enciclica del Papa.
«Il titolo dell’enciclica ha il segno di Francesco d’Assisi, il più santo degli italiani e il più italiano dei santi. L’enciclica Fratelli tutti è un inno alla fratellanza. Il suo significato è semplice: le ragioni economiche non devono prendere il sopravvento nell’esistenza dei figli dell’unico Dio. È una preghiera in cui possono riconoscersi tutti i credenti, non solo i cristiani. La Chiesa ha bisogno di qualche correzione e di trovare forza nel Signore».
Semeraro è il nuovo Prefetto della Congregazione delle cause dei Santi e, ovviamente, il suo pensiero non può non correre verso la figura di don Tonino Bello, di cui la Congregazione ha già avviato il processo di beatificazione.

Eminenza, ci sarebbe anche la richiesta di beatificazione per Aldo Moro.
«So che la pratica è agli inizi, la seguirò con attenzione».
La breve intervista è agli sgoccioli, ma non può ignorare un faro, una figura decisiva nella vita di Semeraro: l’arcivescovo di Lecce, Cosmo Francesco Ruppi, morto il 29 maggio 2011.

«È stato mio professore e mio vescovo - ricorda il neocardinale - conservo di lui una memoria particolare, atti di umanità, di affetto, di vicinanza, che non potrò mai dimenticare. Io mi trovavo fuori Lecce. Mi disse di non preoccuparmi. Fu lui a portare, da me, mio padre morto. Sono gesti che lasciano un segno d’amore indelebile. Mi piace, infine, ricordare la dedizione, l’affetto di Don Cosmo per la Gazzetta. Lui ci teneva tantissimo a dire di essere scrittore e giornalista della Gazzetta».

 
 
 

CALCIO/ECCELLENZA – Atletico Vieste: invertire il trend negativo Il Ott 24, 2020 236

Post n°27232 pubblicato il 25 Ottobre 2020 da forddisseche

CALCIO/ECCELLENZA – Atletico Vieste: invertire il trend negativo

236

Vincere per invertire il trend negativo che ha caratterizzato l’inizio di stagione. È con questo obiettivo che l’Atletico Vieste sfiderà domani pomeriggio (fischio d’inizio previsto per le ore 14:30) sul sintetico del “Riccardo Spina” il Manfredonia Calcio 1932, nel derby valevole per la 4° giornata del Girone A del campionato di Eccellenza pugliese.
Viestani e sipontini di fronte per la terza volta in stagione dopo i due incroci in Coppa Italia Dilettanti che hanno premiato la formazione allenata da Danilo Rufini (2-2 a Vieste, 2-1 Donia al “Miramare”).
Domani appunto, le due squadre più rappresentative del Gargano si sfideranno nuovamente, questa volta in palio ci sono però i tre punti. Per la truppa di Bonetti l’obiettivo è quello di riscattare la sconfitta di misura patita domenica scorsa sul campo del Corato (4-3), Manfredonia chiamato invece a dare seguito al brillante avvio di campionato che ha proiettato i “Delfini” in vetta al torneo.
Ignazio Silvestri

 
 
 

COVID, il sindaco di Vieste sospende il mercato. “Ira di Casambulanti” Il Coordinatore nazionale Savino Montaruli ha aggiunto

Post n°27231 pubblicato il 25 Ottobre 2020 da forddisseche

COVID, il sindaco di Vieste sospende il mercato. “Ira di Casambulanti”

Il Coordinatore nazionale Savino Montaruli ha aggiunto: “chiederò al Premier Giuseppe Conte una norma chiara che obblighi i Sindaci a ristorare direttamente e a proprie spese gli Ambulanti"

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PUBBLICATO IL

Vieste, 25 ottobre 2020. Una doccia fredda caduta sulle teste caldissime degli Ambulanti; un provvedimento assunto con carattere d’urgenza in data 24 ottobre 2020, a sole poche ore dalla data prestabilita per lo svolgimento programmato del mercato quindicinale di lunedì 26 ottobre nel comune di Vieste, che viene soppresso “a causa dell’evolversi della situazione epidemiologica nel territorio comunale che ha visto un incremento dei casi di positività da Corona virus – COVID-19”, si legge nell’ordinanza del sindaco Giuseppe Nobiletti.  Immediata la reazione dell’Associazione di Rappresentanza del Settore CasAmbulanti che ha raccolto il dissenso degli Ambulanti concessionari di posteggio nel mercato di Vieste dichiarando: “il D.P.C.M. del Governo non lo prevede. Un precedente gravissimo con danni enormi per la Categoria che nessuno risarcirà”.

Il Coordinatore nazionale Savino Montaruli ha aggiunto: “chiederò al Premier Giuseppe Conte una norma chiara che obblighi i Sindaci a ristorare direttamente e a proprie spese gli Ambulanti che subiscono queste forzature palesemente discriminatorie, in violazione delle linee guida della Regione Puglia attuando decisioni drastiche non previste dai provvedimenti del Governo”.

Andria, 25 ottobre 2020, Area Comunicazione CasAmbulanti

 
 
 

Guida Michelin e ristoranti stellati: il Gargano fa la parte del leone nella classifica Il Ott 24, 2020 3.294

Post n°27230 pubblicato il 25 Ottobre 2020 da forddisseche

Guida Michelin e ristoranti stellati: il Gargano fa la parte del leone nella classifica 

 
3.294
 

Vi siete mai chiesti perché i ristoranti d’eccellenza vengono definiti “stellati”? Ormai entrato nell’uso comune, il fantasioso aggettivo deriva dalle stelle attribuite ai migliori ristoranti dalla leggendaria Guida Rossa Michelin, autentica bibbia dell’informazione eno-gastronomica internazionale.
Ma quanti e quali sono i ristoranti “stellati” della provincia di Foggia e della Puglia? Per rispondere correttamente alla domanda, bisogna tener presente che nel corso degli anni il sistema di valutazione della Guida si è evoluto, diventando molto più articolato. Non ci sono più soltanto le stelle, che designano i ristoranti che meritano di essere visitati apposta (tre stelle), o di una deviazione in un viaggio (due stelle) o di farvi tappa (una stella), ma anche il Bib Gourmand che, attraverso la faccina sorridente che si lecca la lingua del celeberrimo omino Michelin, indica ristoranti informali, con un buon rapporto qualità-prezzo e il Piatto Michelin, di cui si fregiano i ristoranti che, a giudizio degli ispettori della Guida Michelin, propongono un buon pasto, cucinato con prodotti di qualità.
Questo sistema, che nella guida viene definito di “distinzione”, è poi affiancato da un altrettanto articolato sistema di classificazione che indica il confort offerto dal ristorante utilizzando non più le stelle, ma posate (un cucchiaio ed una forchetta incrociati): da uno a quattro a seconda del livello di confortevolezza del ristorante. Le posate possono essere nere o rosse: queste ultime indicano gli indirizzi più piacevoli proposti dalla guida.
I ristoranti pugliesi che si fregiano di un riconoscimento Michelin nella edizione 2020 della guida sono 59: 10 gli “stellati” veri e propri, tutti classificati con una stella, 16 quelli che hanno ottenuto il Bib Gourmand, 33 quelli cui è toccato il Piatto Michelin.
Con riferimento alla loro dislocazione sul territorio regionale, la città che concentra il maggior numero di ristoranti segnalati dalla Guida Michelin è Trani, con 5 ristoranti. Seguono Lecce, con 4, Ostuni, con 3. Bari, Barletta, Carovigno, Ceglie Messapica, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Noci, Otranto e Vieste con 2.
La provincia di Foggia, che conta complessivamente su 12 ristoranti, è presente anche con Foggia, Cerignola, San Severo, Peschici , Lesina e Tremiti (San Domino).
Per quanto riguarda la Capitanata a fare la parte del leone nella classifica è decisamente il Gargano, che coglie ben nove dei dodici riconoscimenti.
Cinque i ristoranti distinti con il Bib Gourmand. Li elenchiamo in ordine di classificazione per “posate” indicando il tipo di cucina offerto secondo la Guida Michelin; due posate (ristorante confortevole): Il Capriccio di Vieste (pesce e frutti di mare) nella foto che illustra il post, Al Dragone di Vieste (regionale), nella foto qui sotto; una posata (ristorante semplice): Le Antiche Sere di Lesina (moderna), Medioevo di Monte Sant’Angelo (regionale) e La Fossa del Grano di San Severo (regionale).
Sono invece sette i ristoranti di Capitanata che si fregiano del Piatto Michelin. Sempre in ordine di classificazione, con due posate: Li Jalantuùmene di Monte Sant’Angelo (pugliese), Coppola Rossa di Manfredonia (pesce e frutti di mare), Osteria Boccolicchio di Manfredonia (pugliese), Porta di Basso di Peschici (pesce e frutti di mare); una posata: Giordano- Da Pompeo di Foggia (regionale), U’ Vulesce di Cerignola (pugliese), Da Pio di San Domino, Isole Tremiti (pesce e frutti di mare).
Ecco invece la “top ten”, i magnifici dieci ristoranti stellati della Puglia, tutti a parità di stelle (una), elencati anche in questo caso in ordine di classificazione; quattro posate rosse (ristorante estremamente confortevole, tra gli indirizzi Michelin più piacevoli): Due Camini di Savelletri; tre posate rosse (ristorante molto confortevole, tra gli indirizzi Michelin più piacevoli), Cielo di Ostuni (creativa); due posate rosse (ristorante confortevole, tra gli indirizzi Michelin più piacevoli): Pashà di Conversano (moderna) e Casamatta di Manduria (moderna); tre posate nere (ristorante molto confortevole): Bacco di Barletta (classica), Angelo Sabatelli di Putignano (moderna), Già sotto l’arco di Carovigno (creativa); due posate nere (ristorante confortevole): Quintessenza di Trani (creativa), Antonella Ricci-Vinod Sookar di Ceglie Messapica (pugliese), Bros’ di Lecce (creativa).
(fonte: Lettere Meridiane)

 
 
 

Migliori viaggi 2021, le mete top di Forbes: una è in Italia

Post n°27229 pubblicato il 25 Ottobre 2020 da forddisseche

Migliori viaggi 2021, le mete top di Forbes: una è in Italia

Tra le 20 migliori mete turistiche da visitare nel 2021, secondo la rivista internazionale Forbes, c'è anche una località italiana tutta da scoprire

Migliori viaggi 2021, le mete top di Forbes: una è in Italia

La pandemia di Coronavirus ha condizionato fortemente il turismo mondiale quest’anno, ma, in attesa che la situazione generale migliori in Italia e nel mondo, si inizia già a fantasticare sui viaggi da fare nel 2021.

La prestigiosa rivista internazionale ‘Forbes’ ha stilato la lista delle migliori 20 destinazioni di viaggio per il 2021. Nel lungo elenco di mete turistiche, in cui sono citate diverse “perle” nel mondo come il Kenya, Parigi, Tahiti, il Qatar e le Maldive, c’è anche una destinazione italiana: è la Puglia, consigliata dall’esperta di viaggi Tania Swasbrook del Travelworld International Group.

Presentando la Puglia come meta ideale per un viaggio da fare nel 2021, l’esperta di viaggi Tania Swasbrook ha spiegato: “Abbiamo assistito a una rinascita di clienti che andavano in Italia prima del Covid e sarà sicuramente così anche nel 2021. Ho diverse prenotazioni per il 2021 e una recente tendenza di Google ha mostrato che l’Italia è una delle principali ricerche di ‘viaggi nel 2021′”.

La stessa Tania Swasbrook ha poi affermato che, anche per i clienti che hanno già avuto modo di viaggiare in Italia in precedenza, c’è sempre una nuova area da visitare. Tra le sue nuove mete preferite c’è proprio la Puglia, sulla punta dello “Stivale”, famosa – ha spiegato l’esperta di viaggi – “per le sue città bianche e per i chilometri di accattivante costa mediterranea”.

Secondo l’esperta di viaggi Tania Swasbrook, il luogo da non perdere in Puglia è Borgo Egnazia, scelto anche dalla famiglia Beckham per le loro vacanze estive 2020.

All’interno dell’articolo di ‘Forbes’, oltre a Borgo Egnazia, sono citate anche altre due località della Puglia: si tratta di Vieste, recentemente celebrata anche da National Geographic e di cui si sottolinea la vista panoramica del Promontorio del Gargano (è possibile ammirare Vieste nella foto in alto), e Polignano a Mare, tra le 52 spiagge più belle secondo la CNN (nella foto in basso).

Migliori viaggi 2021, le mete top di Forbes: una è in Italia

Migliori viaggi 2021: le 20 mete ideali secondo Forbes

Questo è l’elenco completo dei migliori viaggi da fare nel 2021 secondo gli esperti interpellati da ‘Forbes’:

  • Kenya
  • Costa Rica
  • Isole Vergini Britanniche
  • Nuova Zelanda
  • Parigi, Francia
  • Entroterra del Messico
  • Costa del Messico
  • Slovenia
  • Egitto
  • Isola di Tahiti
  • Rwanda
  • Qatar
  • Tunisia
  • Maldive
  • Irlanda
  • PUGLIA, ITALIA
  • Antartide
  • Bodrum, Turchia
  • Sud Africa
  • Grecia.

 
 
 

Foggiano 177 i contagiati ricoverati e il Riuniti cerca infermieri La Asl di Foggia ha assicurato che nelle prossime ore saranno

Post n°27228 pubblicato il 25 Ottobre 2020 da forddisseche

Foggiano 177 i contagiati ricoverati e il Riuniti cerca infermieriLa Asl di Foggia ha assicurato che nelle prossime ore saranno effettuati tamponi sia al personale scolastico, sia agli altri bambini che frequentano quell'istituto.

  
Bitritto, dipendente di una scuola positivo: istituto annulla attività in presenza

banchi di scuola

 
 
 
 

RODI GARGANICO - 14 alunni e 4 insegnati dell’Istituto comprensivo Pietro Giannone di Rodi Garganico - infanzia e primaria - sono risultati positivi al Covid.

 

La scuola è stata chiusa per consentire le opere di sanificazione degli ambienti ed è stata avviata la didattica a distanza.

 

«Sono ore particolarmente difficili per la nostra comunità - ha affermato il primo cittadino Carmine D’Anelli - ma non demordiamo. Siamo in trincea anche e specialmente in questo momento per disporre nelle prossime ore tutto quello che sarà possibile fare», conclude. La Asl di Foggia ha assicurato che nelle prossime ore saranno effettuati tamponi sia al personale scolastico, sia agli altri bambini che frequentano quell'istituto. Inoltre sono già state avviate le indagini per accertare la catena di contatto.

 

177 POSITIVI RICOVERATI NEL FOGGIANO - Sono 177 i pazienti positivi al Coronavirus ricoverati tra il policlinico Riuniti di Foggia e l'Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, i due grandi nosocomi Covid presenti nel Foggiano. Nello specifico 91 si trovano ricoverati nel policlinico: 48 in malattie infettive, 32 in pneumologia e 11 in terapia intensiva. Mentre nell’ospedale di San Pio i pazienti positivi sono complessivamente 86, di cui 4 in rianimazione, ma le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni; 4 in pneumologia e 76 in malattie infettive. Inoltre due pazienti di cui è stata da poco accertata la positività - informano dal nosocomio di San Giovanni Rotondo - sono in pronto soccorso (zona Covid) in attesa di essere trasferiti nei reparti.

 

IL RIUNITI CERCA INFERMIERI - Si intensificano le misure d’intervento, ieri l’Asl ha inserito nel sistema dell’emergenza cinque nuove Usca (unità speciali di continuità assistenziali) per un totale di 70 nuovi medici cui è assegnato il compito di intervenire a domicilio con i tamponi, servizio che il dg Vito Piazzolla vuole adesso garantire «h24».
A caccia di rinforzi anche il Policlinico, servono in particolare infermieri professionali. Pubblicato un avviso pubblico con scadenza 27 ottobre, si cercano infermieri da arruolare nei reparti Covid e in altre strutture ospedaliere, contratti a tempo determinato per dodici mesi: «Stiamo garantendo anche l’attività ordinaria - dice il direttore generale Vitangelo Dattoli - abbiamo bisogno di un elenco di disponibilità cui attingere qualora si manifestino focolai nei reparti che ci privino di personale da mandare in isolamento». Gli interessanti possono scrivere a: emergenzacovid19@ospedaliriunitifoggia.it con l’indicazione dell’oggetto: “Manifestazione di interesse per incarico INFCOV-01”.

 
 
 

Vieste, tavolini gratis all’esterno dei locali. Niente tassa fino al 31 marzo 2021

Post n°27227 pubblicato il 24 Ottobre 2020 da forddisseche

Vieste, tavolini gratis all’esterno dei locali. Niente tassa fino al 31 marzo 2021 

   
 
Niente tassa di occupazione del suolo  pubblico fino al prossimo 31 marzo 2021 per tutte quelle attività commerciali in regola con i pagamenti. La risposta del Comune di Vieste al perdurare dell’emergenza sanitaria, non si fa attendere.
La giunta comunale  ha deliberato di prorogare fino al 31 marzo del prossimo anno l’autorizzazione temporanea all’ampliamento dell’area di dehors per le imprese in regola con il pagamento della COSAP fino al 2019. La proroga mantiene invariate le condizioni, ovvero i titolari delle imprese sono esonerati dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino a marzo.
“L’amministrazione è vicina alle attività commerciali della città – spiega l’assessore alle Attività produttive Rossella Falcone – e sta adottando diverse misure per contribuire a sostenere il sistema economico locale anche in questa nuova fase dell’emergenza sanitaria. Non nascondo una forte preoccupazione per la tenuta futura del tessuto economico, ed è per questo che lavoreremo ancora di più a contatto con le associazioni di categoria, in modo da mettere in campo tutte le risorse e le iniziative possibili. Grazie a questo provvedimento le pizzerie al taglio, le gelaterie, le pasticcerie e le altre attività artigianali del settore alimentare, i ristoranti, i bar ed in generale i pubblici esercizi e gli esercizi di vicinato non dovranno pagare il suolo pubblico fino al 31 marzo 2021.
Dopo i provvedimenti a sostegno delle imprese approvati a giugno, oggi una nuova misura che favorirà le aperture invernali delle attività che vorranno coglierne l’opportunità.
Alla luce di questo provvedimento, invito i titolari delle varie attività commerciali a tenere aperti i propri esercizi, in un periodo che registra comunque dei flussi significativi di turisti, al fine di garantire alla città l’immagine di una destinazione pronta ed accogliente anche nel fuori stagione”.

 
 
 

CALCIO/ECCELLENZA – Atletico Vieste: invertire il trend negativo Il Ott 24, 2020 101

Post n°27226 pubblicato il 24 Ottobre 2020 da forddisseche

CALCIO/ECCELLENZA – Atletico Vieste: invertire il trend negativo 

 
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Vincere per invertire il trend negativo che ha caratterizzato l’inizio di stagione. È con questo obiettivo che l’Atletico Vieste sfiderà domani pomeriggio (fischio d’inizio previsto per le ore 14:30) sul sintetico del “Riccardo Spina” il Manfredonia Calcio 1932, nel derby valevole per la 4° giornata del Girone A del campionato di Eccellenza pugliese.
Viestani e sipontini di fronte per la terza volta in stagione dopo i due incroci in Coppa Italia Dilettanti che hanno premiato la formazione allenata da Danilo Rufini (2-2 a Vieste, 2-1 Donia al “Miramare”).
Domani appunto, le due squadre più rappresentative del Gargano si sfideranno nuovamente, questa volta in palio ci sono però i tre punti. Per la truppa di Bonetti l’obiettivo è quello di riscattare la sconfitta di misura patita domenica scorsa sul campo del Corato (4-3), Manfredonia chiamato invece a dare seguito al brillante avvio di campionato che ha proiettato i “Delfini” in vetta al torneo.
Ignazio Silvestri

 
 
 

COVID. Sindaco Rodi Garganico “Stop scuole fino all’8 novembre 2020” IL SINDACO DI RODI GARGANICO, CARMINE D'ANELLI (frame video

Post n°27225 pubblicato il 24 Ottobre 2020 da forddisseche

COVID. Sindaco Rodi Garganico “Stop scuole fino all’8 novembre 2020”

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Rodi Garganico, 24 ottobre 2020. Con recente ordinanza, il sindaco di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli, “preso atto dei casi di positività al COVID-19 accertati tra gli alunni e il personale docente dei plessi di piazza Padre Pio dell’Istituto Comprensivo Statale “P. Giannone”, ha ordinato la chiusura del plesso scolastico di piazza Padre Pio, padiglioni A e B, dell’Istituto Comprensivo Statale “P. Giannone” fino a tutto il giorno 08.11.2020 con l’inibizione, presso detti luoghi, di qualsivoglia attività; “la sospensione delle attività didattiche in presenza in tutte le classi del plesso scolastico dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “M. del Giudice”, ivi comprese quelle della scuola secondaria di primo grado, fino a tutto il giorno 08.11.2020″.

 
 
 

I dubbi sull’apertura del Cimitero nei giorni dei Morti e di Ognissanti a Foggia. “Difficile controllare lo stazionamento”

Post n°27224 pubblicato il 24 Ottobre 2020 da forddisseche

I dubbi sull’apertura del Cimitero nei giorni dei Morti e di Ognissanti a Foggia. “Difficile controllare lo stazionamento”

“Se il cimitero sarà aperto si dovrà prevedere anche al mercato dei fiori un accesso contingentato”, è la richiesta. Intanto arriva dal tenente e sindacalista Stefano Berardino la richiesta di un’ordinanza ad hoc contro i delatori

Le ultime ordinanze del sindaco Franco Landella, che con il divieto di stazionamento in alcune zone della movida foggiana sta tentando di non gravare sui locali e sulle attività commerciali, lascia alcune zone d’ombra, che gli sono state dettagliate da più di un consigliere di minoranza.

Se l’ordinanza colpisce in maniera chiara i ragazzini che si assembrano nei diversi slarghi col cocktail in mano, non riesce però del tutto a cogliere cosa sia lo “stazionamento”.

6 amici che attendono il loro turno al tavolo stanno stazionando?

C’è chi teme che non ci siano abbastanza forze e controlli per far rispettare le regole e sanzionare i trasgressori. “È difficile capire cosa significhi stazionare, lo struscio alla fine è consentito e non è detto che in luoghi affollati anche quello non possa provocare contagi”, dice un campione di consensi del consiglio comunale.

Intanto cresce l’ansia per le festività dei Morti e di Ognissanti. Alcuni Comuni pugliesi e in particolare Gravina di Puglia, che insieme a tutta la Murgia ha visto un exploit di contagi, hanno regolamentato l’afflusso contingentato per coloro che intendono far visita ai cari defunti.

A Foggia, non sono ancora chiare le regole. Dall’Ataf fanno sapere che ancora non sono attivate le corse speciali per il Cimitero e neppure la Polizia Municipale sa ancora come intende muoversi il sindaco. Del resto il governatore Michele Emiliano ha già chiesto il confinamento, i numeri sono allarmanti.

Chiudere il Camposanto? Contingentarlo ad un numero preciso di persone, con computo all’ingresso?

L’incertezza sta già creando delle perdite per i fiorai. Le consuete composizioni di fiori che vengono ordinate qualche giorno prima sono per ora bloccate. Il timore da parte di tanti è che poi, come accadde col lockdown, quei fiori freschi restino sulla tomba a marcire per settimane.

“Se il cimitero sarà aperto si dovrà prevedere anche al mercato dei fiori un accesso contingentato”, è la richiesta.

Intanto arriva dal tenente e sindacalista Stefano Berardino la richiesta di un’ordinanza ad hoc contro i delatori, sul modello di quella emanata dal sindaco leghista di Borgosesia in Piemonte, che colpisce e sanziona chi crea inutili allarmismi.

“Già nel primo giorno di ordinanza, quando in strada avevamo appena due pattuglie, sono giunte al comando delle segnalazioni dai cittadini che ci indicavano degli assembramenti. Siamo andati sul posto e non era vero, c’erano solo 2 persone che fumavano con la mascherina abbassata. Dobbiamo limitare l’allarmismo, se vogliamo procedere al meglio. Le nostre forze non sono illimitate e pattugliare una città estesa come la nostra con tante zone calde non è semplice”, spiega a l’Immediato.

 
 
 

Da domani sarà più buio, torna l’ora solare Il Ott 24, 2020 98

Post n°27223 pubblicato il 24 Ottobre 2020 da forddisseche

Da domani sarà più buio, torna l’ora solare 

 
98
 

Cambia l’ora: torna l’ora solare, dopo sette mesi di quella legale. Domani, domenica 25 ottobre alle ore 3.00 si dovranno spostare un’ora indietro le lancette degli orologi. A ricordarlo è Terna, precisando che l’ora legale sarà di nuovo in vigore dal prossimo 28 marzo 2021. Naturalmente, le lancette (se non si dispone di orologi automatici) possono essere spostate anche prima delle 3, magari al momento di andare a letto. Secondo le stime preliminari registrate dalla società che gestisce la rete elettrica nazionale, dal 29 marzo, grazie proprio all’ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l’uso della luce artificiale, l’Italia ha risparmiato complessivamente 505 milioni di kilowattora (quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 190 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 250 mila tonnellate.

 

Considerando che nel periodo di riferimento un kilowattora è costato in media al cliente domestico tipo (secondo i dati dell’Arera) circa 20 centesimi di euro al lordo delle imposte, il risparmio economico per il sistema è stato notevole.

 
 
 

VIESTE – Orario di funzionamento del cimitero comunale Il Ott 23, 2020 426

Post n°27222 pubblicato il 24 Ottobre 2020 da forddisseche

VIESTE – Orario di funzionamento del cimitero comunale 

 
426
 

In occasione della Commemorazione dei Defunti ed in particolare da lunedì 26 ottobre a martedì 03 novembre, gli orari di apertura e chiusura del cimitero comunale sono i seguenti:
– Dalle ore 7.00 alle ore 17.00.
Ai sensi dell’ art. 92 del Regolamento di Polizia Mortuaria- Sospensione dei lavori in occasione della Commemorazione del Defunti, entro e non oltre sabato 24 ottobre 2020 le imprese devono sospendere tutte le costruzioni non ultimate e provvedere alla sistemazione dei materiali, allo smontaggio di armature e ponti, per poi riprendere le attività il 04 novembre 2020.
A far data dal 04 novembre 2020, si dispone che gli orari di apertura e chiusura del Cimitero di Vieste nel periodo invernale, siano i seguenti:
– Mattina dalle ore 7.30 alle 12.00;
– Pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.30;
– Domenica e Festivi: dalle ore 7.00 alle ore 13.00.
In relazione all’emergenza sanitaria da Covid 19, si dispone che gli utenti che faranno visita ai cari defunti, il personale della Notaro Group Servizi srl, nonché della Polizia Locale di questa Città, dovranno esseri dotati di mascherina, gel disinfettante mani o guanti e, ottemperare al distanziamento sociale evitando assembramenti sui luoghi dei sepolcri.

IL DIRIGENTE
Dott.   Angelo Raffaele Vecera

 
 
 

Emergenza Covid, Emiliano: “Si deve uscire di casa solo per lavorare, istruirsi o per altre gravi necessità”

Post n°27221 pubblicato il 24 Ottobre 2020 da forddisseche

Emergenza Covid, Emiliano: “Si deve uscire di casa solo per lavorare, istruirsi o per altre gravi necessità” 

 

Aumentano i casi in Puglia. Il governatore in tv: “Se noi non abbiamo posti letto bisogna prendere decisioni difficili ma evidenti a tutti”. Lopalco a Sky: “Gli italiani devono limitare i contatti”

   
 

“Rallentare il contagio per permettere alle strutture ospedaliere di smaltire i ricoveri. Se questi dovessero aumentare il sistema potrebbe saturarsi. Dunque occorrono sacrifici per alcune settimane. Gli italiani devono limitare i contatti”. Lo ha detto a Sky Tg24 Pierluigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia.

 

È intervenuto in tv anche il governatore Michele Emiliano a Titolo V in onda su Rai 3. “A questa seconda ondata moltissimi non credevano – ha dichiarato il presidente -. Immaginate, ci hanno fatto fare persino le elezioni, noi come presidenti di regione chiedevamo di farle a luglio perché temevamo questo, e il Cts, il comitato tecnico scientifico che appoggia il Governo in queste scelte, ci ha spostato a settembre. Questo ha determinato che nella mia regione si siano infettati persino i candidati presidente (Fitto, ndr). Si è sparso dovunque un innesco in maniera sconsiderata”.

 

“Noi siamo preoccupati, non perché questo virus uccide ma perché non abbiamo posti letto sufficienti per gestire questa ondata che è il doppio di quella di marzo e aprile”, ha spiegato il governatore. “Io sono sicuro che il trend andrà avanti così. Se noi non abbiamo posti letto bisogna prendere decisioni difficili ma evidenti a tutti”.

 

Poi sui social, Emiliano ha rimarcato il concetto: “Servono misure severe ovunque in Italia prima che i nostri ospedali siano sopraffatti. I numeri dei contagiati sono troppo alti e serve diminuirli rallentando la circolazione delle persone. Si deve uscire di casa solo per lavorare, istruirsi o per altre gravi necessità. La nostra vita sociale e familiare deve essere prudentissima.
Si può accettare qualche rischio in più solo per garantire la sopravvivenza economica a tutti.
Se si colpiscono attività economiche, la regola deve essere che la sopravvivenza di quelle famiglie va garantita da tutti quelli che continuano a lavorare e a produrre reddito. Dobbiamo uscirne con unità, solidarietà e attenzione”.

 
 
 

COVID – Focolaio in scuola primaria a Rodi Garganico, positivi alunni ed insegnanti Il Ott 23, 2020 332

Post n°27220 pubblicato il 23 Ottobre 2020 da forddisseche

COVID – Focolaio in scuola primaria a Rodi Garganico, positivi alunni ed insegnanti 

 
332
 

Sarebbero più di dieci gli alunni e forse quattro i docenti risultati positivi all’infezione da Covid-19 Coronavirus in una scuola primaria di Rodi Garganico.
I tamponi eseguiti nelle ultime ore sui bambini, il personale docente e scolastico, all’indomani del caso di una insegnante originaria di Cagnano Varano in servizio presso il plesso di piazza Padre Pio dell’istituto comprensivo Statale ‘Giannone’, risultata positiva al test, avrebbero fatto emergere l’esistenza di un focolaio.
Ieri sera il sindaco Carmine D’Anelli – che il 20 ottobre aveva già disposto la chiusura dei plessi scolastici fino alla giornata di oggi mentre il dirigente scolastico aveva avviato la didattica a distanza – ha sottolineato come la comunità stia vivendo ore particolarmente difficile, “ma non demordiamo” ha aggiunto.
“Siamo in trincea anche e specialmente in questo momento per disporre nelle prossime ore tutto quello che sarà possibile fare. I bambini sono grandi specialmente nella forza che Dio gli ha dato per essere protetti. Il mio ed il nostro pensiero è rivolto solamente ai bambini, alle loro famiglie ed alla nostra comunità”
Resterà chiuso fino al 31 ottobre l’ufficio del giudice di Pace. Il 20 ottobre era stato registrato un contagio tra gli avvocati

 
 
 

VIESTE – Contagi al polivalente “Fazzini-Giuliani”, domani scuola chiusa Ultimo aggiornamento Ott 23, 2020 1.053

Post n°27219 pubblicato il 23 Ottobre 2020 da forddisseche

VIESTE – Contagi al polivalente “Fazzini-Giuliani”, domani scuola chiusa 

 
1.053
 

Accertati casi di contagio da Covid19 nell’istituto scolastico polivalente “Fazzini-Giuliani” di Vieste. Per questo motivo nella giornata di domani, 24 ottobre, il plesso rimarrà chiuso per consentire le necessarie operazioni di sanificazione.

Lo rende noto il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, il quale, in merito, ha emanato poco fa una apposita ordinanza, la n. 175, nella quale, tra l’altro,  evidenzia che nel plesso scolastico Secondario Superiore “Fazzini Giuliani”, sito in Vieste alla contrada “Macchia di Mauro”, sono stati riscontrati casi di positività da Coronavirus – Covid 19, per i quali è stata richiesta immediata attuazione di interventi di profilassi antiepidemica (sanificazione ambientale), poichè necessita tutelare la salute della comunità scolastica coinvolta (dirigenti, docenti, personale Ata, studenti e famiglie) durante lo svolgimento delle attività in presenza presso le sedi delle istituzioni scolastiche. Per tali motivi, il primo cittadino, ha ordinato “la chiusura del plesso scolastico Secondario Superiore “Fazzini-Giuliani”, per la giornata del 24 ottobre 2020 allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus “Covid-19 e di consentire lo svolgimento delle necessarie operazioni di sanificazione ambientale funzionali alla ripresa in sicurezza delle attività scolastiche in presenza.

 

E sempre a Vieste, anche presso la Fondazioni “Filippo Turati” sarebbero stati riscontrati casi di positività nella struttura protetta, che avrebbero coinvolto tre anziani ospiti e un operatore socio sanitario.

 
 
 

VIESTE – Chiarimenti riguardo il contributo per il canone di locazione Ultimo aggiornamento Ott 23, 2020 131

Post n°27217 pubblicato il 23 Ottobre 2020 da forddisseche

VIESTE – Chiarimenti riguardo il contributo per il canone di locazione 

 
131
 

Riguardo la notizia relativa alla ripartizione, da parte della Giunta regionale pugliese, della   somma di € 8.357.151,20 tra i Comuni già localizzati con determina dirigenziale n. 131/2020 di riparto dei fondi per il sostegno dei canoni di locazione anno 2019, si comunica che al momento gli atti ufficiali non ancora pervengono ai comuni interessati. Pertanto non è possibile inoltrare alcuna richiesta di contributo da parte degli utenti.

A tal proposito, l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Vieste, comunica che non appena la Regione Puglia comunicherà l’assegnazione della somma stanziata, si procederà alla distribuzione della relativa modulistica per l’inoltro della richiesta di contributo, previa pubblicazione sul sito istituzionale del Comune.

 

Pertanto, al momento, non è possibile inoltrare alcuna richiesta.