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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Messaggi del 04/10/2020

Gargano, estate infinita: da Manfredonia a Peschici si va ancora al mare

Post n°27163 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

Gargano, estate infinita: da Manfredonia a Peschici si va ancora al mare  

  
 

E' ottobre ma sembra giugno. Sul Gargano si va ancora al mare grazie alle temperature ancora estive. Ieri il forte scirocco con il termometro che ha superato i 30 gradi, oggi un moderato maestrale che ha spazzato l'afa e ha regalato una domenica soleggiata e asciutta con 28 gradi durante le ore centrali. L'ideale per trascorrere ancora una giornata al mare, non solo per allungare l'abbronzatura ma anche per un altro bagno fuori stagione. Da Manfredonia (foto) a Mattinata, a Vieste e Peschici. Sono ormai pochi gli stabilimenti balneari aperti, ma quei pochi ancora con ombrelloni e lettini sono stati presi d'assalto. Buona anche l'affluenza nei bar e nei ristoranti. 

 

E come emerso durante l'ultimo G20S tenutosi nei giorni scorsi a Vieste, il 58% ha dichiarato che farà qualche breve vacanza anche  ad ottobre. E il mare è ancora al primo posto: 57%.

 
 
 

Eccellenza/ Risultati e classifica della 1° giornata. Sciupa L’Atletico Vieste e impatta contro il Real Siti 2-2

Post n°27162 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

Eccellenza/ Risultati e classifica della 1° giornata. Sciupa L’Atletico Vieste e impatta contro il Real Siti 2-2  

  

1° Giornata ore 15,30    

 

Corato Calcio 1946 - Alto Tavoliere San Severo 3-1

 

Manfredonia Calcio 1932 - Città Di Mola 0-0

 

Real Siti - Atletico Vieste 2-2

 

San Marco - Unione Calcio Bisceglie 2-2

 

Team Orta Nova - Audace Barletta 2-0

 

Vigor Trani Calcio - Ostuni  1-1

 

Riposa Barletta

 

 CLASSIFICA

 

Corato 3

 

Orta Nova 3

 

Atletico Vieste 1

 

Marco 1

 

Bisceglie 1

 

Ostuni 1

 

Trani 1

 

Real Siti 1

 

Manfredonia 1

 

Mola 1

 

Barletta1922 0

 

A.Barletta 0

 

A.Tavoliere (S.Severo) -1

 
 
 

Vico/ Marketing e agricoltura un lavoro dopo il corso

Post n°27161 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

Vico/ Marketing e agricoltura un lavoro dopo il corso  

  
 

Un corso gratuito della durata di 2000 ore (1200 ore di lezione e 800 di stage in azienda), con lezioni distribuite nell’arco di un anno e mezzo: a fine ottobre, ma le iscrizioni sono già aperte, Vico del Gargano sarà sede del corso gratuito per tecnico superiore in locai food digitai marketing. Si tratta di un’op­portunità formativa e occupazionale importan­te, poiché diverse aziende hanno dato dispo­nibilità ad assumere i corsisti in seguito allo svolgimento degli stage.

 

Non ci sono limiti d’età per poter partecipare. L’unico requisito richiesto è quello di aver già conseguito il diploma di scuola secondaria su­periore. Al termine del corso, si conseguono un diploma di quinto livello (vale a dire superiore al diploma di maturità e inferiore a una laurea triennale) e diverse certificazioni, tra cui quelle relative a lingua inglese, informatica e privacy specialist.

 

Il corso è organizzato dalla fondazione «Its istituto tecnico superiore agroalimentare Puglia». La domanda di iscrizione debitamente sottoscritta e corredata dei documenti richiesti nel bando (info e modulisticahttps://www.it- sagroalimentarepuglia.it/corsi-its/10-ciclo-corsi-its-2020-22/tecnico-superiore-in-local-food-digital-marketing/#tab-id-2-active), dovrà perve­nire all’indirizzo PEC (fonditsagroalimenta- re@legalmail.it) o in busta chiusa (consegnata a mano o spedita per posta ordinaria, non farà fede la data di spedizione), entro e non oltre le ore 18 del 9 ottobre al seguente indirizzo: Fondazione ITS Agroalimentare Puglia S.C. 138 C.da Marangi n. 26 - 70010 Locorotondo (BA).

 

Il corso si pone l’obiettivo di formare tecnici superiori con specifiche conoscenze delle ec­cellenze agroalimentari del territorio di appar­tenenza e competenze professionali per l’implementazione di strategie di web marketing per la valorizzazione.

 

L’esperto sarà in grado di sviluppare contenuti per il digitai storytelling di prodotti agroalimentari ottimizzando l’indiciz­zazione sui motori di ricerca e realizzando piani di social media marketing.

 

Gli esperti formati saranno in grado, sulla base degli obiettivi azien­dali e delle peculiarità dei prodotti agroali­mentari, di individuare la soluzione di ecommerce più idonea alla promozione e vendita del prodotto. Sarà inoltre in grado di gestire piat­taforme di commercio elettronico per il food, monitorare le fasi di vendita e scegliere gli strumenti digitali più efficaci e utili allo scopo.

 
 
 

OBBLIGO MASCHERINA DAVANTI A SCUOLE, LUOGHI DI ATTESA E SEMPRE QUANDO NON C’È DISTANZIAMENTO. NUOVA ORDINANZA DELLA REGIONE PUG

Post n°27160 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

OBBLIGO MASCHERINA DAVANTI A SCUOLE, LUOGHI DI ATTESA E SEMPRE QUANDO NON C’È DISTANZIAMENTO. NUOVA ORDINANZA DELLA REGIONE PUGLIA  

  
 



Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato l’ordinanza num. 374 in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica Covid19, con la quale dispone:

1. Con efficacia immediata, fermo restando l’obbligo, sull'intero territorio regionale, di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti i luoghi all'aperto in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro, è fatto obbligo durante l'intera giornata, di usare sempre e comunque protezioni delle vie respiratorie  negli spazi all'aperto di pertinenza di luoghi e locali aperti al pubblico, nonché in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse (come ad esempio piazzali e marciapiedi davanti agli ingressi e alle uscite degli istituti scolastici), nonché in tutti i luoghi di attesa, salita e discesa del trasporto pubblico, fermo restando il divieto di assembramento  e l’obbligo di rispettare il distanziamento fisico.
 
2. A tal fine possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

L'obbligo di utilizzare le protezioni delle vie respiratorie di cui all’art.1, non si applica: ai congiunti o conviventi; ai bambini al di sotto dei sei anni; ai soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e ai soggetti che interagiscono con loro.
 
La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato, è punita con le sanzioni di cui all’articolo 2 comma 1 del decreto legge 16 maggio 2020 n.33 convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, e all'articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020 n.35.

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA 374 del Registro

 

 

 

OGGETTO : Misure urgenti per la gestione dell’emergenza

 

epidemiologica da COVID-19

 

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

VISTO lo Statuto della Regione Puglia;

 

VISTO l'art. 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833;

 

VISTO l’articolo 117 comma 1, del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112;

 

VISTE le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 e del 29 luglio 2020, con le quali, rispettivamente, è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare gli articoli 1 e 2,comma 1;

 

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

 

VISTO il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante «Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020» e, in particolare, l’articolo 1, comma 5;

 

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»

 

VISTA l’ordinanza del Presidente della regione Puglia n.336 del 12 agosto 2020;

 

VISTA l’ordinanza del Ministro della salute 12 agosto 2020, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 202 del 13 agosto 2020;

 

VISTA l’ordinanza del Ministro della salute 16 agosto 2020, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» con la quale è fatto obbligo dalle ore 18,00 alle ore 6,00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorio anche all’aperto in luoghi o spazi pubblici in cui sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;

 

VISTO il D.P.C.M. 7 settembre 2020, recante “ Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 ”, con il quale sono state prorogate sino al 7 ottobre 2020 le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020 e sono state altresì confermate le disposizioni contenute nelle citate ordinanze del Ministro della salute 12 agosto 2020 e 16 agosto 2020;

 

CONSIDERATO che i dati contenuti negli ultimi rapporti di monitoraggio dell’emergenza epidemiologia da Covid-19, confermano un aumento della circolazione virale in tutto il Paese ed è sostanzialmente confermato l’aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la nona settimana consecutiva con una incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 giorni – come risulta dalla nota del Dipartimento Promozione della salute prot. AOO_005/PROT/03/10/2020/0004172;

 

TENUTO CONTO che questa settimana, come emerge dalla medesima nota del Dipartimento Promozione della salute, sono stati segnalati diversi focolai in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito scolastico e che in Puglia sono stati segnalati diversi casi confermati, per il momento sporadici, tra il personale scolastico e gli studenti;

 

VISTA l’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia 12 agosto 2020 n.336, con la quale è fatto obbligo, sull’intero territorio regionale, di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti i luoghi all’aperto in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro;

 

CONSIDERATO altresì, come risulta dalla suddetta nota del Dipartimento Promozione della salute, che nelle prossime settimane sarà possibile osservare l'andamento dei casi anche al fine di valutare meglio proprio l’impatto della scuola sulla circolazione virale e che a tal fine si evidenzia inoltre che la ripresa delle attività scolastiche ha fatto registrare un aumento della circolazione delle persone, tenuto conto altresì che, con l'approssimarsi della stagione autunnale, le variazioni di temperatura e tasso di umidità faciliteranno le affezioni delle prime vie aeree respiratorie;

 

CONSIDERATA, pertanto, la necessità di introdurre ulteriori misure, rendendo obbligatorio, per l’intera giornata, di usare - sempre e comunque - protezioni delle vie respiratorie negli spazi all’aperto di pertinenza di luoghi e locali aperti al pubblico, nonché in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse (come ad esempio piazzali e marciapiedi davanti agli ingressi e alle uscite degli istituti scolastici), nonché in tutti i luoghi di attesa, salita e discesa del trasporto pubblico, fermo restando il divieto di assembramento e l’obbligo di rispettare il distanziamento fisico.

 

CONSIDERATA la necessità di stabilire l’esenzione da tale obbligo esclusivamente per i congiunti o conviventi, per i bambini al di sotto dei sei anni, nonché per i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e per i soggetti che interagiscono con loro;

 

 

 

RAVVISATA, pertanto, la sussistenza delle condizioni e dei presupposti di cui all’art.32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 per l’adozione di ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica, con efficacia estesa all’intero territorio regionale; Sentito il Direttore del Dipartimento Promozione della Salute, emana la seguente

 

O R D I N A N Z A

 

Art.1

 
  1. Con efficacia immediata, fermo restando l’obbligo, sull’intero territorio regionale, di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti i luoghi all’aperto in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro, è fatto obbligo durante l’intera giornata, di usare sempre e comunque protezioni delle vie respiratorie negli spazi all’aperto di pertinenza di luoghi e locali aperti al pubblico, nonché in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse (come ad esempio piazzali e marciapiedi davanti agli ingressi e alle uscite degli istituti scolastici), nonché in tutti i luoghi di attesa, salita e discesa del trasporto pubblico, fermo restando il divieto di assembramento e l’obbligo di rispettare il distanziamento fisico.
  1. A tal fine possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
 

Art.2

 

L’obbligo di utilizzare le protezioni delle vie respiratorie di cui all’art.1, non si applica: ai congiunti o conviventi; ai bambini al di sotto dei sei anni; a soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e ai soggetti che interagiscono con loro.

 

Art.3

 

La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato, è punita con le sanzioni di cui all’articolo 2 comma 1 del decreto legge 16 maggio 2020 n.33 convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, e all’articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020 n.35. La presente Ordinanza sarà pubblicata sul BURP, nonché inserita nella Raccolta Ufficiale dei Decreti e delle Ordinanze del Presidente della Giunta Regionale. Viene trasmessa, per gli adempimenti di legge, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, anche ai sensi e per gli effetti dell’art.1 comma 16 del dl 33/2020 convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2020 n.74, ai Prefetti delle Province ed ai sindaci dei Comuni pugliesi. Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

 

 

 

Michele Emiliano

 
 
 

Parco nazionale del Gargano: faro della Corte dei Conti

Post n°27159 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

Parco nazionale del Gargano: faro della Corte dei Conti  

  
 

“ Il rendiconto 2018, come già i precedenti 2014-2017, è stato deliberato oltre il termine del 30 aprile.Questa Corte ritiene che il mancato reiterato rispetto del predetto termine,oltre a incidere negativamente sulla gestione contabile debba essere valutato attentamente dal Ministero vigilante”.
Parole scritte dai Giudici contabili della Sezione controllo sugli Enti a fronte del bilancio economico,anno 2018, del Parco nazionale del Gargano.
Quest’ultimo istituito a giugno 1995,grande 121 mila ettari comprende 18 Comuni della provincia di Foggia,gestisce l’Area marina delle Isole Tremiti,sede legale in Monte Sant’Angelo.

 

L’esercizio analizzato dalla Corte si chiude con un forte disavanzo( meno 4.241.686 euro) in notevole peggioramento rispetto al dato, positivo,registrato nel 2017 per effetto sia della diminuzione dell’avanzo della gestione corrente( meno 80%) sia del disavanzo in conto capitale che si assesta a 4.317.834 euro.
I trasferimenti statali,nella misura di 2.415.865 euro, rappresentano il 96% del totale delle entrate correnti. La spesa riguardante il personale( 21 unità a tempo indeterminato,l’Ente si avvale di 41 componenti del Ctca dell’Arma dei Carabinieri) ,escluso il Tfr, ammonta a 782.509 euro. “Tuttavia - rilevano i Giudici - la contabilizzazione della spesa per i fondi inerenti l’incentivazione del personale(199.432 euro nel 2018 e 130.888 nel 2017) risulta effettuata su un capitolo allocato non tra gli “oneri per il personale in servizio” ma tra le “ uscite non classificabili in altre voci” : il che non è conforme ai principi di veridicità e chiarezza del bilancio”.

 

L’avanzo di amministrazione è pari a 2.975.649 euro con una contrazione del 57% rispetto al 2017 stante la crescita dei residui passivi sui capitoli di spesa d’investimento. I residui attivi finali passano da 2.155.603 euro a 1.593.279 euro mentre quelli passivi raggiungono la somma di euro 12.224.863 euro. Pertanto la Corte invita il Parco a “ effettuare una puntuale verifica delle condizioni giuridiche per il mantenimento in bilancio dei residui attivi e passivi,soprattutto quelli di maggiore antichità e consistenza”.
Come vergato da Collegio revisori dei Conti e Ministeri vigilanti(Ministero Finanze e Ministero Ambiente) sono stati rispettati i limiti posti dalle Leggi in materia di spese e quindi si è provveduto a inviare allo Stato le somme derivanti dalla riduzione dei costi : euro 77.518.
In merito al Piano pluriennale economico e sociale deliberato dalla Comunità del Parco il 5 ottobre 2010,a tutt’oggi non è stato ratificato dalla Regione Puglia a cui è stato trasmesso il 19 ottobre 2010.
Con provvedimento firmato dal Ministro dell’Ambiente, n.230 del 7 agosto 2019, viene designato il nuovo presidente a cui spetta un’indennità lorda annuale di euro 26.972,28.

 

La situazione del contenzioso al 31 dicembre 2018 è questa : 6 procedimenti pendenti passivi di cui 3 innanzi al Giudice amministrativo e 4 al Giudice ordinario,un procedimento attivo davanti il Giudice civile di secondo grado,un ricorso straordinario al Capo dello Stato pendente,la costituzione di parte civile dell’Ente in una causa penale in discussione nel Tribunale di Foggia.
Un giudizio civile si è concluso con esito sfavorevole nel 2018(sentenza n.682 del Tribunale di Foggia) che ha rigettato l’opposizione a due decreti ingiuntivi emessi in favore del Consorzio universitario di economia industriale e manageriale. Ha fatto seguito il riconoscimento del debito fuori bilancio di euro 212.637.

 

Per quanto riguarda le partecipazioni societarie il Parco dichiara di avere quote in Agenzia del Turismo,Oasi Lago Salso spa,Gargano azione locale, Gruppo azione locale Daunofantino srl.

 

Nel contempo ha deciso di uscire da Agenzia del Turismo,Gal Gargano scarl, Gal Daunofantino srl dando mandato agli Uffici di predisporre un Piano di razionalizzazione relativo a Oasi Lago Salso spa.
“Si invita il Parco - conclude la Corte dei Conti - a redigere,entro il 31 dicembre 2020, la relazione dell’attuazione del Piano di razionalizzazione in cui devono essere evidenziati i risultati conseguiti da trasmettere oltre che alla competente struttura del Ministero delle Finanze, a questa Sezione.”.

 

Nino Sangerardi

 

noinotizie.it

 
 
 

COLDIRETTI PUGLIA A MINISTRO COSTA: "NECESSARI LEGGE RIFORMA E CONTRASTO A INVASIONE DI CINGHIALI"

Post n°27158 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

COLDIRETTI PUGLIA A MINISTRO COSTA: "NECESSARI LEGGE RIFORMA E CONTRASTO A INVASIONE DI CINGHIALI"  

  
 

La necessaria riforma in materia di parchi rappresenta una tappa fondamentale per promuovere progetti innovativi basati sulla collaborazione tra imprese agricole e agroalimentare e aree protette in vista di uno sviluppo locale sostenibile, mentre al contempo va sostenuta un'azione di contrasto all'invasione di cinghiali che, oltre ai danni in campagna, provocano fino a 350 incidenti stradali l'anno in Puglia.

 

E' quanto chiede Coldiretti Puglia al Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, in occasione della visita al Parco Nazionale dell'Alta Murgia. "Particolare valore è da riconoscere alla partecipazione degli agricoltori nei consigli di gestione delle aree protette in vista di superare la marginalità e integrare i parchi nel complessivo sistema istituzionale garantendo il necessario consenso sociale.

 

Proprio nel Parco nazionale dell'Alta Murgia le attività agroalimentari possono considerarsi tra quelle di maggiore rilevanza economica dell'area distrettuale murgiana che abbraccia la Puglia e la Basilicata", spiega il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia. E' concentrato nell'area distrettuale pugliese il 31,6% degli addetti alle imprese lattiero-casearie della Puglia e in quella materana il 21,7% di quelli lucani. Lungo la filiera agroalimentare - aggiunge Coldiretti Puglia - operano 6.298 agricole, 127 di trasformazione, mentre gli addetti sono valutabili in circa 5000 unità, di cui 3000 circa operano nelle fasi agricole, 1000 nella fase industriale e 1000 nella fase terziaria della filiera lattiero-casearia.

 

"Si tratta evidentemente di una realtà economica di grande rilevanza che ha bisogno di essere adeguatamente rappresentata in seno agli organi di gestione del Parco dell'Alta Murgia.

 

La medesima maggiore integrazione deve essere garantita tra il Parco nazionale del Gargano e le attività agroalimentari presenti nell'area che possono considerarsi tra quelle di maggiore rilevanza economica per la provincia di Foggia, considerato che il Parco copre un'area di più di 120.000 ettari ospitando innumerevoli habitat, specie vegetali e animali della biodiversità nei territori di ben 18 comuni", insiste il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni. Soprattutto - precisa la Coldiretti - si afferma l'orgoglio di vivere nei parchi da parte degli agricoltori residenti nella convinzione, fatta propria dalla proposta di legge, che solo un'agricoltura che produce fa bene all'ambiente.

 

Sono proprio i Parchi ad essere stati presi d'assalto dai cinghiali che proliferano senza freni- denuncia Coldiretti Puglia Coldiretti - mettendo anche a rischio l'equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali anche in aree di elevato pregio naturalistico. I cinghiali - sottolinea la Coldiretti - hanno preso possesso del territorio delle aree protette e si sono spinti anche nei centri abitati con segnalazioni nei paesi e nelle grandi città, oltre che nelle aree coltivate. In pericolo - precisa la Coldiretti - non ci sono solo le produzioni agricole necessarie per soddisfare la domanda alimentare dei cittadini ma anche la sicurezza delle persone che in alcuni territori sono assediate fin sull'uscio di casa, senza dimenticare gli incidenti stradali ed i pericoli per i mezzi di soccorso.

 

In Puglia sono enormi le perdite registrate in campagna causate dalla fauna selvatica, con un danno pari ad oltre 13 milioni di euro, per cui Coldiretti Puglia ha chiesto al Ministro Costa di lavorare insieme ad una radicale modifica della legge 157 del 1992 per salvare le campagne dove ormai ci sono più cinghiali che lavoratori agricoli.

 
 
 

Eccellenza/ Oggi la prima di campionato e primo derby Real Siti – Atletico Vieste

Post n°27157 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

Eccellenza/ Oggi la prima di campionato e primo derby Real Siti – Atletico Vieste  

  
 

Tutti in campo. Si parte e si fa sul serio con le partite che valgono tre punti. Parte questo pomeriggio alle ore 15,30 (tutte gare a porte chiu­se) il campionato di Eccel­lenza pugliese con ben sei formazioni daune nel rag­gruppamento “A“: un numero storico per le compagini di Capitanata e di conseguenza ogni domenica ci sarà un der­by. Ed allora ecco subito Reai Siti - Atletico Vieste, a Corato sarà di scena il San Severo. In casa il San Marco che ri­ceverà l’Uc Bisceglie e l’Orta Nova che attenderà l’Audace Barletta.

 

Si contano ormai le ore per il debutto storico nel cam­pionato di Eccellenza pugliese in casa del Real Siti: oggi in casa con i cugini del Vieste sul nuovo campo di Stornara

 

inaugurato nella gara di Cop­pa con l’Orta Nova. Il Real Siti (che raggruppa calcisticamen­te i territori di Stornara e Stornarella) sta preparando nei minimi dettagli il suo de­butto. La società dei patron Luigi Giannatempo e Mario Fiordelisi ha affidato la squa­dra al navigato tecnico Pino Lopolito.

 

Si parte anche a San Marco, una stagione (la seconda con­secutiva in Eccellenza puglie­se), in ricordo di Rocco Au­gelli, scomparso prematura­mente un paio di settimane fa, calciatore e vice allenatore dei granata. Si parte oggi in casa quando al “Parisi” ar­riverà l’Uc Bisceglie. Si ri­parte dal tecnico Marcello Iannacone, il tecnico da sem­pre alla guida dei celestegra­nata capace di portare la gio­vane compagine sammarchese dalla Terza al massimo campionato di Eccellenza pu­gliese.

 

Seconda stagione consecu­tiva in Eccellenza pugliese an­che per l’Orta Nova al debutto in casa con l’Audace Barletta per cercare subito i tre punti. Sarà ancora Christian Car­bone il tecnico della squadra dei patron Mariano Tarantino e Devis Grieco.

 

Tante facce nuove a San Severo, un organico rivolu­zionato rispetto a quello della scorsa stagione. Nuovo tec­nico con il campano Vincenzo Criscuolo (secondo di Grassadonia in diverse piazza di Serie C) in panchina. Il San Severo cerca il riscatto dopo qualche annata deludente. E’ l’ora di invertire la rotta.

 

1° Giornata ore 15,30    

 

Corato Calcio 1946 - Alto Tavoliere San Severo     -     -
Manfredonia Calcio 1932 - Città Di Mola     -     -
Real Siti - Atletico Vieste     -     -
San Marco - Unione Calcio Bisceglie     -     -
Team Orta Nova - Audace Barletta     -     -
Vigor Trani Calcio - Ostuni 1945     -     -

 

Riposa Barletta

 

 

 

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Prima Categoria/ Con il Peschici ripescato sono 10 le squadre della Capitanata

Post n°27156 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da forddisseche

Prima Categoria/ Con il Peschici ripescato sono 10 le squadre della Capitanata  

  
 

Diramato il raggruppamento delle compagini foggiane (dieci) di Prima ca­tegoria, ora si aspetta solo il calendario con il torneo che dovrebbe iniziare do­menica 18 ottobre. Girone “A” con 14 formazioni. Quattro le compagini baresi in­serite nel raggruppamento delle foggiane con Real Sannicandro di Bari, Virtus Bisceglie, Virtus Molfetta e Virtus Palese che faranno compagnia ad Atletico Peschici, Audace Cagnano, Nuova Daunia Foggia, Real San Giovanni, Real Zapponeta, Stornarella, Trinitapoli, Troia, Virtus San Fer­dinando, Virtus Margherita di Savoia.

 

Con il ripescaggio del Peschici, quindi, saranno ben 10 le squadra daune nel cam­pionato di Prima categoria: un vero e pro­prio record per la Capitanata. Sarà un campionato che avrà i riflettori di tutta la Capitanata visto i tanti derby domenicali. Capitolo allenatori tra conferme e cambi, il Cagnano ha ufficializzato Matteo Zito al posto di Gianluca Scanzano, mentre la Nuova Daunia Foggia si affiderà a Mario Lannunziata per la prima volta in pan­china dopo una vita da bomber. Conferma per Vincenzo Di Paola su quella del San Ferdinando di Puglia, come pure quella di Nicola De Martino sulla panca dello Zap­poneta.

 

Lo Stomarella sarà guidato da Mimmo Di Corato, il Trinitapoli da Fabrizio Mascia. A Margherita ci sarà Carlo Ronzulli, a Peschici il riconfermato Teo­doro Vlassis. Il Troia è stato affidato ad Alfredo Bertozzi. Difficile ad oggi fare pronostici, ma sulla carta Trinitapoli e Stornarella sembrano le favorite con Cagnano e Virtus San Ferdinando subito dietro.