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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

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Messaggi di Aprile 2021

“Le Casellanti” di Isoradio domani (ore 10:35) in diretta da Vieste Il Apr 13, 2021

Post n°28098 pubblicato il 13 Aprile 2021 da forddisseche

“Le Casellanti” di Isoradio domani (ore 10:35) in diretta da Vieste 

 
206
 

La conduttrice di RadioRai, Nicoletta Simeone “casellante” di Isoradio, sarà on air domani (10,35) a Vieste, “deliziosa località turistica – scrivono gli autori del programma – caratterizzata da un groviglio di strade, che “nascono dritte e muoiono storte”.
Qui, la guida dialettale sarà Michele Silvestri che da molto tempo si è strasferito al Nord, lontano dalla sua Vieste. Nei suoi racconti c’è tutta la nostalgia per il paese dov’è nato e dove ha trascorso gli anni belli della fanciullezza, quando, uscito da scuola, con cartella e grembiulino, si lanciava con gli amici in spiaggia per fare il bagno “all’Angiulicchio”, togliendosi i vestiti durante la corsa.
“Le Casellanti” vanno in giro tra i borghi italiani alla ricerca di curiosità, tradizioni, piatti speciali e dialetti da ricordare.
Radio Isoradio trasmette 24 ore su 24 su oltre 1500 chilometri di autostrada. La caratteristica dell’emittente è quella di trasmettere informazioni sulla viabilità grazie alla collaborazione con la società Autostrade per l’Italia e il Cciss.

 
 
 

Tutto pronto per la stagione estiva! Estate, Gargano pronto: +20% di prenotazioni e SI al bonus vacanze

Post n°28097 pubblicato il 13 Aprile 2021 da forddisseche

Tutto pronto per la stagione estiva!

Estate, Gargano pronto: +20% di prenotazioni e SI al bonus vacanze

I dati di Gargano Ok: presenze più omogenee, incremento di stranieri e turisti dal Nord Italia

Il campione comprende strutture di Vieste, Rodi, San Menaio, Monte Sant’Angelo e Mattinata

Nel 2020, agosto e settembre salvarono la stagione. Quest’anno numeri importanti già da giugno

Priorità alla sicurezza: spazi migliorati e servizi calibrati sulla fruibilità per piccoli gruppi


“La tendenza delle prenotazioni indica che quest’anno, rispetto al 2020, avremo un incremento di presenze turistiche dall’estero e dal Nord Italia, con una crescita di fatturato tra il 20 e il 30%”. E’ Bruno Zangardi, presidente degli operatori turistici riuniti nel Consorzio Gargano Ok, a illustrare il quadro che va delineandosi per l’estate turistica sulla costa garganica. I dati a cui si riferisce riguardano le strutture ricettive consorziate di Vieste, Rodi Garganico, San Menaio, Monte Sant’Angelo e Mattinata. “La differenza più importante, rispetto allo scorso anno, riguarda i periodi: mentre nel 2020 riuscimmo a registrare buoni risultati soprattutto grazie a un agosto e un settembre positivi, quest’anno le prenotazioni sono più omogenee, meno concentrate, con numeri più che soddisfacenti anche per giugno e luglio”, ha aggiunto Zangardi.

PIU’ PERSONE DALL’ESTERO. L’enorme incertezza del 2020, ridusse fortemente l’arrivo di turisti stranieri. Le strutture del Consorzio registrarono il 90% di presenze dall’Italia. Nel 2021, la “quota estero” sarà almeno del 20% sul totale delle presenze, con un incremento importante soprattutto da Belgio, Francia e Svizzera. “Sempre considerando il primo campione delle prenotazioni”, ha spiegato Zangardi, “crescerà anche il numero dei turisti provenienti dal Nord Italia”.

STRUTTURE PIU’ PRONTE E SICURE. “L’esperienza del primo dopo-lockdown è stata importantissima. Quest’anno, anche grazie a quel primo ‘test di ripresa’, le nostre strutture hanno potuto approntare un miglioramento rilevante dei servizi. Per i bambini, ad esempio, sono state approntate più aree attrezzate, in modo da permettere la fruizione dei giochi per piccoli gruppi. Se i protocolli di sicurezza lo permetteranno, le nostre strutture sono già pronte anche a modulare in modo differente i servizi di animazione che l’anno scorso furono sostanzialmente vietati. Abbiamo tutti lavorato moltissimo a una diversa modulazione della fruibilità di piscine, impianti sportivi, aree per gli spettacoli. Distanza, sanificazione giornaliera e divisione per piccoli gruppi saranno ancora più efficienti anche grazie al miglioramento degli spazi e a una diversa organizzazione degli stessi”.

BONUS VACANZE E PREZZI. Tutte le strutture del Consorzio Gargano Ok hanno confermato l’adesione al Bonus Vacanze. Una scelta netta, senza incertezze, già presa lo scorso anno con ottimi risultati. Come avvenne nel 2020, anche quest’anno le diverse strutture ricettive consorziate hanno concordato una linea comune sulla trasparenza e la sostenibilità dei prezzi. “Un 30% di prenotazioni sta arrivando da nuovi clienti, l’altro 70% è relativo a chi è venuto nelle nostre strutture lo scorso anno”, ha dichiarato con soddisfazione Zangardi. “Questo significa che i sacrifici e il buon lavoro fatto nel 2020 ci stanno premiando”.

FACCIAMO SQUADRA. “Il Gargano sa fare squadra. Quello che sta iniziando il tredicesimo anno del nostro Consorzio, una realtà che mette insieme 40 imprese del settore turistico allocate sia sulla costa che nell’entroterra garganici”. Gargano Ok, infatti, integra e unisce i servizi di strutture ricettive, imprese di servizi (solo una per ogni diversa tipologia) e produttori enogastronomici d’eccellenza di 16 diverse località: Monte Sant’Angelo, Rodi Garganico, Peschici, San Giovanni Rotondo, Vico del Gargano, Vieste, Isole Tremiti, Manfredonia, San Nicandro Garganico, Apricena, Foggia, San Marco in Lamis, Ischitella, Poggio Imperiale, Bovino e Termoli. “Il Gargano è tra le aree più belle del mondo. Pochi altri posti al mondo possono offrire una ricchezza di paesaggi così straordinariamente diversificata e concentrata in una stessa zona. Siamo capacissimi di fare accoglienza e anche di fare squadra. Lo dimostreremo anche nel 2021 e lo abbiamo fatto anche nel 2020, nella stagione turistica più difficile degli ultimi anni, con una professionalità e un’attenzione che, non a caso, hanno portato a zero focolai e hanno registrato zero criticità sulla costa e nei borghi. Mettiamolo in evidenza. Diciamolo con orgoglio”.






 
 
 

Coronavirus, estate 2021 per il Sindacato Balneari: 5 metri tra ombrelloni prenotazione oraria e pagamenti contacless Di La Reda

Post n°28096 pubblicato il 13 Aprile 2021 da forddisseche

Coronavirus, estate 2021 per il Sindacato Balneari: 5 metri tra ombrelloni prenotazione oraria e pagamenti contacless 

 
 
 

La stagione estiva si avvicina a passo svelto, seppure tra mille incertezze legate alla pandemia. In vista di quello che potrebbe accadere da qui ai prossimi due mesi, il Sindacato Italiano Balneari Fipe-Confcommercio ha provato a immaginare quelle che saranno le regole per godersi il mare in sicurezza.

 

Spazi quindi tra gli ombrelloni, la distanza minima consigliata tra le file è infatti di cinque metri, poco meno quella tra gli ombrelloni della stessa fila, ovvero quattro metri e mezzo. Lettini e sdraio dovranno essere lontane tra loro almeno due metri, a eccezione dei conviventi o di uno stesso nucleo familiare, che saranno anche gli unici a cui sarà consentito l’uso promiscuo delle cabine. Servizi igienici e docce dovranno essere distanziati da 2 metri o da barriere di separazione.

 

Percorsi di entrata e uscita negli stabilimenti dovranno essere differenziati il più possibile, ben evidenziati dalla segnaletica. Per l’accesso ai lidi il Sib punta sulla prenotazione obbligatoria, magari anche per fasce orarie, in modo da contingentare gli ingressi; accelerazione anche sui pagamenti elettronici, meglio se tramite app, siti web o tecnologia contacless.

 
 
 

Vaccini a Foggia, rinuncia per lunga attesa: Asl lo contatta per domani Il pensionato con regolare prenotazione

Post n°28095 pubblicato il 12 Aprile 2021 da forddisseche

Vaccini a Foggia, rinuncia per lunga attesa: Asl lo contatta per domani Il pensionato con regolare prenotazione ha rinunciato alla somministrazione poiché prima di lui c'erano ad attendere circa 200 persone

  
Vaccini a Foggia, rinuncia per lunga attesa: l'Asl lo contatta per domani
 
 

FOGGIA - «La Direzione ha contattato direttamente la persona di 79 anni che questa mattina ha rinunciato ad effettuare la vaccinazione. Il signor Paolo farà il vaccino domani mattina, immediatamente all’avvio delle operazioni vaccinali». Lo annuncia in una nota l’Asl di Foggia intervenendo in merito al disguido che si è verificato stamattina nel punto vaccinale allestito presso il Don Uva di Foggia.

 

Il pensionato con regolare prenotazione ha rinunciato alla somministrazione poiché prima di lui c'erano ad attendere circa 200 persone. Intanto la ASL comunica che «nella giornata di domani, c'è capienza presso tutti i punti vaccinali . Possono, pertanto, essere vaccinate a sportello, quindi senza prenotazione, anche le persone di 69 anni (classe 1952) presso uno dei centri vaccinali presenti nel distretto sanitario di appartenenza. Le persone prenotate manterranno la priorità acquisita».

 
 
 

VIESTE – Avviso urgente per le vaccinazioni antiCovid Ultimo aggiornamento Apr 12, 2021

Post n°28094 pubblicato il 12 Aprile 2021 da forddisseche

VIESTE – Avviso urgente per le vaccinazioni antiCovid 

 
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Il dr. Matteo Cannarozzi de Grazia, referente per l’Asl Foggia del punto vaccinale Covid19 di Vieste, situato nella palestra dell’Istituto Scolastico “Delli Santi”, in viale Dell’Antico Porto Aviane,  ci comunica che, in collaborazione con il Sindaco, Amministrazione comunale, Forze dell’Ordine e Protezione Civile,  a Vieste da domani, 12 aprile 2021, cominceranno le vaccinazioni antiCovid per le persone comprese nella fascia d’età 70-79 anni, con utilizzo del vaccino “AstraZeneca”, che hanno già espresso la propria adesione (prenotazione). Si chiarisce che è tuttora possibile prenotarsi.

 

A seguito della nuova disposizione regionale del 10 aprile 2021, sempre da domani a Vieste, per le persone comprese nella fascia di età 60-69 anni, è possibile essere sottoposti a vaccinazione, sempre con il vaccino AstraZeneca, anche se non si è proceduto ad adesione (prenotazione). Quest’ultima categoria di pazienti, dovrà rispettare rigorosamente la seguente agenda:

 

LUNEDI’: 12 aprile 2021:

 

Cognomi che iniziano con la lettera A: alle ore 11,00

 

Cognomi che iniziano con la lettera B: alle ore 12,00

 

Cognomi che iniziano con la lettera C: alle ore 13,00

 

Cognomi che iniziano con la lettera D: alle ore 15,00

 

Cognomi che iniziano con le lettere E-F: ore 16,00

 

Cognomi che iniziano con le lettere G-H: ore 17,00

 

Cognomi che iniziano con le lettere I-L: alle ore 18,00

MERCOLEDÌ: 14 aprile 2021

 

Cognomi che iniziano con la lettera M: alle ore 16,00

 

Cognomi che iniziano con la lettera N: alle ore 17,00

 

Cognomi che iniziano con le lettere O-P: ore 18, 00

 

Cognomi che iniziano con le lettere Q-R: ore 19,00

 

VENERDÌ: 16 aprile 2021

 

Cognomi che iniziano con la lettera S: alle ore 16,00

 

Cognomi che iniziano con le lettere T-U: ore 17,00

 

Cognomi che iniziano con le lettere V-Z: ore 18,00

 

Il tutto compatibilmente con la disponibilità di vaccini.

 

Il programma potrebbe subire variazioni. Si chiede massima collaborazione da parte di tutti i cittadini, in quanto organizzare una vaccinazione per migliaia di persone, prefigura una serie di difficoltà che si possono affrontare solo con spirito di solidarietà e disponibilità. Coloro i quali porteranno, già compilati, il modello di consenso e la scheda anamnestica, avranno la precedenza.

 
 
 

Puglia, erogati 18 milioni di euro alle pmi del turismo Incoming 08/04/2021

Post n°28093 pubblicato il 12 Aprile 2021 da forddisseche

Puglia, erogati 18 milioni di euro alle pmi del turismo

08/04/2021
16:24
 

Procede in Puglia l’erogazione dei contributi a sostegno delle pmi del turismo e della cultura colpite dall’emergenza Covid. L’Agenzia Pugliapromozione é al lavoro per ultimare le procedure di finanziamento per un impegno totale di circa 18 milioni di euro.

Su 897 imprese ammesse al finanziamento 754 (pari all’84%) hanno già ottenuto i fondi, mentre le ultime 143, fa sapere l’agenzia attraverso una nota, saranno liquidate nei prossimi giorni.

Le sovvenzioni, fino all’importo di 80mila euro, potevano essere richieste dagli operatori che avevano subito e dichiarato durante la prima fase della pandemia (febbraio/agosto 2020) perdite di fatturato superiori al 30%.

Sono state in tutto 1.905 le istanze pervenute a Pugliapromozione da parte di 1.084 imprese partecipanti, in maggioranza di  dimensioni medio-piccole.

Le agenzie di viaggio e gli hotel sono le categorie che hanno fatto maggiormente richiesta e beneficiato della sovvenzione per il Turismo, seguite da affittacamere, B&B, e tour operator.

A breve sarà emanato un nuovo avviso sulla base dell’indirizzo approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 250 del 15 febbraio 2021; ulteriori misure straordinarie di sostegno, partendo dalla riprogrammazione delle economie derivanti dagli avvisi “Custodiamo la Cultura in Puglia” e “Custodiamo il Turismo in Puglia”, stimate in circa 32 milioni di euro.

I nuovi avvisi prevedono fra l’altro un allargamento della platea dei beneficiari, oltre a miglioramenti e semplificazioni procedurali che consentano una erogazione ancora più celere degli aiuti alle imprese pesantemente colpite dal perdurare dell'emergenza.

 
 
 

Vaccinazioni over 60 in Puglia: ecco come funzionerà da domani Redazione online 11 Aprile 2021

Post n°28092 pubblicato il 12 Aprile 2021 da forddisseche

Vaccinazioni over 60 in Puglia: ecco come funzionerà da domani

  
vaccino
 
 

Fermo restando che dovrà essere garantita la priorità ai pugliesi che hanno già aderito alla campagna vaccinale anti Covid, da domani «l'accesso alla vaccinazione per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o di disabilità grave è consentito senza alcuna preventiva conferma di adesione o prenotazione». È quanto si legge in una circolare firmata ieri dall’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, e il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro. Per evitare sovrafflusso per la giornata di lunedi 12 aprile verranno vaccinati negli hub della Puglia tutti i cittadini pugliesi senza fragilità di 79 anni (nati nel 1942), con Astrazeneca. Martedi 13 aprile la vaccinazione sarà aperta alla fascia dei 78 anni (nati nel 1943). Ovviamente sino ad esaurimento dei vaccini disponibili.

 

Man mano che gli slot verranno saturati sarà consentito, a seguito di apposita comunicazione, sbloccare le altre fasce di età per ordine di anzianità per presentarsi agli hub per la vaccinazione. Si prega pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità.

 

Sono sbloccate progressivamente da domani le adesioni sulla piattaforma “La Puglia ti vaccina” per le vaccinazioni per la fascia 69-60 anni. Domani si aprono le adesioni per chi è nato dal 1 gennaio 1952 al 31 dicembre 1953.

 
 
 

Incendio sul Gargano, distrutti ettari di bosco. Canadair in volo per domare le fiamme, sul posto volontari e carabinieri

Post n°28091 pubblicato il 11 Aprile 2021 da forddisseche

Incendio sul Gargano, distrutti ettari di bosco. Canadair in volo per domare le fiamme, sul posto volontari e carabinieri 

    
 
 

Dalle 14 circa un vasto incendio in agro di Vico del Gargano (località Coppa schiava), ha distrutto ettari di bosco. Sul posto due canadair, volontari Gev (nucleo operativo emergenze), associazione Pegaso, carabinieri forestali e vigili del fuoco. I primi ad intervenire le Guardie ecologiche ambientali.

 
 
 

I monumenti della natura IL VALORE STORICO-CULTURALE E PAESAGGISTICO DEI LECCI DEL PIAZZALE PAOLO VI A VIESTE

Post n°28090 pubblicato il 11 Aprile 2021 da forddisseche

I monumenti della natura

IL VALORE STORICO-CULTURALE E PAESAGGISTICO DEI LECCI DEL PIAZZALE PAOLO VI A VIESTE

di Michele Eugenio Di Carlo*


La decisione di inserire nell'arredo urbano del piazzale Paolo VI di Vieste l’autoctono leccio (Quercus ilex) indica una scelta responsabile e rispettosa della storia del Gargano nel solco pieno e profondo della cultura del suo paesaggio, inimitabile, unico, antico.

Mi piace ricordare, ad ogni occasione utile, che Emilio Sereni, agronomo, scrittore, politico, storico dell'agricoltura e del paesaggio, nel dare alle stampe la Storia del paesaggio italiano nel 1961, spinto dall'inconsueto coinvolgimento di lettori sperava che intorno agli studi sulla storia del paesaggio agrario italiano venisse convogliato l'impegno concreto e l'interesse fattivo di studiosi e ricercatori locali, affinché quanto egli stesso aveva prodotto in maniera sintetica e generica potesse divenire particolare e dettagliato, territorio per territorio.


In questo senso, – consapevoli della complessità di una materia che richiede competenze specialistiche in diversi campi di studio – numerosi studiosi, spinti da fervida passione, hanno cercato, e cercano tuttora anche nel Gargano (il gruppo di intellettuali, docenti, studiosi chiamati a raccolta nei giorni scorsi dal botanico Nello Biscotti ne è un esempio), di materializzare il paesaggio naturale ed agrario di vaste aree geografiche italiane, facendone emergere le diverse stratificazioni storiche ed ambientali succedutesi dalla fine dell'ultima glaciazione fino ai limiti temporali odierni.

Ma un lavoro di studio e di ricerca del genere potrà considerarsi gratificante solo quando amministratori e istituzioni, attenti agli interessi pubblici e impegnati in una seria politica di tutela dei beni culturali, faranno uscire i nostri territori, pur ricchissimi di storia millenaria, da quell'incultura diffusa per cui - come ha mirabilmente scritto Franco Cambi nel Manuale di archeologia dei paesaggi - spesso « i visitatori entrano in contatto con le storie che si sono succedute in un determinato contesto, ma il contatto è, sovente, circoscritto alle mura del museo o ai limiti del sito o del parco archeologico, e non è semplice percepire i paesaggi cronologicamente corrispondenti ai monumenti e agli oggetti visti. All'esterno si ripropongono invariabilmente, forme di cesura incolmabili, rappresentate da iniziative urbanistiche ed economiche incaute e spesso inutilmente violente, mirate sempre al consumo non rinnovabile di ampie superfici di territorio, talvolta al profitto, quasi sempre alla pura rendita».

Come non considerare di pura rendita, ma del tutto negativa in funzione degli interessi comuni, la totale o quasi distruzione dei paesaggi antichi costieri del Gargano, ricchi di pregiata vegetazione psammofila e di villaggi neolitici, i cui pochi resti ancora oggi resistono del tutto confusi e ignorati nel bel mezzo di una cementificazione selvaggia e tra residui non tutelati di dune mobili, dune fisse e retrodune, volutamente ignorati da chi ha scelto di orientare Vieste e il Gargano verso un asettico turismo balneare stagionale, ignorandone la magnifica essenza storico-culturale. Una valenza, quella storico-culturale, ampia e documentata che, riscoperta e valorizzata, avrebbe prodotto una forte attrattiva verso una clientela colta e specializzata di livello internazionale, elevando la nostra offerta verso un'ospitalità differenziata e variegata, capace di attrattiva costante durante l'intero arco dell'anno.

In questi antichi paesaggi costieri post glaciali dominava il leccio, quando il pino d'Aleppo, che diventerà prezioso per la pece, l'olio di fumo, la trementina, la palimpissa e la rosapina, non era ancora stato rilevato.


Vincenzo Giuliani, nelle Memorie storiche della città di Vieste, parla spesso del leccio del Gargano, ma essendo questo splendido albero già descritto da tanti noti botanici suoi contemporanei, preferisce dilungarsi su un’altra bellissima nostra essenza arborea da rivalutare: il corbezzolo, i cui frutti «fan girare la testa, per essere di difficile digestione, come fa il vino bevuto in quantità, si dicono da' nostri paesani ubriachelle e gangole».

Sulla fama del leccio, quercia sempreverde, rustica e longeva, robusta e maestosa, antica e avvolta da mille leggende, Giuliani aveva ragione. Già Plinio aveva riferito di un leccio antico, venerato dagli Etruschi sul colle del Vaticano. E nei suoi Detti, il beato Egidio, compagno di S. Francesco, scriveva che Cristo preferiva il leccio da cui proveniva il legno della Croce.

Sul Gargano c'è una venerazione quasi mistica, ancestrale, dei lecci da parte dei vichesi, tanto che dopo 400 anni il «patriarca» di fra Nicola domina ancora il piazzale del convento dei Cappuccini, accudito da mille cure e adorato come uno dei più preziosi tesori naturalistici della Puglia. Non a caso lo scienziato della Vico settecentesca, il frate Michelangelo Manicone, a proposito dell'etimologia di Ischitella, parlava di un genere di quercia, l'ischio, - solo più tardi classificato con certezza - che ben rappresenta le virtù e le preziose risorse bio-climatiche dell'intera famiglia delle querce: «Or l'ischio mette profondamente le sue radici, è più alto del faggio e 'l suo tronco è più grosso di quello della quercia. La sua ghianda è un cibo, cui son ghiotti i maialj, e che più grassi li rende, e di miglior sapore. Il suo legno sodo e fitto è servibile ad ogni edifizio, e lavoro, in cui richiedasi solidità. Finalmente l'ischio è così fermo, che sta forte contro ad ogni furia de' venti […] Molti Eruditi avvisano, che le ghiande fossero alimento degli Aborigeni, che perciò questi popoli furono detti Mangia-ghiande, e che prescelsero per tal cibo le ghiande d'ischia, perché più dolci di tutte le altre sorte di ghianda». Si tratta naturalmente degli Aborigeni del Gargano.

Peraltro Carpino e Ischitella hanno saputo proteggere i loro splendidi faggi e lecci con una riserva naturale biogenetica statale di 300 ettari, attraversata dal torrente Romondato, distesa in direzione del lago di Varano, ricca di una fauna prevalente di caprioli, gatti selvatici, ghiri, faine, tassi, volpi, lepri, cinghiali.

Aver reinserito il leccio nel contesto urbano della città di Vieste non passi quindi per una semplice e casuale scelta di essenze arboree: è una scelta ponderata che, oltre a garantire la pubblica amministrazione nei suoi doveri verso la sacrosanta incolumità pubblica, riveste una valenza di ampia portata storica, culturale e paesaggistica.



*Storico del paesaggio di Capitanata

 
 
 

Covid a Bitonto, l'appello su Fb di Bianca Guaccero ai concittadini: «State a casa» Il video messaggio sulla pagina...

Post n°28089 pubblicato il 11 Aprile 2021 da forddisseche

Covid a Bitonto, l'appello su Fb di Bianca Guaccero ai concittadini: «State a casa»Il video messaggio sulla pagina del sindaco di Bitonto, il suo paese

Redazione online

10 Aprile 2021

La bellissima attrice pugliese Bianca Guaccero potrebbe condurre «Detto, fatto» in Rai

La bellissima attrice pugliese Bianca Guaccero potrebbe condurre «Detto, fatto» in Rai

BARI - «Lo so che siete confusi, arrabbiati, addolorati, avete perso persone care, ma vi prego, fate attenzione, cercate di scegliere di non uscire, di restare a casa. Non lasciamoci sopraffare dalla rabbia e dal menefreghismo perché oggi più che mai siamo noi gli unici ad avere il potere di decidere quale potrà essere il nostro futuro». E’ uno dei passaggi del video messaggio rivolto ai suoi concittadini che la show girl pugliese Bianca Guaccero ha inviato e fatto pubblicare sulla pagina Facebook del sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio.

«La Puglia sta vivendo un momento molto difficile per la pandemia - dice - è una di quelle poche regioni che continua a rimanere in zona rossa. Il 50% dei contagi in Puglia riguardano la provincia di Bari, e Bitonto, il mio paese, è tra quei paesi che sono oltre la zona rossa». In questa situazione «non ci sono altre regole - aggiunge - ci siamo noi che possiamo fare delle scelte, decidere se salvaguardare i nostri genitori, parenti, amici. Dobbiamo riflettere e non essere superficiali, da quando ci svegliamo a quando andiamo a dormire perché non siamo responsabili solo della nostra salute». «Questo virus - conclude - ci mette in contatto con il tasso di altruismo che è in ognuno di noi».

 
 
 

Riaperture dal 2 giugno, gli operatori del Gargano fremono: “Speriamo sia data definitiva”. “Servono 6 settimane per ripartire”

Post n°28088 pubblicato il 11 Aprile 2021 da forddisseche

Grande entusiasmo degli imprenditori, ma servono tempi certi per far ripartire una macchina rimasta per troppo tempo ferma

Soddisfazione ma piedi di piombo per gli operatori turistici del Gargano. L’impegno del ministro del Turismo Garavaglia, che ha annunciato le riaperture dal 2 giugno, fa ben sperare. Ma servono tempi certi per far ripartire una macchina rimasta per troppo tempo ferma.

“Abbiamo bisogno di partire subito – ha spiegato Vincenzo Denittis, operatore turistico a Peschici -, speriamo non ci siano altri intoppi perché veniamo già da una stagione molto difficile. Abbiamo sofferto tanto, ci auguriamo di poter lavorare anche a settembre ed ottobre”.

Fiducioso il volto storico della movida di Peschici, Mario Fasanella: “Sono fiducioso per l’estate e mi auguro un’apertura totale in piena sicurezza”. Dal lato alberghiero, però, ci sono diverse perplessità, come fa notare Nicola D’Amato dell’omonimo hotel di Peschici: “Si tratta di una data più in là rispetto alle previsioni, ma comunque ci fa ben sperare. Chiediamo solo certezza, in modo tale da preparare le nostre strutture: servono 6-7 settimane di lavoro per ripartire, siamo fiduciosi e pronti ad accogliere tutti”.

Dello stesso avviso Gianmarco Vescia di Peschici Tourism Service: “Riaprire grandi villaggi e alberghi non si fa dall’oggi al domani, soprattutto in posti come il Gargano in cui si lavora solo d’estate. Bisogna anzitutto occuparsi della manutenzione e rifare tutti i contratti ai collaboratori (cuore e anima delle attività). Noi attualmente purtroppo siamo fermi e in attesa. Speriamo in calo rapido della curva dei contagi…”. Grande attesa per le Isole Tremiti.

“Questa presunta data del 2 giugno speriamo sia la definitiva – commenta Leonardo Angelicchio di N.L. Adriatica Navi Tremiti -, la nostra flotta era già pronta in primavera per partire a Pasqua, ma purtroppo le restrizioni non hanno permesso la ripartenza. Abbiamo molte richieste – prosegue -, la situazione è positiva, ci sono molte visualizzazioni sul nostro sito NaviTremiti – circa 5-600 visualizzazioni al giorno -, richieste di preventivi, gruppi già confermati. Le navi sono già pronte per salpare – conclude -. La bellezza delle Tremiti tira tantissimo, ma siamo pronti per varcare anche acque internazionali”.

 
 
 

Aree Marine Protette di Puglia, Pentassuglia: “Pubblicato il bando a tutela della biodiversità degli ecosistemi”

Post n°28087 pubblicato il 11 Aprile 2021 da forddisseche

Aree Marine Protette di Puglia, Pentassuglia: “Pubblicato il bando a tutela della biodiversità degli ecosistemi”
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Pubblicato l’Avviso pubblico a sostegno delle Aree Marine Protette di Puglia per la protezione e il ripristino della biodiversità degli ecosistemi marini.

“Un provvedimento importante che riconferma il ruolo costante ed efficace delle Aree Marine Protette nella tutela della biodiversità e degli ecosistemi marini, da sempre orgoglio della Regione Puglia”. È il commento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia.

“La nostra regione vanta ben tre Istituzioni Aree marine istituite, Porto Cesareo, Torre Guaceto e Isole Tremiti: la loro integrazione, culturale, normativa e sociale, con il mondo della pesca professionale le rende i primi e principali interlocutori con gli operatori del settore che praticano la pesca nella forma più artigianale e tradizionale. Riconoscendone il ruolo a tutela dell’ambiente e di stimolo all’uso efficiente delle risorse marine, il Fondo Europeo per la Pesca (FEAMP) consente di intervenire a sostegno delle aree marine protette. In questo senso si colloca la recente pubblicazione dell’Avviso pubblico sulla Misura 1.40 del Programma FEAMP che sostiene le tre Aree Marine Protette pugliesi. La misura – spiega – prevede contributi finalizzati alla preparazione di studi e all’aggiornamento di piani di protezione e di gestione per attività connesse alla pesca in relazione a zone marine protette nonché per accrescere la consapevolezza ambientale dei pescatori da coinvolgere nella protezione e nel ripristino della biodiversità marina”.

“È proprio per la rilevanza che le Aree Marine Protette rivestono nell’ambito della salvaguardia della biodiversità e dello sviluppo sostenibile del territorio – sottolinea l’Assessore Pentassuglia – che la Regione ha ritenuto di investire oltre 4 milioni di euro, per consentire una migliore integrazione della pesca professionale operante nelle rispettive aree, accrescendo la consapevolezza ambientale dei fruitori, tutelando i posti di lavoro e valorizzando i prodotti a chilometro zero dei nostri mari. L’obiettivo prioritario è garantire la professione del pescatore artigianale e continuare a tutelare gli ecosistemi marini e la loro biodiversità”.

L’azione è anche coerente con la Legge Regionale n. 43/2017 “Pianificazione e sviluppo della pesca e dell’acquacoltura regionale” che, all’art. 1, promuove e favorisce la salvaguardia, l’utilizzo razionale e il riequilibrio biologico degli ecosistemi acquatici, della fauna e della flora ittica.

 

Aree Marine Prot

 
 
 

Gli anticorpi monoclonali al Policlinico Riuniti di Foggia 4/10/2021 09:13:00 AM Foggia, Salute e benessere FOGGIA -

Post n°28086 pubblicato il 11 Aprile 2021 da forddisseche

Gli anticorpi monoclonali al Policlinico Riuniti di Foggia
 
FOGGIA - Da lunedì 12 aprile entrerà in funzione presso il Policlinico Riuniti di Foggia una struttura dedicata alla somministrazione degli anticorpi monoclonali per il trattamento della malattia COVID-19, coordinata dal personale delle unità operative complesse di Malattie Infettive e di Pneumologia con l’apporto degli specialisti COVID di altre discipline.

La struttura sarà attiva dalle ore 8:00 alle ore 14:00 dal lunedì al venerdì ed è ubicata presso la sede centrale del Policlinico Riuniti, al terzo piano del plesso adiacente al Pronto Soccorso. L’accesso sarà garantito dall’ingresso posteriore del Pronto Soccorso ed il percorso sarà indicato con apposita segnaletica.

Gli anticorpi monoclonali sono proteine prodotte in laboratorio che presentano le stesse caratteristiche degli anticorpi prodotti dal nostro organismo e che, come gli anticorpi naturali, legandosi al virus SARS-CoV-2, bloccano l’infezione di nuove cellule. In questo modo contribuiscono a ridurre la quantità di virus presente nell’organismo ed aiutano a guarire più velocemente. Si tratta di un’opzione terapeutica nuova rivolta ai soggetti non ospedalizzati che, pur avendo una malattia lieve/moderata, risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di COVID-19, con conseguente aumento delle probabilità di ospedalizzazione e/o morte. Per questi soggetti a rischio attualmente non è disponibile alcun trattamento standard di provata efficacia.

I soggetti candidabili al trattamento con anticorpi monoclonali anti-COVID-19 saranno esclusivamente selezionati dai Medici di Medicina Generale, dai Pediatri e dalle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) in base ai fattori di rischio definiti dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e segnalati tramite mail al seguente indirizzo: monoclonalicovid@ospedaliriunitifoggia.it.

I soggetti proposti, se eleggibili al trattamento con anticorpi monoclonali, saranno prenotati per la somministrazione dei farmaci in regime di Day Service. Il trattamento prevede una sola infusione in vena degli anticorpi monoclonali. Dopo la somministrazione, il soggetto rimane in osservazione per la durata di un’ora, trascorsa la quale potrà tornare a casa e sarà seguito telefonicamente per valutare l’evoluzione della malattia COVID-19. Questa terapia consentirà di ridurre la pressione sul Policlinico Riuniti, riducendo le richieste di ricovero sia nei reparti Covid che in terapia intensiva.

 
 
 

VIESTE – Un progetto green per salvaguardare la “duna” di Porticello Il Apr 10, 2021

Post n°28085 pubblicato il 10 Aprile 2021 da forddisseche

VIESTE – Un progetto green per salvaguardare la “duna” di Porticello 

 
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 Il Il “cordone dunale” di Porticello 

Un tempo caratterizzavano gran parte delle spiagge di Vieste, specie quelle sulla costa Nord. Poi, l’avvento del turismo, che ha richiesto la realizzazione di strutture turistico ricettive, in uno con l’abusivismo edilizio e una non lungimirante programmazione, ne hanno decretato la scomparsa quasi completa.

 

Ci riferiamo alla “dune” sabbiose che arricchivano le selvagge spiagge di “Scialmarino”, Molinella”, del “Convento”, del “Castello” con i loro “cotico erboso”, vale a dire quell’insieme di graminacee e di altre erbe che ne formavano un tappeto continuo, assai prezioso per l’ecosistema. Attualmente, di dune sabbiose ne sono rimaste ben poche. Una di queste, di rilevante interesse, è quella che insiste a ridosso della parte iniziale della spiaggia di “Porticello”, località che i viestani (almeno quelli un po’ più avanti con gli anni) conoscono come “i rnazz” e che si attraversa, in particolare, durante il pellegrinaggio a Santa Maria di Merino, allorquando la Madonna lascia la strada carrozzabile e si spinge sulla spiaggia di “Scialmarino”.

L’Amministrazione comunale ha ora deciso di salvaguardare queste dune, quale “testimonianza storica” di quelle che in passato arricchivano i nostri arenili. In tal senso ha approvato, con delibera n. 81, un interessante progetto, redatto dal dott. Luigi Vaira, dirigente del Settore Ambiente, finalizzato a “proteggere il cordone dunale presente in località Porticello, che in tempi passati caratterizzava tutto l’arenile di Scialmarino”. La protezione della duna, si legge nella relazione che accompagna il progetto “si rende necessaria in quanto, durante la stagione estiva, si verifica, sul margine dunale superiore, un parcheggio incontrollato di autoveicoli ed un attraversamento dei turisti tramite il cordone dunale che determina un progressivo danneggiamento della medesima duna e del cotico erboso esistente.  L’intervento programmato, è specificato, non prevede alcuna movimentazione di terreno e l’alterazione dello stato dei luoghi, in quanto i manufatti saranno fissati nel terreno a secco oppure poggiati per terra”.

 

Il progetto, per il quale si prevede una spesa complessiva di circa 20 mila euro, contempla, anzitutto, la pulizia a mano di tutta l’area; il posizionamento di una rastrelliera portabici in legno, fissata a secco per terra; la delimitazione del perimetro della duna, in adiacenza della strada, con una staccionata in legno fissata a secco a terra; la delimitazione del percorso pedonale attraverso la duna, con una staccionata in legno fissata a secco a terra; i posizionamento nell’area di panche in legno, sempre fissate a secco a terra; i posizionamento di cestini gettacarte in legno ugualmente fissati a secco a terra.

 

In definitiva, quella che si verrà a creare sarà una piccola oasi naturale, lasciata alla spontanea evoluzione, plasmata dal vento e dagli altri agenti atmosferici, a ricordo dell’innata bellezza dei nostri arenili.

 
 
 

ECCELLENZA – Finalmente si riparte, l’Atletico Vieste ospite del Barletta 1922 Il Apr 10, 2021

Post n°28084 pubblicato il 10 Aprile 2021 da forddisseche

ECCELLENZA – Finalmente si riparte, l’Atletico Vieste ospite del Barletta 1922 

 
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Riprende, con fatica e… azzoppato, il campionato di Eccellenza pugliese in tempo di pandemia. Grazie alla tenacia di diversi club, tra cui l’Atletico Vieste, che non hanno mai smesso di sollecitare la ripresa del massimo torneo calcistico regionale e la sua classificazione di “interesse nazionale”, finalmente si torna in campo.

 

I garganici giocheranno fuori casa, sul neutro di Canosa, contro il Barletta 1922, squadra tra le più organizzate e che mira al salto di categoria. Un impegno importante che il neo mister dell’Atletico, Francesco Sollitto, al suo esordio sulla panchina del Vieste dopo la lunga militanza in squadra con la fascia da capitano, intende affrontare con serenità e con il piglio giusto.

“Finalmente si riparte – commenta -. Domenica torniamo a fare quello che amiamo. Ho trovato dei veri professionisti che si sono messi subito a disposizione, queste due settimane abbiamo lavorato benissimo. Quello che succederà domani è un terno al lotto. Il nostro obiettivo è quello di pensare partita dopo partita e di costruire qualcosa di importante per l’anno prossimo. Si gioca solo per vincere, punteremo a fare bottino pieno in tutte le gare già a partire da domenica”. E poi aggiunge: “Abbiamo da subito due scontri importanti, ma pensiamo ora al Barletta, che è una squadra completa, esperta, guidata da un allenatore autorevole. La nostra è una squadra giovane, daremo battaglia e proveremo a toglierci anche qualche soddisfazione”.

 

Nel lungo periodo di stop, la società non è rimasta ferma. Al contrario, si è mossa per mettere su un adeguato organico. Proprio negli ultimi giorni sono stati messi a disposizione di mister Sollitto, tre importanti giocatori. Si tratta di Romeo Paparesta, Ismael Diomande e Giambattista Gallo. Portiere classe 2003, Paparesta (figlio del noto arbitro ed ex presidente del Bari, Gianluca) si è formato nel settore giovanile del Bari, prima dell’esperienza con la maglia della Wonderful. Proviene dal Molfetta Calcio, dove in questa prima parte di stagione ha difeso i pali della Juniores Nazionale, strappando anche diverse convocazioni in prima squadra. Diomande è un centrocampista senegalese, nato nel 1999. In Italia il giovane calciatore ha già avuto esperienze con le maglie di Monopoli (Serie C), Gravina (Serie D) e Barletta (Eccellenza). Viestano classe 1997, per Gallo si tratta di un gradito ritorno. Calciatore duttile, impiegabile in più ruoli, ha vestito in passato anche le casacche di Torino (giovanili), Trani e Monte Sant’ Angelo.

 
 
 

Focolaio Covid sul Gargano dopo pasquetta tra ragazzi, sindaco furioso con i genitori: “Ma perché non lo avete proibito!?”

Post n°28083 pubblicato il 10 Aprile 2021 da forddisseche

Focolaio Covid sul Gargano dopo pasquetta tra ragazzi, sindaco furioso con i genitori: “Ma perché non lo avete proibito!?” 

 

Lo sconforto di D’Anelli, primo cittadino di Rodi Garganico: “Sono davvero stanco, non solo io ma anche coloro che stanno lavorando e vi stanno proteggendo. Mio padre mi spezzava le gambe”

    
 

“Abbiamo avuto un piccolo focolaio a causa di un gruppo di giovani che non ha rinunciato alla pasquetta. Capisco questi ragazzi che, dopo tanto tempo, vogliono tornare a divertirsi ma purtroppo non è ancora possibile”. È quanto spiegato in una diretta Facebook dal sindaco di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli. “Una negligenza – ha continuato il primo cittadino -; per fortuna abbiamo scoperto subito questa situazione che è già stata messa sotto controllo con un tracciamento a tempo record. Ieri avrei detto cose pesanti, per questo ho aspettato oggi per parlare. Sono davvero stanco, non solo io ma anche coloro che stanno lavorando e vi stanno proteggendo. Ma c’è chi pensa che non sia mai successo nulla. Non è così”.

 foto repertorioPoi ai genitori: “Mi rivolgo a loro, i ragazzi possono anche capirli, lo sono stato anche io e ho fatto sciocchezze ma mio padre, quando facevo cose sbagliate, non dico che mi spezzava le gambe ma quasi. Nel momento in cui sapevate che i ragazzi si stavano organizzando per la pasquetta perché non lo avete proibito? Avete messo a repentaglio la vita dei vostri figli e di altre persone. C’è chi resta asintomatico ma c’è anche chi si ammala – ha concluso -. Abbiamo perso giovani che non avevano patologie”.

 
 
 

Vaccini, Alitalia e fiere: la roadmap di Draghi di Amina D'Addario Incoming 09/04/2021

Post n°28082 pubblicato il 10 Aprile 2021 da forddisseche

Vaccini, Alitalia e fiere:
la roadmap di Draghi
 

di Amina D'Addario
  
09/04/2021
 
08:43
  
 
 
 

La partita dell'estate non è persa, anzi "è importante prepararsi" e "lavorare subito per accogliere i turisti con passaporto vaccinale". Mario Draghi ha fatto capire che il turismo è una priorità per la ripartenza del Paese.

 
 

importante prepararsi alla stagione e non darla per abbandonata - ha detto ieri sera il premier in conferenza stampa -. Gran parte dei siti sono già tutti prenotati dagli italiani, mentre gli stranieri non ci sono e questo colpisce soprattutto le città d'arte". Per questo "bisogna fare come hanno fatto altri Paesi: annunciare che siamo pronti ad accogliere tutti quelli che abbiano un certificato vaccinale e, su questo, dobbiamo procedere rapidamente nel nostro interesse".

Il Dossier Alitalia
Ma Draghi interviene anche sul dossier Alitalia e manda un messaggio chiaro alla Commissione europea che sta valutando il progetto di rilancio della compagnia. "È chiaro che non possiamo accettare asimmetrie. Se c'è una disparità di trattamento rispetto ad Air France vedremo, perché non accetteremo discriminazioni arbitrarie". Il punto centrale, per Draghi, resta comunque quello di "creare una società che si chiamerà Ita, che avrà una forte discontinuità rispetto alla precedente Alitalia" e "dovrà partire immediatamente" per non perdere la stagione estiva.

Sul fatto che la newco cambierà nome e probabilmente anche logo il presidente del Consiglio ha poi aggiunto: "Mi dispiace molto, perché ho viaggiato quasi sempre con Alitalia e la considero una cosa di famiglia, certo un po' costosa, ma di famiglia".

Riapertura delle fiere
Infine, la ripresa delle fiere che Draghi ritiene strategica. "Ho chiesto al ministro Garavaglia un piano per la loro riapertura. Ce ne sono tante che abbiamo in Italia tra maggio e novembre di quest'anno e, quindi, bisogna andare molto svelti".

 
 
 

Vieste PIAZZALE PAOLO VI PIANTUMAZIONE LECCI E CARRUBI

Post n°28081 pubblicato il 09 Aprile 2021 da forddisseche

Vieste PIAZZALE PAOLO VI PIANTUMAZIONE LECCI E CARRUBI
 
 
 

Tutti in circolazione i 29 bus arrivati dal Trentino a Foggia. E il piazzale si libera dai rottami, bando andato a buon fine

Post n°28080 pubblicato il 09 Aprile 2021 da forddisseche

Tutti in circolazione i 29 bus arrivati dal Trentino a Foggia. E il piazzale si libera dai rottami, bando andato a buon fine 

 

Nella seconda parte dell’anno sono in arrivo ulteriori 17 nuovi autobus di ultima generazione, grazie a un cospicuo finanziamento di 5 milioni di euro, per un totale di 46 nuovi mezzi

   
 

Da oggi sono tutti in circolazione i 29 bus arrivati dal Trentino a Foggia. “Anche questa è fatta”: commenta soddisfatto il CdA ATAF, che ha portato a casa la scommessa di un parco mezzi finalmente rinnovato, che consente all’azienda una maggiore tranquillità nella copertura puntuale delle corse.

 

“Questo è il frutto di mesi di duro lavoro del Consiglio di Amministrazione e della struttura tecnico-amministrativa di ATAF ma possiamo finalmente dire che, da oggi, sono tutte in servizio le macchine, giunte a scaglioni a partire dal 9 febbraio e poi regolarmente immatricolate e messe su strada”. Silenziose e in ottimo stato, le cosiddette trentine finora non hanno mai manifestato alcun tipo di problema.

 
 

Ma c’è un altro tassello del puzzle che sta andando al suo posto perché, giorno dopo giorno, si sta svuotando anche il piazzale di via di Motta della Regina. Da più di una settimana, infatti, è andato a buon fine il bando per liberare l’azienda dai mezzi da rottamare, che da tempo vi stazionavano.

 

Poi, come già annunciato, nella seconda parte dell’anno sono in arrivo ulteriori 17 nuovi autobus di ultima generazione, grazie a un cospicuo finanziamento di 5 milioni di euro, per un totale di 46 nuovi mezzi, idonei a rifocillare dignitosamente il parco macchine per i prossimi anni.

 
 
 

Covid-19, Lopalco: ''Sarà una bella estate, ma non andate all'estero''

Post n°28079 pubblicato il 09 Aprile 2021 da forddisseche

Covid-19, Lopalco: ''Sarà una bella estate, ma non andate all'estero''. E sulla Dad: ''In molti hanno paura nel tenere le scuole aperte''Mercoledì 7 Aprile 2021
"A giugno la circolazione di Sars-Cov-2, il virus che causa la Covid-19, si ridurrà. Ma sarà opportuno non andare all'estero per le vacanze estive". A dirlo è l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore alla sanità della Regione Puglia a 'The Breakfast' su Radio Capital. "Per quest'estate sono molto ottimista - spiega - Penso che la circolazione virale a giugno si ridurrà e passeremo delle belle vacanze. Però già da ora faccio un appello agli italiani: non prenotate le vacanze all'estero".

Lopalco torna sulla didattica a distanza. "Lasciare scegliere i genitori se richiedere la didattica a distanza o in presenza? Noi non abbiamo alternative per ridurre la presenza degli alunni a scuola. La chiusura della scuola era impossibile, sarebbe stata impugnata il giorno dopo. Ma in conferenza Stato-Regioni molti presidenti hanno espresso la paura nel tenere le scuole aperte. Forse su questo tema c'è stato un atteggiamento ideologico sulla scuola sicura a tutti i costi", spiega l'epidemiologo parlando dell'ordinanza firmata dal presidente della stessa Regione Michele Emiliano che lascia ai genitori la scelta sulla didattica a distanza.

"In Puglia siamo in piena terza ondata - aggiunge - Ci sono tante famiglie spaventate. Il virus circola, non possiamo nasconderlo. Non possiamo ridurre tutto allo slogan 'la scuola è sicura'. Noi abbiamo chiuso da tempo i ristoranti, nonostante l'obbligo di distanziare i tavoli, ricordiamoci che nelle scuole abbiamo le mense aperte, con bambini che passano del tempo insieme. Quando c'è un'aggregazione nel bel mezzo della pandemia questa diventa un'occasione per il virus di circolare".

(fonte: Repubblica Bari)