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Peschici 24/lug/2007 per non dimendicare

 

 

Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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San Giorgio protettore di Vieste.

 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Hotel Gabbiano Vieste

 

Tutto ciò che l'uomo ha imparato

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "Tutto ciò che l'uomo ha imparato dalla storia, é che l'uomo dalla storia non ha imparato niente. Hegel"

 

Servo di Dio Don Antonio Spalatro .

 

Messaggi del 27/01/2022

VIESTE – Due nuovi canonici entrano a far parte del Capitolo Concattedrale Ultimo aggiornamento Gen 27, 2022

Post n°29085 pubblicato il 27 Gennaio 2022 da forddisseche

VIESTE – Due nuovi canonici entrano a far parte del Capitolo Concattedrale 

 
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Nel pomeriggio di ieri, 26 gennaio 2022, nella basilica Concattedrale di Vieste, il nostro arcivescovo, padre Franco Moscone, ha ufficializzato la nomina a canonici della stessa Concattedrale di don Michele Abatantuono, viestano, amministratore della parrocchia Sant’Antonio di Padova a Peschici,  e di don Gabriele Giordano, manfredoniano, parroco della Chiesa Madre a Vico del Gargano.

 

Presenti alla cerimonia, il neo presidente del Capitolo, don Michele Ascoli, il vicario episcopale, don Gioacchino Strizzi, e i canonici, don Pasquale Vescera, don Giuseppe Clemente, don Tonino Baldi, don Celestino Jervolino, don Angelo Dinunzio. Il breve, ma solenne, rito, è stato introdotto dalla lettura del decreto arcivescovile da parte del presidente del Capitolo, don Michele Ascoli. Sono seguiti una serie di riti liturgici conformi alla cerimonia. I due neo canonici, quindi, hanno espresso giuramento e fedeltà, ponendo la mano sul Vangelo, agli statuti del Capitolo. Hanno poi ricevuto dalle mani dell’arcivescovo Moscone la mozzetta violacea, segno distinguibile dei canonici della cattedrale di Vieste. Subito dopo, con l’abbraccio all’arcivescovo e l’applauso dei presenti, si sono accostati all’altare e lo hanno baciato.

Padre Franco Moscone, tra le altre cose, rivolgendosi ai due neo canonici ha voluto augurare loro di “vivere questo nuovo servizio di preghiera nello spirito gioioso e riconoscente di chi loda e magnifica il Signore e in una costante e appassionata intercessione per la nostra Diocesi e per tutto il mondo”.

 

Prima della celebrazione della messa solenne, l’arcivescovo, con i due neo canonici e tutti gli altri sacerdoti, si sono recati nella cappella della Madonna di Merino per una breve preghiera e il canto dell’Angelus.

 

A don Michele Abatantuono e a don Gabriele Giordano gli auguri sinceri da parte della redazione di Garganotv.

 
 
 

SUPERSTRADA – Ieri a Peschici il secondo incontro del “Dibattito Pubblico” Ultimo aggiornamento Gen 27, 2022

Post n°29084 pubblicato il 27 Gennaio 2022 da forddisseche

SUPERSTRADA – Ieri a Peschici il secondo incontro del “Dibattito Pubblico” 

 
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Secondo incontro informativo territoriale del Dibattito Pubblico sulla realizzazione della nuova Strada Garganica, dedicato al territorio del Comune di Peschici.
Nel contesto dell’Auditorium cittadino, l’appuntamento di ieri è stato pensato per presentare e discutere le ragioni dell’opera e le principali alternative progettuali ed è il secondo dei quattro incontri territoriali previsti. Trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma Zoom e sul profilo Facebook del Dibattito Pubblico della Strada Garganica, l’incontro vede la partecipazione di oltre 100 tra cittadini, portatori di interesse e istituzioni.
Così come avvenuto a Vico del Gargano, ha aperto l’incontro Alberto Cena di Avventura Urbana, Coordinatore del Dibattito Pubblico, illustrando le caratteristiche e le modalità di partecipazione tramite cui la cittadinanza e le diverse istituzioni coinvolte possono condividere le proprie istanze.
Sono seguiti i saluti istituzionali del Sindaco di Peschici Francesco Tavaglione e l’introduzione di Vincenzo Marzi, Commissario Straordinario e Responsabile della Struttura Territoriale pugliese di ANAS. Subito dopo, l’Ingegnere Giovanni Magarò, è entrato nel dettaglio sulla futura realizzazione dell’opera, soffermandosi sull’iter progettuale e autorizzativo.
Ad inquadrare lo scenario attuale in cui si inserisce l’opera, e a disegnare quello futuro che dovrebbe costituirsi a seguito della sua realizzazione è invece Corrado Sanna: molto lo spazio dedicato, durante la presentazione, ai vantaggi in termini socio-economici e infrastrutturali di cui il territorio potrebbe beneficiare dopo la conclusione della nuova Strada Garganica.
Sandro Bracchini ha approfondito i temi relativi alla protezione del patrimonio paesaggistico e archeologico della regione interessato dall’itinerario. La prima parte dell’incontro, quella di stampo informativo, si è conclusa con la presentazione della progettista Elena Bartolocci, che illustra gli itinerari 1 e 2, quelli che collegano Vico del Gargano, Peschici e Vieste.
A seguito degli interventi dei relatori, così come ad ogni incontro di Dibattito Pubblico, viene aperta la possibilità per i cittadini di intervenire e rivolgere domande, e viene svolta la lettura per argomenti delle domande che arrivano attraverso la piattaforma Zoom. Sarà possibile rivedere l’intero incontro sulla pagina Facebook dedicata al Dibattito Pubblico sulla nuova Strada Garganica.
L’appuntamento per il terzo incontro informativo territoriale è il prossimo 2 febbraio nella sala cinema di Vieste, dalle ore 17 alle 19.30, a cui sarà possibile iscriversi attraverso questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-ii-incontro-informativo-territoriale-del-dibattito-pubblico-garganica-239226692477
Partecipare attivamente al Dibattito Pubblico è possibile attraverso quattro semplici modalità: partecipando ad uno degli incontri pubblici, il cui calendario è a questo link: https://www.dibattitopubblicogarganica.it/partecipa-al-dibattito/; inviando una email con le proprie opinioni e suggerimenti all’indirizzo info@dibattitopubblicogarganica.it o utilizzando il form nel sito web indicato sopra; contribuendo alla redazione dei Quaderni degli Attori, inviando un breve documento via e-mail all’indirizzo info@dibattitopubblicogarganica.it; contattando il numero 3791694654 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

 
 
 

La Prefettura ha insignito i parenti di tre militari deportati di Redazione Norbaonline Giorno memoria: a Potenza

Post n°29083 pubblicato il 27 Gennaio 2022 da forddisseche

La Prefettura ha insignito i parenti di tre militari deportatidi Redazione Norbaonline

Giorno memoria: a Potenza consegnate tre medaglie d

Nel corso di una cerimonia, organizzata stamani al teatro Stabile di Potenza, in occasione del Giorno della memoria, dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune e l'Unicef, la Medaglia d'onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti è stata consegnata ai parenti dei militari Giuseppe Carmine Petrocelli, Antonio Sabia e Vincenzo Talucci. Nel corso della cerimonia, alla quale hanno partecipato le massime cariche istituzionali e militari della provincia, 16 persone sono state insignite dell'onorificenza dell'ordine al merito della Repubblica italiana.

 
 
 

Lavori di bitumazione sulla Statale 89 Vieste – Mattinata, Il Gen 26, 2022

Post n°29082 pubblicato il 27 Gennaio 2022 da forddisseche

Lavori di bitumazione sulla Statale 89 Vieste – Mattinata, 

 
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 Proseguono gli interventi di Anas per la riqualificazione e il ripristino delle pavimentazioni lungo la tratta di competenza.  A partire da domani, giovedì 27 gennaio a fino giovedì 31 marzo 2022, in tratti saltuari saranno attivi dei restringimenti della carreggiata lungo la strada statale 89 “Garganica” dal km 105,000 al km 145,870 tra i territori comunali di Vieste e Mattinata in provincia di Foggia.

 

Per consentire l’avanzamento delle lavorazioni in piena sicurezza, il transito veicolare sarà disciplinato dall’istituzione di un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico o movieri.

Le limitazioni saranno attive nei giorni festivi e prefestivi, con un limite della velocità ridotta a 30 km orari in corrispondenza delle aree cantieri.

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “Appstore” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

 
 
 

Arriva la Smart Card Satellitare per la visione gratuita dei canali Rai via satellite

Post n°29081 pubblicato il 27 Gennaio 2022 da forddisseche

Arriva la Smart Card Satellitare per la visione gratuita dei canali Rai via satellite

News inserita da:

Fonte: Digital-News (com.stampa)

S
Satellite / Estero
  mercoledì, 26 gennaio 2022
 21:50
 
 

Per garantire la visione dell’intera programmazione offerta, la RAI rende disponibile – nella fase di passaggio alla nuova TV Digitale terrestre – una smart card che abilita alla visione dei canali Rai via satellite.

La Smart Card Satellitare Rai sarà fornita gratuitamente soltanto a coloro che abbiano difficoltà nella ricezione dei programmi Rai nelle zone che gradualmente saranno coinvolte dal processo di riorganizzazione delle frequenze.

Per ottenere la smart card è necessario effettuare un’apposita richiesta esclusivamente sul sito RAI, all’ indirizzo web https://www.rai.it/smartcard/about e potrà essere utilizzata solo all’interno di dispositivi certificati (cam o decoder satellitari).

La richiesta verrà valutata da un ente certificatore terzo, individuato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che verificherà l’effettiva difficoltà di ricezione del segnale TV nella località segnalata. Si ricorda infatti, che eventuali problemi nella visione dei canali, potrebbero dipendere soltanto dallo spostamento delle frequenze che pertanto vanno “riagganciate” sulle nuove posizioni attraverso la risintonizzazione del proprio televisore o decoder.

Per maggiori informazioni, consulta qui la pagina RAI dedicata.

 

FAQ - DOMANDE E RISPOSTE

Cos'è la Smart Card Satellitare Rai?
La Smart Card Satellitare Rai è la tessera/smartcard gratuita fornita da Rai che, utilizzata con un impianto satellitare (parabola) e un dispositivo idoneo (decoder o Cam) abilita esclusivamente alla visione di tutti i canali Rai trasmessi sul satellite.

Chi può ricevere la Smart Card? Chi sono gli utenti abilitati?
La Smart Card Satellitare Rai può essere richiesta da chiunque abbia un’utenza nelle zone del territorio nazionale non raggiunta dal segnale digitale terrestre a seguito dell'attuazione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze. Il Piano inizierà il 15 novembre e interesserà progressivamente varie zone dell’Italia. La Smart Card Satellitare Rai potrà essere richiesta solo per località già interessante dal passaggio alla nuova tv digitale come da calendario stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico (https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/refarming/).

Chi decide se posso avere la Smart Card Satellitare Rai?
Sarà un ente certificatore terzo indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico a decidere se si ha diritto alla “Smart Card” Satellitare Rai.

Come posso ricevere la Smart Card Satellitare Rai?
Per ottenere la Smart Card Satellitare Rai è necessario collegarsi al sito rai.it/smartcard, compilare l’apposito modulo online ed attendere l’esito della pratica che sarà comunicato via e-mail. Al momento della compilazione della richiesta si potrà scegliere se ricevere la smart card presso il proprio domicilio, previo pagamento delle spese di spedizione, o ritirarla gratuitamente presso una delle 21 sedi regionali della Rai. Le spese di spedizione, erogate direttamente al vettore, sono a carico del richiedente ed ammontano a Euro 11,00 + IVA.

La Smart card Satellitare Rai si paga?
La Smart Card Satellitare Rai è completamente gratuita ma per usarla è necessario avere un impianto di ricezione satellitare e un dispositivo idoneo, ovvero una Cam (se il televisore è predisposto) o un Set Top Box (Decoder). Il dispositivo, certificato per il funzionamento con la Smart Card Satellitare Rai, si potrà acquistare esclusivamente via Internet tramite i canali online. Nella lettera di accompagnamento della Smart Card Satellitare Rai si troveranno tutte le istruzioni per procedere all’acquisto

Cosa vedo con la Smart Card Satellitare Rai?
Con la Smart Card Satellitare Rai è possibile vedere solo i canali del servizio pubblico radiotelevisivo Rai. La Smart Card Satellitare Rai, infatti, abilita esclusivamente alla visione dei canali Rai disponibili via satellite Hotbird 13° Est. Non sarà possibile vedere attraverso il Decoder satellitare, quindi, tutti gli altri canali diffusi gratuitamente ma comunque criptati (ad es. i canali di Mediaset, La7, Discovery etc.). Ad ulteriore chiarimento, si precisa, quindi, che si potranno vedere invece anche tutti quei canali “in chiaro” ovvero non criptati presenti sulla piattaforma satellitare (ad es. Tv2000, Radio Italia, Rds, etc.).

Vedrò tutti i canali con la Smart Card Satellitare Rai?
No. Con la Smart Card Satellitare Rai è possibile vedere solo i canali del servizio pubblico radiotelevisivo Rai e tutti quei canali “in chiaro”, ovvero non criptati, presenti sul satellite Hotbird 13° Est. Non saranno quindi visibili tutti quei canali diffusi via satellite gratuitamente ma criptati (ad es. i canali Mediaset, La7, Discovery, etc.).

Quali canali posso vedere con la Smart Card Satellitare Rai?
La Smart Card Satellitare Rai abilita esclusivamente alla visione di tutti i canali Rai trasmessi secondo l’orientamento orbitale Hotbird 13° Est e tutti quei canali “in chiaro”, ovvero non criptati, presenti sulla piattaforma satellitare.

Cosa serve per usare la Smart Card Satellitare Rai?
È necessario un impianto di ricezione satellitare (antenna Parabolica, LNB - convertitore, cavo coassiale, presa d’antenna di tipo “F”) e un dispositivo certificato, ovvero una Cam (condition access module) o un Set Top Box/Decoder, acquistabili seguendo le indicazioni fornite nella lettera che sarà inviata all’utente insieme alla Smart Card Satellitare Rai.

Quali sono i dispositivi abilitati per la Smart Card Satellitare Rai?
La Smart Card Satellitare Rai può essere utilizzata in uno dei dispositivi abilitati, Cam o Decoder, prodotti dalla società Digiquest.

La Cam, il Set Top Box o Decoder necessari per usare la Smart Card Satellitare Rai mi saranno forniti gratis?
No. Si tratta di strumenti il cui acquisto è a totale carico dell’utente.

Dove posso comprare la Cam o il Decoder certificati per la Smart Card Satellitare Rai?
Si potranno acquistare solo seguendo le indicazioni e il codice forniti nella lettera che accompagnerà la ricezione della Smart Card Satellitare Rai.

Cosa significa che serve un impianto di ricezione satellitare per usare la Smart Card Satellitare Rai? Chi me lo fornisce?
L’impianto di ricezione satellitare è composto da antenna Parabolica, LNB (convertitore) cavo coassiale, presa d’antenna di tipo “F”. L’acquisto di tale impianto è a totale carico dell’utente.

Cosa succede alla fine del refarming? Avrò ancora bisogno della Smart card satellitare Rai e del Decoder o Cam?
Con il passaggio al nuovo formato di diffusione digitale terrestre di seconda generazione (DVB-T2), molto probabilmente, oltre ad aumentare la qualità della visione, saranno risolte le problematiche di copertura del segnale. Tuttavia, potrebbero comunque rimanere delle esigue porzioni di territorio non raggiunte dal segnale digitale terrestre.

Posso inserire altre tessere nel Decoder o nella Cam certificati per la Smart Card Satellitare Rai?
I dispositivi sono certificati per abilitare (decriptare) esclusivamente alla visione dei canali Rai. Qualsiasi altro utilizzo non è garantito.

È possibile utilizzare il Bonus tv per acquistare la Cam o il decoder certificati per la Smart Card Satellitare Rai?
È possibile utilizzare il Bonus TV, pari a Euro 30,00 (per coloro i quali hanno i requisiti richiesti), per l’acquisto del decoder certificato per la Smart Card Satellitare Rai. Non è previsto l’utilizzo del Bonus TV per l’acquisto della Cam certificata per la Smart Card Satellitare Rai.

Come si attiva la Smart Card Satellitare Rai?
La tesserà è già attiva, basterà inserirla nel Decoder o Cam ed entrerà in funzione.

Cosa devo fare se non vedo più i canali satellitari Rai?
Se non vedi più i canali satellitari Rai, segui questi suggerimenti:
1) Verifica il corretto collegamento tra il tuo decoder ed il cavo satellitare;
2) Stacca e riattacca l’alimentazione del decoder;
3) Verifica il verso di inserimento della smartcard all’interno del decoder;
4) Effettua una risintonizzazione dei canali secondo la procedura illustrata nel libretto di istruzioni del tuo decoder
5)
effettua un reset del decoder secondo la procedura illustrata nel libretto di istruzioni del tuo decoder;
6) se sullo schermo del televisore compare il messaggio “la smartcard deve essere riattivata” o “smartcard non valida o illeggibile”, riattiva la smartcard chiamando il numero 0696704701, digitando il tasto 6 e seguendo le indicazioni fornite dal centralino;
7) se sullo schermo del televisore compaiono i messaggi “segnale debole” o “assenza di segnale”, consulta un tecnico installatore;
In caso di problemi di funzionamento del dispositivo, consulta l’assistenza telefonica del produttore al numero 0698579870 oppure scrivi un’e-mail a assistenzadevicerai@digiquest.it.

Cosa devo fare se non vedo più i canali satellitari Rai usando una Cam?
Se non vedi più i canali satellitari Rai e hai una Cam, segui questi suggerimenti:
1) verifica il corretto collegamento tra il tuo televisore ed il cavo satellitare;
2) stacca l’alimentazione del televisore ed estrai la Cam;
3) verifica il corretto inserimento della smartcard all’interno della Cam. Il chip della smartcard deve coincidere con il chip della Cam;
4) reinserisci la Cam e riattacca l’alimentazione;
5) effettua un reset della Cam mediante il menu della Cam presente all’interno del menu del televisore;
6) effettua una risintonizzazione dei canali secondo la procedura illustrata nel libretto di istruzioni del tuo televisore;
7) se sullo schermo del televisore compare il messaggio “la smartcard deve essere riattivata” o “smartcard non valida o illeggibile”, riattiva la smartcard chiamando il numero 0696704701, digitando il tasto 6 e seguendo le indicazioni fornite dal centralino;
7)se sullo schermo del televisore compaiono i messaggi “segnale debole” o “assenza di segnale”, consulta un tecnico installatore;
In caso di problemi di funzionamento del dispositivo, consulta l’assistenza telefonica del produttore al numero 0698579870 oppure scrivi un'e-mail a assistenzadevicerai@digiquest.it.

Come si riattiva la Smart Card Satellitare Rai?
Chiama il numero 0696704701 (risponditore automatico) e scegli l’opzione “6” (riattivazone) e segui le istruzioni.

Perché si cambia il sistema di trasmissione?
La Comunità Europea ha disposto la cessione della banda 700 MHz alla telefonia mobile per fronteggiare la crescita esponenziale della domanda di traffico dati in mobilità. Di conseguenza il passaggio al DVB-T2 è necessario perché permetterà alle emittenti TV di continuare a trasmettere la stessa quantità di canali, aumentandone possibilmente risoluzione e qualità.

Quando inizia il refarming e quale sarà la tempistica?
A gennaio 2020 è iniziata la ri-sintonizzazione progressiva per la riassegnazione dei canali 50-52 e la ricollocazione dei programmi locali ex canali 51-53. Dal 15 novembre 2021 partono le ri-sintonizzazioni progressive per l’attuazione del PNAF (Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze) con la ripartizione delle frequenze tra le emittenti del servizio televisivo e la conseguente necessità per gli utenti di effettuare la ri-sintonizzazione dei canali.  Il processo avviene in date distinte per area geografica e termina il 30 giugno 2022 quando tutte le emittenti televisive avranno lasciato le vecchie frequenze per passare alle nuove. Prevista anche l’attivazione della codifica MPEG-4.

Qual è il calendario del passaggio?
In attuazione della nuova Road Map è stata avviata la riorganizzazione progressiva per l’attuazione del Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze e da ottobre 2021 è stata avviata la dismissione della codifica Mpeg-2 a favore della codifica Mpeg-4 su standard Dvbt. I primi cambiamenti coinvolgono i canali specializzati Rai. Dal 3 gennaio al 30 giugno 2022 anche Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24 e le programmazioni regionali si riceveranno su nuove frequenze. Il processo avverrà per area geografica e finirà il 30 giugno 2022. Sarà necessario risintonizzare i televisori e i decoder. In caso di problemi di ricezione si consiglia di verificare il proprio impianto di antenna. In fase di risintonizzazione sarà possibile scegliere la programmazione regionale di proprio interesse. Informazioni specifiche per la propria regione saranno fornite nel corso dei programmi regionali radiofonici e televisivi. Dal 3 gennaio 2022, anche le trasmissioni di RaiNews 24 saranno progressivamente diffuse in alta qualità e ricevibili solo da televisori e decoder HD. Il passaggio avverrà regione per regione, secondo il calendario di attivazione delle nuove frequenze stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico:

  • dal 3 gennaio 2022 in Valle D’Aosta
  • dal 4 gennaio in Sardegna
  • dal 10 gennaio in Piemonte
  • dal 20 gennaio in Lombardia
  • dal 10 febbraio in Trentino-Alto Adige
  • dal 24 febbraio in Veneto
  • dal 1° marzo in Friuli Venezia Giulia
  • dal 2 marzo in Emilia-Romagna

Dall’8 marzo il passaggio coinvolgerà tutto il resto d’Italia (il calendario di dettaglio del cambio frequenza regione per regione sarà pubblicato non appena definito dal MiSE). Aggiornamenti in tempo reale sono sempre disponibili al link https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/refarming/ Da marzo a giugno 2022 Rai1, Rai2, Rai3, Rainews24 e la programmazione regionale si riceveranno o in alta qualità. I televisori o i decoder che non supportano i canali in alta definizione HD riceveranno temporaneamente Rai1, Rai2, Rai3 sui canali 501, 502, 503. Aumenta invece la programmazione regionale. I programmi regionali disponibili nella propria regione sono selezionabili sui canali da 801 a 823 e si possono collocare anche “manualmente” alla posizione numero 3 del telecomando. Tutti i televisori e i decoder andranno risintonizzati. Da gennaio 2023 verrà attivato lo standard DvbT2 a livello nazionale. Per continuare a vedere tutta l’offerta televisiva, sarà necessario essere dotati di apparati conformi con il nuovo standard di trasmissione DvbT2 e con il relativo sistema di codifica Hevc Main10.  Per maggiori informazioni, anche sulle agevolazioni per il ricambio di televisori e decoder, consultare il sito nuovatvdigitale.mise.gov.it .  

Come verifico se il mio televisore riceve il nuovo segnale?
Per verificare se il televisore è in grado di ricevere le trasmissioni con i nuovi standard bisogna verificare innanzitutto se riceve i canali in alta definizione (HD). Se non si vedono i programmi in HD allora il televisore dove essere cambiato o dotato di decoder entro il prossimo 14 novembre 2021. Tutti gli apparati (televisori e decoder) venduti dal 1 gennaio 2017 per legge devono permettere il passaggio alla nuova tecnologia in quanto compatibile con il nuovo digitale terrestre: dal 2017 i negozianti sono obbligati a vendere televisori che supportano il nuovo standard DVB-T2. Verificare che nel manuale e/o nella scheda tecnica del TV sia presente l’indicazione DVB-T2. È possibile verificare se il televisore è compatibile con il primo passaggio tecnologico HD, provando a vedere i canali HD, ad esempio 501 per RaiUno HD. Se almeno un canale HD è visibile, l’apparecchio è idoneo al passaggio tecnologico.  È infine possibile verificare la compatibilità del televisore con il segnale HEVC   Main10, provando a visualizzare i canali di test 100 e 200: se si vede RaiUno sul canale 1 allora verificare che sul canale 100 appaia una scritta contenente le parole “Test HEVC Main10”; analogamente se si vede Canale 5 sul canale 5, verificare che sul canale 200 appaia una scritta contenente le parole “Test HEVC Main10”. Se il test è superato allora l’apparato è compatibile con il nuovo standard trasmissivo. Può essere utile rifare il test, in caso di problemi, dopo aver risintonizzato i canali. Se si è verificato che il televisore non è compatibile con il nuovo standard trasmissivo, per continuare a vedere i tuoi programmi preferiti, sarà necessario acquistare un nuovo apparecchio tv oppure un decoder.

Se non vedo più solo alcuni canali che vuol dire?
Nei diversi passaggi graduali di frequenza che stanno avvenendo per area territoriale, alcuni canali televisivi nazionali e locali saranno progressivamente associati a nuove frequenze di trasmissione. I cittadini-utenti che dovessero vedere apparire lo schermo nero su alcuni programmi, dovranno procedere alla ri-sintonizzazione del proprio televisore, per continuare ad accedere a tutta l’offerta televisiva del digitale terrestre. Negli apparecchi televisivi più recenti, con il cambio di frequenza la ri-sintonizzazione dovrebbe avvenire automaticamente; dovranno, quindi, farla manualmente solo coloro che dovessero veder apparire lo schermo nero al posto del programma prescelto.

Cos'è il DVB-T2?
Dopo il passaggio dall’analogico al digitale terrestre (2008-2012), la modalità di trasmissione televisiva terrestre cambia nuovamente, adottando un sistema di trasmissione più efficiente: il Dvb-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) e la nuova codifica HEVC Main10 (High Efficiency Video Coding). Si tratta di una tecnologia che consente di risparmiare banda, ma di ottenere allo stesso tempo migliori risultati in termini di trasmissione audio e video, grazie alla codifica HEVC Main10 (High Efficiency Video Coding).

Tutti i canali tv sono interessanti dal cambiamento?
Si. Il processo di riorganizzazione in Italia riguarderà tutte le reti e i programmi nazionali e locali. Entro giugno 2022 tutta l’offerta televisiva della piattaforma terrestre sarà coinvolta cambi in di frequenza e i programmi dovranno evolvere verso standard trasmissivi e di codifica più efficienti.