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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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San Giorgio protettore di Vieste.

 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Hotel Gabbiano Vieste

 

Tutto ciò che l'uomo ha imparato

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "Tutto ciò che l'uomo ha imparato dalla storia, é che l'uomo dalla storia non ha imparato niente. Hegel"

 

Servo di Dio Don Antonio Spalatro .

 

Messaggi di Aprile 2026

SCUOLA/ IN ARRIVO I NUOVI PROGRAMMI DEI LICEI, VIA LA GEOSTORIA 22 Aprile 2026 Al primo biennio delle superiori si tornerà a du

Post n°34420 pubblicato il 22 Aprile 2026 da forddisseche

SCUOLA/ IN ARRIVO I NUOVI PROGRAMMI DEI LICEI, VIA LA GEOSTORIA

Al primo biennio delle superiori si tornerà a due insegnamenti distinti, Storia e Geografia, con la Storia che arriva fino alla svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici.

Programmi scolastici, si cambia anche ai licei. E si cambia in continuità con quanto fatto per infanzia, primaria e medie, con una tensione alla valorizzazione delle radici della civiltà occidentale ma anche all’innovazione didattica che è la cifra della scuola made in Valditara.

Secondo quanto risulta a Italia Oggi nelle prossime ore la proposta di riforma delle Indicazioni nazionali per le scuole superiori sarà pubblicata sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’avvio della fase della consultazione pubblica.

In base alle informazioni raccolte è possibile anticipare il quadro delle principali novità: sparisce Geostoria, al primo biennio delle superiori si tornerà a due insegnamenti distinti, Storia e Geografia, con la Storia che arriva fino alla svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici; diventa centrale lo studio della civiltà occidentale, pur nello studio delle altre civiltà, permeando le diverse discipline; nuova didattica per l’insegnamento della matematica e in generale delle materie Stem, trasversale ai licei; e poi, educazione alle relazioni e al rispetto, sarà anch’essa centrale per gli adolescenti, così come già deciso per gli allievi della scuola del primo ciclo.

IL CALENDARIO DELLA RIFORMA E IL RUOLO DEI DOCENTI

Se la riforma del primo ciclo debutta nelle classi dal prossimo primo settembre, per le superiori occorrerà attendere il 2027. Il calendario prevede la fase di consultazione delle sottocommissioni con gli stakeholder, a partire dalle associazioni disciplinari, a cui si aggiungeranno altri strumenti per l’ascolto e il confronto con la comunità scolastica (lo scorso anno il Mim mise in campo un questionario per docenti e scuole). La proposta così rivista sarà sottoposta al parere del Cspi e degli altri organi di controllo prima dell’adozione finale con la firma del ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara.

Se la tempistica della revisione per infanzia, primaria e media dovesse ripetersi, le nuove Indicazioni potrebbero essere pronte per l’avvio del prossimo anno scolastico. Toccherà poi agli editori rivedere i libri di testo che saranno sottoposti ai docenti per essere adottati nelle prime classi a partire da settembre 2027.

IL PERCHÉ DI OGNI DISCIPLINA

La proposta, che è stata elaborata, analogamente a quanto accaduto per il primo ciclo, dalla Commissione di studio presieduta da Loredana Perla, pedagogista, direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari Aldo Moro, è articolata in sezioni che per ogni disciplina recano un incipit motivazionale: perché studiare latino, piuttosto che storia o matematica. L’obiettivo è incuriosire anche lo studente perché possa, passando per esempi concreti riferiti financo alla vita quotidiana, passare a uno studio più partecipato.

STORIA E GEOGRAFIA: CIASCUNA PER SÉ

Geostoria al primo biennio lascerà il posto a Storia e Geografia, ciascuna con un proprio volume e un proprio spazio nell’ambito del quadro orario. Questo consentirà alla Geografia di poter completare il percorso del ciclo precedente, in autonomia. La Storia si estenderà dal punto di vista temporale: se oggi i libri coprivano gli eventi fino alla crisi dei partiti post Tangentopoli, il nuovo programma arriva all’euro, la rivoluzione digitale, la svolta cinese e i nuovi equilibri geopolitici, mantenendo vivo il contributo decisivo dell’Europa e dell’Occidente alla costruzione dei diritti della persona umana e delle sue libertà.

MATEMATICA ANCHE AL LICEO CLASSICO

Rafforzato il curriculum delle Stem nei licei, anche nei Classici: i quadri orari restano gli stessi, ma cambia impostazione metodologica che punta allo sviluppo di un percorso di educazione al metodo scientifico e al pensiero razionale. La Matematica non più come formule, ma idee. Come accaduto per primaria e medie, si partirà dal dato del reale per ricostruire concetti e teorie: l’obiettivo è sviluppare un pensiero matematico, utile anche per fare scelte consapevoli.

I docenti nella loro autonomia decideranno quali strumenti utilizzare.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PENSIERO CRITICO

I nuovi programmi affrontano anche le sfide dell’Intelligenza artificiale che dovrà essere oggetto di uno studio critico, evitando automatismi e incentivando lo sviluppo della libertà dello studente. In tal senso, fondamentale sarà lo sviluppo del pensiero matematico.

LETTERATURA: LEGGERE PER CAPIRE SE STESSI

Torna il valore della lettura e dei libri anche alle superiori, lettura che va incentivata anche per la scoperta delle proprie radici e di se stessi, partendo dai classici.

EDUCAZIONE AL RISPETTO

In continuità con la scuola del primo ciclo, anche i licei destineranno spazio all’educare agli affetti, al rispetto, alle relazioni. Il rispetto è il presupposto etico che precede e fonda l’agire civile, di cui la scuola è avamposto promuovendo la centralità della persona, con i suoi diritti e doveri, architrave della cultura occidentale. E di nuovo torna l’Occidente.

italia oggi

 

 
 
 

La festa di San Giorgio a Vieste 22 Aprile 2026 Innumerevoli e fantasiosi i racconti fioriti intorno alla figura di san Giorgio

Post n°34419 pubblicato il 22 Aprile 2026 da forddisseche

La festa di San Giorgio a Vieste

Innumerevoli e fantasiosi i racconti fioriti intorno alla figura di san Giorgio, fino all’episodio del drago e della fanciulla salvata dal santo che risale al periodo delle crociate. In esso si narra che nella città di Selem, Libia, vi era un grande stagno dove viveva un terribile drago. Per placarlo gli abitanti gli offrivano due pecore al giorno e più avanti una pecora e un giovane tirato a sorte. Un giorno fu estratta la figlia del re e, mentre la ragazza si avviava verso lo stagno, passò di lì Giorgio che trafisse il drago con la sua lancia. Un gesto il suo che diventa simbolo della fede che trionfa sul male.

MA CHI È STATO SAN GIORGIO?

Giorgio, il cui nome di origine greca significa “agricoltore”, nasce nella Cappadocia verso il 280 da una famiglia cristiana. Trasferitosi in Palestina si arruola nell’esercito di Diocleziano. Quando, nel 303, l’imperatore emana l’editto di persecuzione contro i cristiani, Giorgio dona tutti i suoi beni ai poveri e, davanti allo stesso Diocleziano, strappa il documento e professa la sua fede in Cristo. Per questo subisce terribili torture e alla fine viene decapitato. Sul luogo della sepoltura a Lidda, un tempo capitale della Palestina ora città israeliana nei pressi di Tel Aviv, venne eretta poco dopo una basilica i cui resti sono ancora visibili. Fin qui la Passio Georgii, classificata tra le opere agiografiche dal Decreto Gelasianum del 496 e definita perciò passio leggendaria.

Tra i documenti più antichi che attestano l’esistenza di san Giorgio, un’epigrafe greca del 368 rinvenuta ad Eraclea di Betania in cui si parla della “casa o chiesa dei santi e trionfanti martiri Giorgio e compagni”. Molte nel tempo le redazioni posteriori della passio.

Da martire a santo guerriero

I crociati contribuirono molto a trasformare la figura di san Giorgio martire in santo guerriero, volendo simboleggiare l’uccisione del drago come la sconfitta dell’Islam; Riccardo Cuor di Leone lo invocò come protettore di tutti i combattenti. Con i Normanni il suo culto si radicò fortemente in Inghilterra dove, nel 1348, re Edoardo III istituì l’Ordine dei Cavalieri di san Giorgio. In tutto il Medioevo la sua figura divenne oggetto di una letteratura epica che gareggiava con i cicli bretone e carolingio.

Devozione a san Giorgio

San Giorgio è considerato il patrono dei cavalieri, dei soldati, degli scout, degli schermitori, degli arcieri; inoltre è invocato contro la peste e la lebbra, e contro i serpenti velenosi. San Giorgio è onorato anche dai musulmani che gli diedero l’appellativo di ‘profeta’. In mancanza di notizie certe sulla sua vita, nel 1969 la Chiesa declassò la festa liturgica di san Giorgio a memoria facoltativa non intaccando però il culto a lui dedicato. Le reliquie del santo si trovano in diversi luoghi del mondo: a Roma la chiesa di S. Giorgio al Velabro ne custodisce il cranio per volontà di papa Zaccaria.

Come nel caso di altri santi avvolti nella leggenda, così anche per san Giorgio si potrebbe concludere che la sua funzione storica è quella di ricordare al mondo una sola idea ma fondamentale, e cioè che il bene a lungo andare vince sempre sul male. La lotta contro il male è una dimensione sempre presente nella storia umana, ma questa battaglia non si vince da soli: san Giorgio uccide il drago perché è Dio che agisce in lui. Con Cristo il male che non avrà mai più l’ultima parola.

La festa di San Giorgio a Vieste

In occasione della giornata dedicata al patrono della città, ogni 23 aprile la statua del Santo parte dalla cattedrale di Vieste e viene portata a spalle, in processione, fino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. La tradizione, infatti, racconta che San Giorgio sia stato invitato dalla sorella, Santa Margherita, ad andare nelle chiesetta per mangiare pasta e ricotta.

La sagra della frittata, ormai una vera tradizione per i viestani, viene quindi preparata proprio in omaggio ai due fratelli. Sempre nella stessa giornata, la statua del Santo torna al suo posto nella cattedrale, mentre l’attenzione dei cittadini in festa si sposta sulla Spiaggia di Pizzomunno, dove viene realizzata la tradizionale corsa dei cavalli.

Considerato l’evento più atteso, questa competizione vede i partecipanti sfidarsi tra acqua e sabbia per ottenere il tanto desiderato primo premio.

A concludere il tutto, infine, ci sono i maestosi fuochi d’artificio, capaci di impreziosire maggiormente la giornata che merita di essere vissuta almeno una volta nella propria vita.

T

 

 
 
 

MATTINATA CAPITALE DELLE ORCHIDEE SPONTANEE: DAL 23 AL 26 APRILE TORNA “ORCHIDAYS” 21 Aprile 2026 Dal 23 al 26 aprile Mattinata

Post n°34418 pubblicato il 21 Aprile 2026 da forddisseche

MATTINATA CAPITALE DELLE ORCHIDEE SPONTANEE: DAL 23 AL 26 APRILE TORNA “ORCHIDAYS”

Dal 23 al 26 aprile Mattinata ospita la quarta edizione di “Orchidays”, la rassegna dedicata alle orchidee spontanee che ogni anno richiama appassionati, studiosi e turisti. Il borgo garganico, che custodisce oltre il 30% del patrimonio orchidologico italiano, si trasformerà per quattro giorni in un laboratorio naturale a cielo aperto.

Ricco il calendario di iniziative, pensato per un pubblico eterogeneo: famiglie, botanici, escursionisti e curiosi. Si parte il 23 aprile con “Andar per orchidee”, passeggiata guidata dalla naturalista Angela Rossini lungo i sentieri di Monte Sacro. Nella stessa giornata spazio anche ai laboratori per bambini e alle attività di educazione ambientale, tra cui una passeggiata ecologica per la pulizia di alcune aree del paese.

Il programma prosegue il 24 aprile con nuove escursioni e attività immersive: dall’orienteering naturalistico alle eco-letture itineranti, fino a un’escursione notturna tra i sentieri di Monte Saraceno. In calendario anche il “Podolic Fest”, evento che unisce enogastronomia locale e musica dal vivo.

Il 25 aprile sarà dedicato anche allo sport, con “Orchirace”, corsa amatoriale di 7 chilometri immersa nella natura, e la “Silent Natural Fit”, passeggiata con accompagnamento musicale in cuffia. Nel pomeriggio, iniziative di animazione a tema ambientale animeranno il centro cittadino.

Gran finale il 26 aprile con trekking ed escursioni guidate, tra cui “Walking Slow and Green”, realizzata in collaborazione con Slow Food Manfredonia, e attività dedicate ai più piccoli. A chiudere la rassegna, il concerto serale dell’Orchestra Filarmonica Pugliese, dedicato al cantautorato italiano.

L’iniziativa punta a valorizzare uno dei patrimoni naturalistici più rilevanti d’Europa: nell’area di Mattinata si contano oltre 60 delle 93 specie censite nel Parco Nazionale del Gargano, su circa 190 presenti in Italia. “Orchidays” rappresenta così un’occasione per scoprire un ecosistema ad alta biodiversità e approfondire il legame tra territorio e flora spontanea.

La manifestazione è organizzata da Studio360 e dal Comune di Mattinata, in collaborazione con il Parco Nazionale del Gargano e la Regione Puglia. Durante i quattro giorni sono previsti anche incontri tematici, presentazioni di libri e momenti di approfondimento dedicati all’ambiente.

 

 
 
 

PROVINCIALI A FOGGIA, SCOPPIA IL CASO RAPPRESENTANZA: “PICCOLI COMUNI ESCLUSI DAL CONSIGLIO” 21 Aprile 2026 Dopo il voto del 19

Post n°34417 pubblicato il 21 Aprile 2026 da forddisseche

PROVINCIALI A FOGGIA, SCOPPIA IL CASO RAPPRESENTANZA: “PICCOLI COMUNI ESCLUSI DAL CONSIGLIO”

Dopo il voto del 19 aprile proteste dai Monti Dauni: “Sistema penalizzante, serve una riforma”.

Le elezioni provinciali del 19 aprile riaccendono il dibattito sulla rappresentanza in Capitanata. A emergere con forza è il tema della marginalizzazione dei piccoli comuni, rimasti di fatto esclusi dal nuovo Consiglio provinciale.

Su 12 eletti, ben 6 provengono dal Comune di Foggia. Gli altri seggi sono distribuiti tra Orta Nova (2), San Severo, Cerignola, Lucera e San Marco in Lamis. Nessun rappresentante diretto, invece, per i centri più piccoli, in particolare quelli dei Monti Dauni.

A sollevare il caso è Gianfilippo Mignogna, ex sindaco di Biccari, che punta il dito contro il sistema elettorale e le scelte dei partiti.

“A rendere irrilevanti i piccoli comuni non è solo la vergogna del voto ponderato voluto dalla legge Delrio, ma anche l’incapacità dei partiti di guardare oltre loro stessi”, afferma.

Secondo Mignogna, nessuna lista avrebbe investito su candidati provenienti dai piccoli centri, lasciando senza voce intere aree del territorio.

Il risultato ha generato malcontento soprattutto nei comuni interni, già alle prese con spopolamento e carenza di servizi.

Molti amministratori locali temono che l’assenza di rappresentanti diretti possa tradursi in una minore attenzione nella distribuzione delle risorse e nella programmazione degli interventi.

Sulla stessa linea anche la sindaca di Roseto Valfortore Lucilla Parisi, che parla di una “stortura enorme” del sistema attuale.

“Serve tornare all’elezione diretta o, almeno, introdurre correttivi che garantiscano una quota minima di seggi alle aree svantaggiate e ai piccoli centri”, sottolinea.

Senza modifiche, secondo gli amministratori, il rischio è quello di una Provincia sempre più sbilanciata verso i grandi centri urbani.

“Palazzo Dogana rischia di diventare un condominio dei grandi comuni”, avverte Parisi, evidenziando il pericolo di un ulteriore distacco tra istituzioni e periferie.

Un tema destinato a restare al centro del confronto politico nelle prossime settimane.

saverio serlenga

 

 
 
 

ADDIO AI VECCHI TEST? A FOGGIA ARRIVA L’INFO DAY PER “SBIRCIARE” NEL FUTURO DI MEDICINA 21 Aprile 2026 Il sogno di indossare il

Post n°34416 pubblicato il 21 Aprile 2026 da forddisseche

ADDIO AI VECCHI TEST? A FOGGIA ARRIVA L’INFO DAY PER “SBIRCIARE” NEL FUTURO DI MEDICINA

Il sogno di indossare il camice bianco oggi somiglia sempre più a un labirinto. Tra riforme ministeriali, l’introduzione del discusso “semestre filtro” e la conferma del test IMAT per i corsi in lingua inglese, gli studenti delle scuole superiori si trovano di fronte a un bivio decisivo che richiede strategia, non solo studio. Per fare chiarezza in questo panorama in mutamento, sabato 9 maggio l’Aula “Turtur” del Policlinico Riuniti di Foggia aprirà le porte all’Info Day di MedCampus. Non si tratterà del consueto orientamento universitario fatto di soli depliant, ma di una vera e propria “prova generale” del futuro accademico. 

𝗜𝗡𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢. La novità dell’appuntamento foggiano, previsto dalle 14:30 alle 18, risiede nella sua componente pratica. I partecipanti — studenti dal terzo al quinto anno delle superiori e diplomati — non resteranno seduti ad ascoltare passivamente. Il programma prevede infatti una mezza simulazione del semestre filtro 2026. L’obiettivo è permettere ai ragazzi di testare con mano, nelle reali condizioni d’aula, la gestione del tempo e della concentrazione sulle materie che caratterizzeranno il primo anno di università. I risultati del test, che verranno pubblicati nei giorni successivi, fungeranno da bussola per individuare i punti di forza e le lacune da colmare prima della selezione ufficiale. 

𝗜 𝗗𝗨𝗘 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗢𝗥𝗦𝗜 𝗗’𝗔𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢. A guidare la sessione informativa sarà Sergio Arcuri, responsabile della didattica di MedCampus. Il focus dell’incontro verterà sulle differenze sostanziali tra i due principali percorsi d’accesso attualmente disponibili, cioè il Semestre Filtro, la nuova architettura accademica che valuta l’idoneità degli studenti dopo i primi mesi di corsi universitari  e il test IMAT, ovvero il concorso nazionale, interamente in lingua inglese, per chi punta a una carriera medica di respiro internazionale. “Non è semplice orientamento, è preparazione,” chiariscono gli organizzatori. L’intento è fornire gli strumenti necessari per scegliere la strada più adatta alle proprie inclinazioni, riducendo drasticamente il rischio di errori di valutazione.

𝗣𝗔𝗥𝗢𝗟𝗔 𝗔 𝗖𝗛𝗜 𝗖𝗘 𝗟’𝗛𝗔 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗔. Oltre ai dati tecnici, l’evento darà spazio all’aspetto umano e psicologico. Un gruppo di studenti di Medicina che ha superato le selezioni nel 2025 racconterà la propria esperienza “senza filtri”. Dalla gestione dell’ansia pre-test alle difficoltà reali dei primi esami, fino alle soddisfazioni della vita in corsia: una testimonianza autentica per preparare le future matricole a ciò che accade una volta superata la soglia della facoltà.

𝗠𝗘𝗗𝗖𝗔𝗠𝗣𝗨𝗦. L’iniziativa è promossa da MedCampus, realtà attiva da 15 anni nel settore della preparazione ai test di ammissione con un tasso di successo dichiarato del 96,3%. L’ingresso all’evento è gratuito, ma l’accesso è limitato a 100 partecipanti per garantire la qualità della simulazione. L’iscrizione include il materiale logistico e l’accesso prioritario alle prove pratiche.

𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-studiare-medicina-nel-2026-dal-semestre-filtro-ad-imat-1987160735252?aff=oddtdtcreator

 

 
 
 

VIESTE – “Sopravvivenza delle api”, martedì 21 chiusura progetto delle Gev Capitanata Il Apr 20, 2026 94 Condividi Il Raggrupp

Post n°34415 pubblicato il 20 Aprile 2026 da forddisseche

VIESTE – “Sopravvivenza delle api”, martedì 21 chiusura progetto delle Gev Capitanata
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Il Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) Capitanata ODV-ETS per l’attività di tutela Ambientale e informazione per la prevenzione dei danni al territorio e all’ambiente, nell’ambito della programmazione del 2026, ha realizzato il progetto “La sopravvivenza delle Api tra fragili equilibri: l’Ape mellifera” inserito nella programmazione formativa nelle classi terze della Scuola primaria I.C. Rodari Alighieri Spalatro, con la presenza di volontari e la diffusione di slide.

Il Progetto, per l’importante ruolo che svolgono le Api e la funzione strategica per l’impollinazione e la biodiversità, ha ottenuto il patrocinio non oneroso del “Parco Nazionale del Gargano” e si concluderà martedì, 21 Aprile p.v., dalle ore 9.20, presso l’Auditorium ”Falcone–Borsellino”, con la partecipazione anche del Commissario Straordinario del PARCO NAZIONALE DEL GARGANO, avv. Raffaele Di Mauro. Si terrà la giornata con l’Apicoltore che offrirà un incontro esperienziale agli alunni con il mondo delle Api e attrezzatura e video relative alle varie fasi della produzione del miele.

 

 
 
 

CALCIO/ PROMOZIONE/ RISULTATI E CLASSIFICA DELLA XXXI GIORNATA 19 Aprile 2026 LA XXXI GIORNATA DOMENICA – 19 APRILE – ORE 16,30

Post n°34414 pubblicato il 19 Aprile 2026 da forddisseche

CALCIO/ PROMOZIONE/ RISULTATI E CLASSIFICA DELLA XXXI GIORNATA

LA XXXI GIORNATA DOMENICA – 19 APRILE – ORE 16,30

11:00   Molfetta Calcio – Atletico Apricena 3-2

15:00   Rinascita Rutiglianese – Borgorosso Molfetta    0-1     

18:00   Norba Conversano – San Marco       1-2

16:30   Atletico Gargano – Soccer Trani    0-1   

16:30   Lucera Calcio – Virtus Andria    3-0      

16:30   Real Siti – Cosmano Sport    0-0

16:30   San Severo Calcio 1922 – Noicattaro   1-0        

16:30   Virtus Bisceglie – Corato Calcio 2-1        

16:30   Virtus Palese – Don Uva Calcio 1-0

LA CLASSIFICA

Soccer Trani    79

San Marco      60

Cosmano Sport    58

Virtus Palese   54

S. Severo 45

Molfetta Calcio    45

Don Uva Calcio   43

Atketico Gargano 42

Borgorosso Molfetta 42

Noicattero 41

Norba Conversano 41

Corato Calcio       38

Virtus Bisceglie    38

Lucera Calcio    36

Real Siti          35

 Atletico Apricena       33

Rinascita Rutiglianese     32

 Virtus Andria    14

LA PROSSIMA DOMENICA DOMENICA 26 APRILE – ORE 16,30 –

11:00   Borgorosso Molfetta – Molfetta Calcio        

16:30   Atletico Apricena – Virtus Palese     

16:30   Corato Calcio 1946 – San Severo Calcio      

16:30   Cosmano Sport – Don Uva Calcio    

16:30   Noicattaro – Atletico Gargano          

16:30   San Marco – Rinascita Rutiglianese  

16:30   Soccer Trani – Lucera Calcio

16:30   Virtus Andria – Real Siti       

16:30   Virtus Bisceglie – Norba Conversano

 

 
 
 

TREMITI, AL VIA UN PROGETTO DI TUTELA DELL’AREA MARINA PROTETTA 19 Aprile 2026 Le Isole Tremiti diventano protagoniste di un im

Post n°34413 pubblicato il 19 Aprile 2026 da forddisseche

TREMITI, AL VIA UN PROGETTO DI TUTELA DELL’AREA MARINA PROTETTA

Le Isole Tremiti diventano protagoniste di un importante progetto di tutela ambientale, sostenuto dal Parco del Gargano e dall’Università “Aldo Moro” di Bari, attraverso il Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente. L’iniziativa, dal respiro ampio, si concentra sul monitoraggio scientifico e gestionale dei fondali dell’area protetta, con particolare attenzione alle praterie di Posidonia oceanica e al mollusco bivalve Pinna nobilis.

L’obiettivo principale è comprendere l’impatto delle attività antropiche sull’habitat marino delle Tremiti e intervenire con contromisure mirate se necessario. La Posidonia riveste un ruolo ecologico cruciale: le sue praterie, i cosiddetti posidonieti, offrono rifugio a numerose specie animali e vegetali, favorendo la biodiversità. Essendo fotosintetica, produce ossigeno, assorbe anidride carbonica e contribuisce a mitigare l’acidificazione degli oceani, oltre a fungere da barriera naturale contro correnti e moto ondoso, contrastando l’erosione costiera. Tuttavia, è una specie fragile, particolarmente vulnerabile a inquinamento e attività umane, e il suo lento ciclo riproduttivo la rende ancora più esposta a deterioramento.

Il mollusco Pinna nobilis, anch’esso minacciato, vive in simbiosi con la Posidonia e popola i fondali a profondità di alcune decine di metri. Specie endemica del Mediterraneo, soffre anch’esso l’impatto delle attività umane e dell’inquinamento.

Il progetto, con un finanziamento di circa 300mila euro, mira a aggiornare i dati scientifici disponibili per valutare lo stato di conservazione dell’ecosistema marino delle Tremiti. La scelta di collaborare con l’Università di Bari è motivata dall’elevata competenza del Dipartimento coinvolto, considerato un interlocutore specializzato nella ricerca ambientale. L’accordo rientra nelle linee guida del Parco del Gargano, che da tempo promuove interventi di studio e monitoraggio degli indicatori ecologici della riserva naturale marina delle Tremiti.

 

 
 
 

SANITÀ PUGLIA, MENO PRENOTAZIONI URGENTI MA QUASI 1 SU 2 È INAPPROPRIATA 19 Aprile 2026 Tra gennaio e febbraio l’attesa media p

Post n°34412 pubblicato il 19 Aprile 2026 da forddisseche

SANITÀ PUGLIA, MENO PRENOTAZIONI URGENTI MA QUASI 1 SU 2 È INAPPROPRIATA

Tra gennaio e febbraio l’attesa media per «U» è scesa da 10 a 4 giorni. Il caso delle visite cardiologiche e delle colonscopie: troppe senza motivo. Il 46% di prestazioni dubbie. Il monitoraggio dei recuperi effettuati tra gennaio e marzo. Il tavolo con i medici di base per elaborare linee guida prescrittive.

La prima buona notizia è una diminuzione tra gennaio e febbraio delle prenotazioni di pre­stazioni urgenti (mentre tutte le altre restano quasi invariate). La seconda, una conseguenza della prima, è che il sistema sanitario riesce a soddisfarne una percen­tuale maggiore entro le 72 ore pre­viste. Tuttavia circa il 46% delle prescrizioni urgenti recuperate nel mese di marzo e sottoposte a verifica si è rivelato inappropria­to.

Il Piano della Regione per lo smaltimento delle liste d’attesa è relativo al passato, ma – dicono le analisi del tavolo di monitoraggio coordinato da Lucia Bisceglia (Aress), sta ottenendo effetti an­che sul futuro. Perché? Probabil­mente perché, in parallelo, le sin­gole Asl stanno lavorando con i prescrittori (i medici di base), nei fatti implementando meccanismi di controllo.

Il dato principale emerso dal ta­volo è quello sulla media dei giorni di attesa di una prestazio­ne. Per quelle urgenti si è passati da 10 a 4 giorni, per quelle brevi (da esitare in 10 giorni) da 34,5 a 24: sempre oltre la soglia di legge ma con un evidente effetto di riassor­bimento.

Tra gennaio e febbraio le pre­notazioni urgenti sono scese del 7,78% e quelle brevi dello 0,78%. È una media, per cui ci sono anche prestazioni in aumento come ad esempio le prime visite oncologiche. Ma la diminuzione è marcata, ad esempio, per l’ecografia addo­me breve (da 3.591 a 2.998), per tutte le tipologie di risonanza e quasi tutte le tipologie di tac og­getto di monitoraggio: in partico­lare diminuiscono dell’11% le ri­sonanze articolari urgenti e del 5% quelle brevi. Circostanza, quest’ultima, che sembrerebbe con­fermare resistenza di più controlli in sede prescrittiva.


A questo proposito il tavolo di monitoraggio sta passando al se­taccio le prestazioni oggetto di recupero, proprio per capire la di­namica prescrittiva. Tra gennaio e marzo sono state analizzate 1.520 prestazioni urgenti per confron­tarle (ex post) con quanto previsto dal manuale Rao di Agenas (le ta­belle di riferimento per l’appropriatezza). Per 704 di queste 1.520 prestazioni (pari al 46%) il ma­nuale non prevede indicazioni cli­niche specifiche per l’urgenza: il codice U è stato quindi attribuito dal medico sulla base del proprio giudizio. Non significa che l’in­dicazione dell’urgenza sia sbaglia­ta, ma solo che l’applicazione dei criteri condivisi avrebbe proba­bilmente portato una scelta diver­sa.

Queste situazioni di disallinea­mento, peraltro, si concentrano in gran parte in tipologie di prestazioni ben definite. Al primo posto c’è la visita cardiologica urgente (122 casi di indicazione clinica non prevista), una tipologia di presta­zione in cui l’urgenza (l’infarto in corso) richiede un accesso in Pronto soccorso. Ci sono poi le colonscopie, che nelle 72 ore pre­viste dall’urgenza non consentono materialmente nemmeno la pre­parazione del paziente: anche in questo caso, l’eventuale sanguinamento richiede il Pronto soccorso e non la prestazione ambulatoria­le. Seguono le prime visite neu­rologiche e le Tac del torace (per le quali vale lo stesso ragionamento della visita cardiologica): tutte prestazioni in cui ci potrebbe es­sere stato un ricorso eccessivo al codice di urgenza.

L’obiezione che i medici di famiglia muovono in questi casi è che l’analisi a posteriori delle prestazioni non tiene conto della si­tuazione con cui il paziente si è presentato. Ma d’altro canto una prestazione urgente che non viene fatta entro un certo numero di giorni potrebbe effettivamente non avere i caratteri dell’urgenza. I dati (ancora non definitivi) del monitoraggio di questa settimana dicono che l’indice di inappropriatezza (gennaio-marzo) è in discesa e dovrebbe attestarsi al 36%.

Si tratta di spunti che, insieme alla concentrazione di prenotazio­ni B e U per medico prescrittore (il 20 % dei medici di base eroga l’80 % delle prestazioni brevi e urgenti), la Regione conta di mettere al cen­tro del confronto. L’obiettivo è co­struire un documento di indirizzo , con linee guida condivise sulle prescrizioni in cui si chiarisca in quali casi è opportuno chiedere l’urgenza di un esame o di una visita e in quali invece è possibile programmare la prestazione o prenotarla senza un termine.

Il tema delle liste d’attesa, si fa notare ai vertici della Regione, ri­guarda l’Italia intera. La Puglia è in difficoltà ma in un contesto in cui gli indirizzi operativi sono chiari e le aziende sanitarie sono totalmente coinvolte si sta co­struendo un sistema di misura: il tentativo è di capire cosa sta funzionando e cosa non funziona, il punto nodale resta sempre il nu­mero delle prescrizioni, perché lo sforzo straordinario di aumentare l’offerta si concluderà a breve. Bi­sogna, quindi, intervenire sulla domanda, facendo in modo di non intasare il sistema con richieste non necessarie. Resta infatti cri­tica la situazione di alcuni tipi di prestazione, come risonanze ma­gnetiche, visite cardiologiche e co­lonscopie, che risentono ancora (e in modo rilevante) dell’effetto del­le vecchie prenotazioni non an­cora smaltite.

gazzettamezzogiorno

 

 
 
 

GATTA (FI): “APPROVATO IN COMMISSIONE AGRICOLTURA IL DISEGNO DI LEGGE SULLA VALORIZZAZIONE DELLA RISORSA MARE” 17 Aprile 2026 C

Post n°34411 pubblicato il 17 Aprile 2026 da forddisseche

GATTA (FI): “APPROVATO IN COMMISSIONE AGRICOLTURA IL DISEGNO DI LEGGE SULLA VALORIZZAZIONE DELLA RISORSA MARE”

Con soddisfazione è stato approvato in Commissione Agricoltura il ddl, già approvato dal Senato, 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 “𝐑𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐞”. Questo provvedimento prevede, tra le altre misure: uno 𝐬𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢𝐯𝐨 per il 2026 e 2027 per i lavoratori che abbiano lavorato a bordo di imbarcazioni che sono state oggetto di arresto definitivo e relativa rottamazione;

la 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐞𝐜𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐭𝐞𝐫 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐢 𝐀𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 (𝐂𝐈𝐒𝐎𝐀) 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐬𝐜𝐚; norme in materia di 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐮𝐛𝐚𝐜𝐪𝐮𝐞𝐚 a scopo ricreativo e per la 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞.

Un altro tassello in favore del comparto che, con quello agricolo, costituisce uno dei pilastri fondamentali della nostra economia.

On. Giandiego Gatta

Forza Italia

 

 
 
 

EMERGENZA E FRAGILITÀ: ATTIVO IL SERVIZIO DI PRONTO INTERVENTO SOCIALE (P.I.S.) 16 Aprile 2026 Il Comune di Vieste, in collabor

Post n°34410 pubblicato il 16 Aprile 2026 da forddisseche

EMERGENZA E FRAGILITÀ: ATTIVO IL SERVIZIO DI PRONTO INTERVENTO SOCIALE (P.I.S.)

Il Comune di Vieste, in collaborazione con l’Ambito Territoriale di Vico del Gargano (Distretto Socio Sanitario FG53), ricorda alla cittadinanza l’operatività del P.I.S. (Pronto Intervento Sociale).

Cos’è il P.I.S.?

Si tratta di un servizio fondamentale rivolto a tutte le persone che si trovano in situazioni di particolare fragilità o emergenza sociale. Il servizio è strutturato per garantire assistenza tempestiva e supporto concreto nei momenti di crisi.

A chi si rivolge?

Il servizio è dedicato a diverse categorie di cittadini in difficoltà, tra cui:

Minori e anziani in stato di abbandono o pericolo.

    Donne vittime di violenza.

    Persone senza fissa dimora.

    Cittadini in condizioni di estrema marginalità o in emergenza abitativa.

Come richiedere aiuto?

Il servizio è gestito dalla Cooperativa Sociale Antegi ed è attivo 24 ore su 24 (H24), operando in stretto coordinamento con gli uffici dei Servizi Sociali.

Per attivare l’intervento o segnalare una situazione di emergenza, è possibile contattare il:

### NUMERO VERDE: 800.144745

Il P.I.S. rappresenta una rete di sicurezza per non lasciare nessuno solo nelle ore di maggiore vulnerabilità. Non esitare a chiamare se hai bisogno di aiuto o se sei a conoscenza di una situazione di grave necessità.

 

 
 
 

DEPOSITO ENERGAS MANFREDONIA LA REGIONE PUGLIA RIBADISCE IL NO: “UN PROGETTO VECCHIO, RISCHIOSO, FUORI DAL TEMPO E DAI BISOGNI D

Post n°34409 pubblicato il 16 Aprile 2026 da forddisseche

DEPOSITO ENERGAS MANFREDONIA LA REGIONE PUGLIA RIBADISCE IL NO: “UN PROGETTO VECCHIO, RISCHIOSO, FUORI DAL TEMPO E DAI BISOGNI DEL TERRITORIO”

La Regione Puglia conferma la propria contrarietà al deposito costiero di GPL a Manfredonia. Lo ha ribadito, oggi, l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Piemontese al ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, al termine della riunione convocata con il Comune di Manfredonia, a Roma, per arrivare a una posizione definitiva sul progetto di deposito proposto da Energas.

Parliamo di un insediamento con 12 serbatoi tumulati per GPL da 5 mila metri cubi ciascuno; un capannone per l’imbottigliamento del GPL in bombole; 8 baie di carico per autobotti; un raccordo ferroviario alla stazione di Frattarolo lungo circa 2 chilometri; 2 tubazioni di collegamento con il porto industriale per il trasporto di GPL della lunghezza di 10 chilometri, di cui 5 chilometri interrati in terraferma e 5 chilometri sottomarini; l’adeguamento del pontile al molo A5 “Alti Fondali” per l’attracco delle navi e la discarica del GPL.

Si tratterebbe del più grande deposito costiero di GPL d’Europa, un impianto enorme destinato allo stoccaggio e alla distribuzione di gas di origine fossile, con serbatoi interrati, collegamenti al porto e alla ferrovia, un sistema di trasporto su gomma e rotaia: un’infrastruttura pensata circa 30 anni fa, in un mondo energetico completamente diverso.

“È un deposito che rappresenta un rischio inaccettabile sia per la sicurezza fisica che per l’identità economica del territorio: la sfida del 2026 non è più quella di stoccare gas, finiremmo per costruire un gigante che servirà sempre meno”, spiega l’assessore Piemontese, chiarendo che “non è una decisione ideologica, ma una scelta di realtà perché questo progetto nasce in un altro tempo: oggi l’Europa chiede di ridurre le emissioni e di abbandonare progressivamente i combustibili fossili, autorizzarlo significherebbe andare nella direzione opposta”.

La posizione che la Regione Puglia ha ribadito, rispetto al diniego di parere favorevole già manifestato nel 2021, si basa su una serie di motivi concreti.

Anzitutto il fatto che il progetto è fuori dalle nuove politiche energetiche. Negli ultimi anni l’Unione Europea ha fissato obiettivi stringenti per il clima: meno emissioni entro il 2030 e neutralità climatica entro il 2050. Questo significa puntare su rinnovabili, efficienza energetica e nuove tecnologie come l’idrogeno. Un deposito di GPL, invece, serve a stoccare e distribuire gas fossile: una tecnologia destinata a ridursi nel tempo.

L’area interessata si trova in un contesto naturale delicato, vicino a zone protette della rete europea Natura 2000. Anche se negli anni passati sono state previste misure di mitigazione, oggi l’attenzione alla tutela degli ecosistemi è molto più alta.

“Non possiamo permetterci nuovi impatti in territori già fragili”, ha continuato Piemontese a nome della Regione Puglia, sottolineando che, “ai rischi generici di un deposito di GPL, per questo insediamento a Manfredonia ci sono rischi aggiuntivi molto seri: parliamo di un’area a rischio sismico elevato”.

Uno scenario del tutto nuovo si presenta anche in termini di sicurezza. Il progetto prevede il passaggio di centinaia di convogli carichi di gas e la presenza di grandi quantità di GPL stoccato. Sulla direttrice Manfredonia-Foggia, lungo la Statale 89 e la ferrovia, ci sarebbe un traffico di autocisterne cariche di GPL con un rischio di incidenti difficili da controllare. Inoltre, l’area è relativamente vicina a infrastrutture strategiche come la base militare aerea di Amendola. Un insieme di fattori che oggi deve essere valutato con maggiore prudenza rispetto al passato.

E poi c’è la volontà del territorio per cui i cittadini di Manfredonia si sono già espressi nel 2016 con un referendum consultivo, quando il 96% dei votanti si è detto contrario all’impianto. Una posizione che negli anni è stata confermata dal Comune di Manfredonia.

“La Puglia ha scelto un’altra strada per cui stiamo investendo su energie pulite, innovazione e sostenibilità – ha evidenziato Piemontese – non possiamo tornare indietro su un modello industriale che il mondo sta superando. Difendiamo il diritto di questo territorio a costruire il proprio futuro e il futuro non è nei combustibili fossili, ma nella transizione energetica”.

 

 
 
 

VIESTE – ‘Storie che prendono vita’ con ‘Gli Amanti del Palcoscenico’ giovedì all’Adriatico Il Apr 14, 2026 309 Condividi È te

Post n°34408 pubblicato il 15 Aprile 2026 da forddisseche

VIESTE – ‘Storie che prendono vita’ con ‘Gli Amanti del Palcoscenico’ giovedì all’Adriatico
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È tempo di rimpatriate al CineTeatro Adriatico di Vieste. Giovedì 16 aprile (ingresso ore 20, sipario ore 20.30), la compagnia teatrale Gli amanti del palcoscenico presenta Class Reunion, crime play in due atti.
È il quinto spettacolo della rassegna Storie che prendono vita, il cartellone teatrale allestito da Mauro Palma, con il patrocinio del Comune di Vieste.
GLI INTERPRETI | Dopo una lunga assenza, Class Reunion rappresenta il ritorno sulle scene della compagnia di attori amatoriali ‘Gli Amanti del Palcoscenico’ di Vieste. La regia è affidata a Giuseppe Calderisi, presidente della compagnia, che ha scritto il testo originale.
Sul palco Antonio Bosco (Giovanni); Micaela Pupillo (Michela); Gabriele Lo Russo (Matteo); Alessandro laquilino (Mario); Marinella Solitro (Daniela); Anastasia Tatalo (Barbara); Michela Villani (Maria); Pasquale Guerra (Diego); Daniela Solitro (Francesca); Giuseppe Papagni (Salvo). La scenografia è curata da Vincenzo Mascitti.
LA TRAMA | Dopo 34 anni dal diploma, dieci compagni di classe del liceo si riuniscono per una rimpatriata nel B&B sul mare di proprietà di due di loro. Tutti, o quasi, sono diventati professionisti affermati. Tra ricordi degli anni passati sui banchi di scuola, piccole gelosie, racconti di successi personali e di esperienze di vita bizzarre e stravaganti, gli amici sembrano pronti alla grande festa del giorno dopo. Al risveglio, però, uno di loro viene trovato morto in camera. Il clima di amicizia e complicità sarà spezzato da accuse incrociate e sospetti.

 

 
 
 

VIESTE – Attenzione: tentativi di truffa via WhatsApp o SMS da numeri privati a nome del Comune Il Apr 14, 2026 739 Condividi

Post n°34407 pubblicato il 15 Aprile 2026 da forddisseche

VIESTE – Attenzione: tentativi di truffa via WhatsApp o SMS da numeri privati a nome del Comune
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Si informa la cittadinanza che sono state segnalate comunicazioni ingannevoli inviate tramite WhatsApp o SMS a nome degli uffici comunali.
Il messaggio invita a contattare con urgenza un presunto “ufficio TA.RI.” a un numero di cellulare per comunicazioni personali.
Il Comune non vi contatta così!
Teniamo a precisare che:
Il Comune NON invia mai solleciti di pagamento o comunicazioni urgenti riguardanti la TA.RI. tramite WhatsApp o SMS da numeri privati.
Le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente tramite canali istituzionali: posta raccomandata, PEC o tramite l’App IO.
Il numero indicato nel messaggio (+39 893…) non appartiene in alcun modo agli uffici comunali.
Cosa fare se ricevi questo messaggio?
NON rispondere e non chiamare il numero indicato.
NON cliccare su eventuali link presenti nel testo.
Blocca il mittente immediatamente sul tuo smartphone.
Segnala l’accaduto alla Polizia Postale o ai Carabinieri.
Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione e a diffondere queste informazioni, specialmente tra le persone anziane o più vulnerabili alle truffe digitali.
Per dubbi o verifiche, contattate esclusivamente i numeri ufficiali del Comune presenti sul sito web istituzionale.
A cura di: Ufficio Gestione delle Entrate Tributarie Locali

 

 
 
 

VIESTE – Da oggi in diretta su Garganotv-Foggiatv (canale 99 D.T.) le novene di San Giorgio Il Apr 14, 2026 179 Condividi Pren

Post n°34406 pubblicato il 14 Aprile 2026 da forddisseche

VIESTE – Da oggi in diretta su Garganotv-Foggiatv (canale 99 D.T.) le novene di San Giorgio
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Prenderanno il via oggi, martedì 14 aprile, le novene in onore di San Giorgio martire, patrono di Vieste e compatrono dell’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Come ormai per tradizione, Garganotv (in collaborazione con Foggiatv), con il contributo del Comitato festività, trasmetterà in diretta, sul canale 99 del digitale terrestre in ambito interregionale, sul canale 18 (Telesveva) in HBBTV e sui propri canali social, il sacro rito, ogni sera, a partire dalle ore 18:55. Come sempre, la novena sarà preceduta dalla Santa Messa.
Questa sera, prima della celebrazione della Santa Messa, si svolgerà la breve cerimonia di intronizzazione della statua del Santo. Per cui il collegamento televisivo inizierà alle ore 18:45.

 

 
 
 

PALAZZO DOGANA, SEDUTA FINALE IN PROVINCIA AD ALTA TENSIONE: SCONTRO TRA PRESIDENTE E CONSIGLIERE, SFIORATO L’INTERVENTO DEI CAR

Post n°34405 pubblicato il 13 Aprile 2026 da forddisseche

PALAZZO DOGANA, SEDUTA FINALE IN PROVINCIA AD ALTA TENSIONE: SCONTRO TRA PRESIDENTE E CONSIGLIERE, SFIORATO L’INTERVENTO DEI CARABINIERI

Clima rovente nell’ultima seduta del Consiglio provinciale di Foggia prima del voto del 19 aprile. Il confronto tra il presidente Giuseppe Nobiletti e il consigliere uscente Pasquale Ciruolo è degenerato in un duro scontro verbale, tra urla, accuse reciproche e la minaccia di chiamare le forze dell’ordine.

A innescare la tensione sono stati due emendamenti alla variazione di bilancio presentati da Ciruolo — non ricandidato e ormai in rotta con la maggioranza — giudicati inammissibili perché privi dei necessari pareri tecnici. Le proposte riguardavano la riduzione della Tefa, l’addizionale provinciale sulla Tari, e lo stanziamento di fondi per interventi urgenti sulle strade danneggiate dal maltempo di inizio aprile.

Il mancato esame degli emendamenti ha acceso la protesta del consigliere, che ha chiesto con insistenza la votazione in aula, sollecitando l’assunzione di responsabilità da parte del Consiglio. Da parte sua, Nobiletti ha ribadito la correttezza della procedura e, sul piano politico, ha sostenuto la necessità di coprire le spese straordinarie con entrate straordinarie già disponibili.

Con il passare dei minuti il confronto è degenerato: interruzioni, accuse personali e un continuo botta e risposta hanno portato il presidente a minacciare prima l’intervento della vigilanza e poi quello dei carabinieri. Nel culmine della tensione, Ciruolo ha strappato i documenti di bilancio, lanciandoli in aula in segno di protesta.

Lo scontro è proseguito anche dopo l’uscita momentanea del consigliere, tra accuse di “sceneggiata” e repliche ironiche. Tornato tra i banchi, Ciruolo ha lamentato di non aver potuto rendere la dichiarazione di voto, riaccendendo la polemica.

In chiusura, il consigliere ha definito il proprio voto «non contrario ma di disgusto» verso l’azione politica della presidenza e ha annunciato l’invio di una memoria al prefetto Paolo Giovanni Grieco. Secondo Ciruolo, la gestione degli emendamenti potrebbe incidere sulla legittimità degli atti adottati.

 

 
 
 

ORDINANZA ANAS – CHIUSURA SOLO NOTTURNA (22-06) GALLERIA DI MONTE SARACENO (MATTINATA) IL 14 E 15 APRILE 2026 13 Aprile 2026 Co

Post n°34404 pubblicato il 13 Aprile 2026 da forddisseche

ORDINANZA ANAS – CHIUSURA SOLO NOTTURNA (22-06) GALLERIA DI MONTE SARACENO (MATTINATA) IL 14 E 15 APRILE 2026

Con ordinanza n. 217/2026/BA, del 7 aprile 2026, Anas Puglia, nel riferire che la Struttura Territoriale Puglia dell’Ente, ha in corso l’esecuzione delle attività di ispezione periodica ordinaria e approfondita secondo le LL.GG. presenti nel DM 247/2022 sulle gallerie di lunghezza superiore a 200 m. ricomprese nella rete in gestione, ha disposto la chiusura notturna al traffico, in entrambi i sensi, della galleria denominata “Monte Saraceno” (la vecchia galleria) dalle ore 22:00 del 14/04/2026 fino

alle ore 06:00 del 15/04/2026 e dalle ore 22:00 del 15/04/2026 fino alle ore 06:00 del 16/04/2026, con deviazione, ad esclusione dei frontisti e mezzi di soccorso, della circolazione sulla viabilità alternativa della SS89dir1/SS89dirB (vecchio percorso di Monte Saraceno).

Anas Puglia fa sapere, inoltre, che fino al 9 giugno 2026, proseguiranno i lavori di rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale lungo il tratto delle gallerie, per cui sarà possibile l’attivazione del senso unico alternato, con utilizzo di impianto semaforico o movieri.

 

 
 
 

VIESTE – Usi Civici, pubblicata l’istruttoria della Regione Puglia Il Apr 13, 2026 278 Condividi Si informa la cittadinanza ch

Post n°34403 pubblicato il 13 Aprile 2026 da forddisseche

VIESTE – Usi Civici, pubblicata l’istruttoria della Regione Puglia
278

Si informa la cittadinanza che la Regione Puglia ha avviato l’istruttoria demaniale finalizzata all’individuazione dei beni di uso civico presenti nel territorio del Comune di Vieste.
Questo procedimento rappresenta un passaggio fondamentale per la definitiva sistemazione demaniale delle terre civiche, un’operazione necessaria per fare chiarezza sulla natura dei suoli, tutelare il patrimonio collettivo e permettere la regolarizzazione di eventuali posizioni pendenti.
Come consultare la documentazione
Gli atti, completi di elenchi e planimetrie, sono consultabili ufficialmente online. Per visionarli:
Collegarsi al sito istituzionale del Comune di Vieste.
Accedere alla sezione Albo Pretorio.
Effettuare una ricerca inserendo i seguenti estremi:
Numero di pubblicazione: 1231
Anno: 2026

Di seguito, il Rende Noto della Regione Puglia

I L D I R I G E N T E
Letta l’Istruttoria demaniale relativa all’Indagine storico giuridica effettuata ai fini della ricerca e individuazione dei beni di uso civico nel territorio del Comune di Vieste e gli atti relativi, nonché gli artt. 15 e 16 del Regolamento 26 febbraio 1928 n. 332.
R E N D E N O T O
1. Gli elaborati dell’Istruttoria demaniale redatti dall’istruttore demaniale incaricato dal Comune di Vieste sono depositati presso la Segreteria del Comune.
2. Ogni persona interessata alla predetta Istruttoria demaniale ha diritto di prendere gratuita visione dei predetti elaborati, entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso, nonché di presentare eventuali osservazioni e/o opposizioni.
3. Eventuali osservazioni dovranno essere trasmesse all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata sezioneurbanistica.regione@pec.rupar.puglia.it, ovvero depositate al protocollo della Sezione Urbanistica regionale (Via Gentile, 52 – 70121 Bari), ovvero spedite al predetto indirizzo mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso.
4. Eventuali opposizioni relative alla qualitas soli delle terre, dovranno essere formalizzate e proposte, ai sensi degli artt. 15 e 16 del R.D. 26 febbraio 1928 n. 332, al Commissariato per gli usi civici della Puglia – Ministero della Giustizia – con sede in Bari via Lungomare N. Sauro, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso, con inoltro in copia, per opportuna conoscenza, al Servizio Osservatorio Abusivismo e
Usi Civici regionale all’indirizzo PEC sezioneurbanistica.regione@pec.rupar.puglia.it. 5. Decorsi 30 giorni dalla pubblicazione del presente Avviso, l’Istruttoria demaniale e gli atti relativi saranno restituiti dal Comune di Vieste al Servizio Osservatorio Abusivismo
e Usi Civici, presso la Sezione Urbanistica della Regione Puglia.
6. In assenza di osservazioni e/o opposizioni, il progetto di sistemazione demaniale costituito dalla suddetta istruttoria demaniale recante l’individuazione dei beni di uso civico presenti nel Comune di Vieste, sarà reso esecutivo dalla Giunta Regionale ai sensi dell’art. 15 del R.D. n.332/1928 e acquisterà piena efficacia.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
DOTT.SSA GIOVANNA LABATE

 

 
 
 

PREVISIONI METEO – Pioggia e sabbia del deserto fino martedì Il Apr 12, 2026 279 Condividi Secondo MeteoLive, nella prossima s

Post n°34402 pubblicato il 13 Aprile 2026 da forddisseche

PREVISIONI METEO – Pioggia e sabbia del deserto fino martedì
279

Secondo MeteoLive, nella prossima settimana oltre alla pioggia e ai temporali avremo a che fare con vaste nubi di polvere, che sospinte dai venti di ostro e scirocco si muoveranno all’interno del Mediterraneo, ricoprendo i cieli di tutta la nostra penisola, dalle Alpi alla Sicilia. Questo ciclone smuoverà enormi quantità di sabbia dal cuore del Sahara algerino, trascinandole fino in alta quota, anche oltre i 5000 metri di altitudine, per poi sospingerle con le intense correnti in quota all’interno del Mediterraneo, esattamente tra domenica sera, lunedì e martedì.
I cieli si sporcheranno inevitabilmente, divenendo non solo lattiginosi, ma addirittura marroni, considerando che le concentrazioni di polvere su tutte le quote saranno davvero impressionanti.

 

 
 
 

CALCIO SECONDA CATEGORIA/ RISULTATI E CLASSIFICA DELLA XXIV 12 Aprile 2026 16:00 Accademia Calcio Monte – Marconi Ischitella

Post n°34401 pubblicato il 12 Aprile 2026 da forddisseche

CALCIO SECONDA CATEGORIA/ RISULTATI E CLASSIFICA DELLA XXIV

16:00   Accademia Calcio Monte – Marconi Ischitella     4-1    

16:00   Audace Ascoli Satriano – Pol. Trani 1-5

16:00   Gioventù Calcio San Severo – Virtus Sammarco    1-4 

16:00   Rodi Garganico – Soccer Ruvo      1-8   

16:00   Real San Giovanni – Red Heart Sannicandro Garganico     0-4

16:00   Sant’Agata Di Puglia – Eagles Bisceglie       3-3

16:00   Virtus Molfetta – Elce 1-2

LA CLASSSIFICA

Pol. Trani 64

Accademia Calcio Monte     49

 Virtus Sammarco    47

Soccer Ruvo   42

Eagles Bisceglie    38

Elce    35

Red Heart Sannicandro Garganico 35

Marconi Ischitella 33

 Gioventù Calcio San Severo 31

Molfetta 30

Sant’Agata Di Puglia 30

Real San Giovanni     18         

Audace Ascoli Satriano     13         

Real Rodi Garganico    5 (-1)   

LA PROSSIMA XXV GIORNATA DOM. 19 APRILE – ORE 16,30 – 

11:00   Eagles Bisceglie – Pol. Trani 2006    

11:00   Elce – Real San Giovanni      

16:30   Marconi Ischitella – Sant’Agata Di Puglia    

16:30   Real Rodi Garganico – Gioventù Calcio San Severo           

16:30   Red Heart Sannicandro Garganico – Ascoli Satriano          

16:30   Soccer Ruvo – Virtus Molfetta         

16:30   Virtus Sammarco – Accademia Calcio Monte

 

 
 
 
 
 

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