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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Tutto ciò che l'uomo ha imparato

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Servo di Dio Don Antonio Spalatro .

 

Messaggi del 04/12/2025

MALTEMPO SUL GARGANO, STRADE ALLAGATE E DISAGI: CRITICITÀ SULLA SP 58 E SULLA STATALE 89 4 Dicembre 2025 Allerta arancione in

Post n°34064 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da forddisseche

MALTEMPO SUL GARGANO, STRADE ALLAGATE E DISAGI: CRITICITÀ SULLA SP 58 E SULLA STATALE 89

Allerta arancione in tutta la Capitanata: piogge intense, asfalto saltato e difficoltà alla circolazione. COC attivi a Manfredonia e San Nicandro per il monitoraggio del territorio.

Continua l’allerta arancione in tutta la Capitanata, ma è il versante meridionale del Gargano ad essere maggiormente colpito dalle abbondanti piogge. Forti criticità vengono segnalate lungo la SP 58 delle Matine tra Manfredonia e San Giovanni Rotondo. In più punti l’acqua è molto alta, danni anche all’asfalto. La strada al momento rimane aperta ma viene segnalato dalle autorità competenti di procedere con cautela nei punti più allagati.

Tratti allagati anche sulla statale 89 garganica tra Manfredonia e Foggia: anche qui si circola con difficoltà. La Protezione civile della Puglia ha diramato una allerta meteo di colore arancione per rischio idrogeologico, e gialla per il vento che soffierà dai quadranti meridionali. A Manfredonia il sindaco già da ieri sera ha attivato il C.O.C (Centro Operativo Comunale) a seguito del messaggio di allerta meteo arancione: sono previsti forti temporali e raffiche di vento da scirocco per tutta la giornata. C.O.C. attivato anche a San Nicandro Garganico. L’attivazione del COC permette un monitoraggio costante del territorio attraverso le unità tecniche e amministrative per garantire assistenza e prontezza operativa in caso di criticità. Le cittadinanze sono invitate alla massima prudenza e a mettersi in viaggio solo in caso di necessità.

saverio serlenga

 

 
 
 

ROMA – Concerto del Giubileo del coro polifonico “Città di Vieste – Don Giorgio Trotta” Il Dic 4, 2025

Post n°34063 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da forddisseche

ROMA – Concerto del Giubileo del coro polifonico “Città di Vieste – Don Giorgio Trotta”
89

Roma torna ad essere il palcoscenico di un importante appuntamento musicale per il coro polifonico “Città di Vieste – Don Giorgio Trotta”. Sabato 6 dicembre, nella prestigiosa cornice del Palazzo della Cancelleria in Vaticano, il complesso vocale viestano si esibirà in un concerto diretto dal Maestro Michele Lorusso, accompagnato dall’orchestra I Concertisti di Umbertide (Perugia). Presenti anche i coristi di Chorus Inside Lazio.
Per motivi legati alla tutela del patrimonio culturale, l’evento sarà riservato a soli 80 spettatori, già inseriti in apposita lista.
Il coro viestano torna a Roma a due anni dall’ultimo concerto nella suggestiva basilica seicentesca di Sant’Andrea della Valle, luogo intriso di storia e spiritualità. Proprio tra le sue navate, infatti, Giacomo Puccini iniziò a concepire e scrivere la prima parte della Tosca, rendendo questo sito uno dei più simbolici per il mondo della lirica.
Nel 2023, invece, il coro diretto da Lorusso aveva preso parte ad Assisi alle celebrazioni per Santa Cecilia, patrona della musica, consolidando ulteriormente il ponte artistico e culturale tra il Gargano e l’Umbria.
Il concerto del 6 dicembre proporrà un percorso musicale che attraversa alcune delle pagine più rappresentative della grande tradizione operistica. In programma, infatti, brani di Giuseppe Verdi, oltre ad opere di Wolfgang Amadeus Mozart, Pietro Mascagni e Gaetano Donizetti.
Un repertorio selezionato per valorizzare sia la coralità del gruppo viestano, sia l’eccellenza dei solisti ospiti.
Il Coro Polifonico “Città di Vieste – Don Giorgio Trotta” nasce nel 2021, in piena pandemia, da un’intuizione e dal forte desiderio del Maestro Lorusso di creare uno spazio musicale e umano nel quale unire passione per il canto, crescita artistica e riscoperta spirituale.
I coristi, tutti amatori animati da autentica dedizione, dedicano il proprio tempo libero a un progetto che negli anni ha saputo crescere in qualità e riconoscibilità.
Un ringraziamento speciale, per la realizzazione dell’evento romano, va a Isabella Salcuni, Piero Santarelli e Maurizio Abbattista.
Il concerto è patrocinato dal Comune di Vieste e sostenuto da numerose realtà del territorio e non solo: M&R Multiservizi, Sa.Mi Gioielli, Isavacanze, D’Home, Villaggio Elisena, Azienda Agricola Pupillo, Hotel Falcone, Mimmy.di Creazioni Handmade.
IL MAESTRO MICHELE LORUSSO E L’ORCHESTRA
Fondatore e direttore del Coro Polifonico “Don Giorgio Trotta”, il Maestro Lorusso vanta una carriera intensa e articolata che lo ha portato a collaborare con prestigiose formazioni in Italia e all’estero.
Per dieci anni alla guida della Filarmonica Veneta, ha diretto il Gruppo d’Archi Veneti nella Basilica Superiore di Assisi e ha portato la sua arte in Francia con l’Orleans Sinfonietta e la Wiener Musik presso la Musikverein.
Tra le numerose collaborazioni figurano l’Orchestra Sinfonica “Bruno Maderna” di Forlì, l’Orchestra Regionale del Molise e l’Orchestra del Teatro “Goldoni” di Livorno.
Orchestra “I Concertisti di Umbertide”
Formazione composta da musicisti professionisti, è impegnata nella diffusione del repertorio sinfonico e operistico.
Nota per versatilità e cura stilistica, accompagna regolarmente solisti e cori in programmi di grande respiro. La collaborazione con il Maestro Lorusso si inserisce in una progettualità condivisa di valorizzazione culturale e musicale nei territori. (Fonte: PaeseRoma) 

 

 
 
 

VIESTE – Maltempo: criticità a Montincello, Reginella e Palude Mezzane Il Dic 4, 2025

Post n°34062 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da forddisseche

VIESTE – Maltempo: criticità a Montincello, Reginella e Palude Mezzane
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Continua l’allerta arancione in tutta la Capitanata, ma è il versante meridionale del Gargano ad essere maggiormente colpito dalle abbondanti piogge. Criticità a Vieste, in particolare nelle contrade “Montincello”, “Reginella”, “Palude Mezzane”. A Monticello è tracimato un canale che ha provocato l’allagamento di strade ed abitazioni. E’ stato necessario l’intervento di un’escavatore, messo a disposizione dal Comune, per ripristinare il regolare corso dell’acqua all’interno del canale. Segnalazioni di allagamenti, come si diceva, anche a”Reginella” e a “Palude Mezzane”. Sul posto sono intervenute squadre del Nucleo Operativo Emergenze delle Gev Capitanata, e della Protezione cibile “Pegaso”, sotto il coordinamento della Polizia Locale e dei Carabinieri. Segnalati problemi alla viabilità, in particolare nel tratto della litoranea Campi-San Felice, per via della caduta di rami secchi sulla sede stradale, poi rimossi dalla protezione civile.
Forti criticità vengono segnalate lungo la SP 58 delle Matine tra Manfredonia e San Giovanni Rotondo. In più punti l’acqua è molto alta, danni anche all’asfalto. La strada al momento rimane aperta ma viene segnalato dalle autorità competenti di procedere con cautela nei punti più allagati.
Tratti allagati anche sulla statale 89 garganica tra Manfredonia e Foggia: anche qui si circola con difficoltà. La Protezione civile della Puglia ha diramato una allerta meteo di colore arancione per rischio idrogeologico, e gialla per il vento che soffierà dai quadranti meridionali. A Manfredonia il sindaco già da ieri sera ha attivato il C.O.C (Centro Operativo Comunale) a seguito del messaggio di allerta meteo arancione: sono previsti forti temporali e raffiche di vento da scirocco per tutta la giornata. C.O.C. attivato anche a San Nicandro Garganico.

 

 
 
 

VIESTE – Celebrata la festa di Santa Barbara, patrona della Marina Militare Il Dic 4, 2025

Post n°34061 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da forddisseche

VIESTE – Celebrata la festa di Santa Barbara, patrona della Marina Militare
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La Festa di Santa Barbara, patrona della Marina Militare (e del Corpo dei Vigili del Fuoco) è stata celebrata questa mattina a Vieste nella chiesa del SS. Sacramento. La manifestazione ha visto la partecipazione attiva della Guardia costiera viestana, rappresentata dal comandante del Circondario Marittimo, Ten. Di Vascello, Domenico Rega, e dei comandi locali di Peschici, Rodi, Lesina. Presenti i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine operanti a Vieste (Carabinieri, Polizia stradale, Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali, Polizia Locale), oltre a rappresentanti dell’Aeronautica militare di stanza a Umbra, delle associazioni d’Arma e di volontariato. Presenti, anche, esponenti dell’Amministrazione comunale, con la vice sindaco e assessore ai LL.PP. e Urbanistica, Mariella Pecorelli, e l’assessore allo Sport e Attività produttive, Tano Desimio, oltre al vice presidente del Consiglio comunale, Alessandro Del Zompo, e del consigliere, Matteo Petrone.

La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal parroco, don Tonino Baldi, il quale, nella sua omelia, ha evidenziato l’impegno e l’importanza dell’opera svolta dalla Marina militare, in modo particolare per la salvaguardia della vita umana in mare, mettendo in risalto soprattutto l’attività svolta durante il periodo estivo per la presenza di milioni di turisti. Don Tonino ha approfittato per ringraziare anche tutte le altre forze dell’ordine operanti a Vieste, a cui ha manifestato il plauso per l’opera diuturna svolta per la sicurezza e il benessere della popolazione. Un ringraziamento anche alla componente amministrativa, per quanto di buono e bello realizza per la città e il bene comune.

La Santa Messa si è conclusa con la lettura della preghiera del marinaio, seguita dall’esecuzione del silenzio fuori ordinanza da parte del trombettista, Vincenzo Mastromatteo, dell’Associazione Marinai d’Italia, e un breve discorso da parte del Comandante, Domenico Rega, che ha inteso ringraziare tutti per la presenza, nonostante le avversità atmosferiche.

Secondo la leggenda, mista alla storia, Barbara di Nicodemia, in Bitinia, fu rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomita fede cristiana osteggiata dal padre pagano Dioscuro (228 d.C. circa), successivamente incenerito da un fulmine o da un fuoco venuto dal cielo come punizione divina per l’omicidio.

La leggenda spiega le ragioni per cui subito dopo l’invenzione della polvere da sparo, presso ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicodemia, è presente sulle pareti un’immagine della Santa, perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri denominati in suo onore «Santa Barbara».

Per la Marina (di cui fu confermata patrona da Pio XII con il «breve pontificio» del 4 dicembre 1951), la Santa fu scelta, in particolare, perché simboleggiante la serenità del sacrificio di fronte a un pericolo inevitabile.

Il 4 dicembre di ogni anno donne e uomini della Marina Militare e quanti operano per essa, nel ritrovarsi con le comuni origini e valori, festeggiano solennemente la loro Santa Patrona. È tradizione, infatti, a bordo delle navi e presso tutti gli enti e i comandi della Forza Armata commemorare la ricorrenza di Santa Barbara.

 

 
 
 

“GARGANO IN CARROZZA”, IL PROGETTO CHE RENDE LA NATURA ACCESSIBILE A TUTTI TRA EDUCAZIONE, INCLUSIONE E RISPETTO DEGLI ANIMALI 4

Post n°34060 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da forddisseche

“GARGANO IN CARROZZA”, IL PROGETTO CHE RENDE LA NATURA ACCESSIBILE A TUTTI TRA EDUCAZIONE, INCLUSIONE E RISPETTO DEGLI ANIMALI

L’iniziativa ideata da Luigi Urbano offre percorsi in carrozza elettrica nella laguna di Lesina: laboratori per scuole, attività terapeutiche e un modello innovativo di turismo sociale nel Parco del Gargano.

“Gargano in carrozza” è un progetto che unisce educazione ambientale, inclusione sociale e innovazione nel pieno rispetto del benessere animale. Pensato in particolare per le popolazioni scolastiche e per le persone con disabilità, l’iniziativa propone un’esperienza immersiva nelle meraviglie naturali del Parco Nazionale del Gargano,  sulla sponda nord della suggestiva laguna di Lesina, con itinerari studiati per valorizzarne la ricchezza ecologica e paesaggistica. Ad aver creato il progetto rivolto alle scolaresche non solo della provincia di Foggia è Luigi Urbano, già direttore del Dipartimento prevenzione dell’ASL Foggia. Urbano si rivolge agli istituti scolastici, invitandoli a partecipare ai 12 laboratori didattici previsti nel suo parco.

“Cuore dell’attività è il percorso in carrozza, accompagnato da un team multidisciplinare composto da educatori, psicologi, terapisti ed esperti ambientali e faunistici, che guida bambini e partecipanti alla scoperta di aree affascinanti come Bosco Isola e la laguna di Lesina, luoghi spesso difficilmente accessibili ma di straordinario valore naturalistico. Uno degli elementi più innovativi del progetto è l’utilizzo di una carrozza elettrica, frutto di una scelta strategica orientata al massimo rispetto del cavallo. Grazie alla propulsione autonoma, infatti, è la carrozza a seguire il cavallo, liberandolo da qualsiasi sforzo e trasformando l’animale da “traino” a protagonista simbolico dell’esperienza. Questa soluzione garantisce comfort, sicurezza e benessere non solo al cavallo, ma anche ai bambini che, grazie a un approccio più etico e moderno, vivono un momento di contatto autentico e rispettoso con la natura e gli animali. “Gargano in carrozza” non è solo un giro panoramico: ogni itinerario viene progettato sulla base dei diversi gruppi e target coinvolti, con attività educative e terapeutiche personalizzate e calibrate sulla tipicità dell’individuo.

L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza ecologica, potenziare le abilità sociali e relazionali, stimolare la curiosità e promuovere l’inclusione attraverso l’esperienza diretta nel territorio.

Grazie alla possibilità di visitare zone altrimenti non accessibili, il progetto amplia le opportunità di esplorazione per bambini e ragazzi, offrendo un’occasione unica di avvicinarsi alla biodiversità del Gargano in modo coinvolgente e sicuro.

“Gargano in carrozza” rappresenta un modello innovativo di turismo educativo e sociale: un modo nuovo di vivere il Parco Nazionale del Gargano, che combina tutela dell’ambiente, attenzione agli animali, crescita personale e apertura verso chi spesso incontra più ostacoli nella fruizione della natura. Un progetto che non solo racconta la bellezza del territorio, ma la rende davvero accessibile a tutti”.

saverio serlenga

 
 
 

FALCONE (PD): «NON HO FATTO PROMESSE LE PRIORITÀ? CRISI IDRICA E CRITICITÀ IN SANITÀ» 4 Dicembre 2025 Rossella Falcone è stata

Post n°34059 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da forddisseche

FALCONE (PD): «NON HO FATTO PROMESSE LE PRIORITÀ? CRISI IDRICA E CRITICITÀ IN SANITÀ»

Rossella Falcone è stata eletta nella lista Pd per il collegio di Foggia, con più di 10mila voti, supportata dall’assessore uscente Raffaele Piemontese. Questo risultato l’ha sorpresa?

«Devo realizzare ancora questo risultato, non me lo aspettavo. Continuo a dire che mi sono abbassata di 10 cm quando ho letto 9mila e ho continuato a farlo per il peso della responsabilità e della stima delle persone».

Era la sua prima candidatura in Consiglio regionale?

«Sì e, tra le altre cose, la candidatura è arrivata in ritardo perché io ho deciso di farlo verso metà settembre».

Com’è stata la sua campagna elettorale?

«Molto intensa e impegnativa. La provincia di Foggia è molto estesa, quindi riuscire a muoversi in tutto il territorio in meno di due mesi non è stato semplice, è stato anche un po’ faticoso».

Quali saranno le battaglie che porterà in via Gentile?

«Io ho fatto una campagna elettorale senza fare promesse perché penso di non essere in grado di farlo. Non sapevo neanche se sarei stata eletta e oggi non so ancora di cosa mi occuperò. Ho voluto prima di tutto raccontare il mio impegno a chi poteva decidere di sostenermi, quello che avevo già fatto per il territorio. L’unica certezza è che sono una persona che si sa impegnare e che comunque sa portare risultati per la sua terra».

E in campagna elettorale cosa le hanno chiesto i cittadini?

«Alla luce della campagna che ho fatto posso dire di aver certamente raccolto tematiche e istanze che mi sono state sottoposte dalle persone che ho incontrato. Si tratta di temi noti come la crisi idrica, l’agricoltura e la questione della sanità che accomunano un po’ tutto il territorio regionale. Visto che sono stata eletta dai cittadini che mi hanno dato stima e fiducia, non potrò che battermi per le tematiche che ritengo essere rilevanti. Dipenderà comunque molto da quello che mi verrà detto di fare, quelle che saranno le deleghe e le competenze che il presidente deciderà di farmi affrontare, fermo restando che, così come dico sempre, chi decide di mettersi a disposizione della politica e quindi viene eletto, deve lavorare per la comunità».

Lei è una delle 12 donne elette ovvero circa un quarto dell’intera assise. Cosa ne pensa?

«Sono contenta perché non sono sola. Io credo molto nel lavoro di squadra femminile. Il fatto che ci siano altre donne, molte delle quali ho avuto modo diretta-mente e indirettamente di conoscere, con le quali lavorare, non può che rendermi felice in quanto donna. Non nego che non sia semplice, le donne sono sempre poche. Io sono fortunata perché ho deciso di spendermi per la politica perché ho una famiglia che mi aiuta. Sono una mamma, quindi la gestione familiare non è semplice. Poter fare la scelta di fare politica per una donna non è facile. Per tutti i motivi che conosciamo, purtroppo, oggi la donna è ancora nella necessità di gestire molti piani insieme. Questo è un limite perché credo che le donne abbiano un valore aggiunto da dare proprio per la capacità di fare altro, oltre che lavorare».

A chi dedica questa vittoria?

«Alle mie figlie che sono state le mie prime sostenitrici e che, insieme a mio marito, mi hanno permesso di fare questa importante scelta. Se non avessi avuto il loro appoggio, non lo avrei mai fatto».

gazzettamezzogiorno

 

 
 
 

VIESTE/ “OI VITA MIA”, IL FILM DI PIO E AMEDEO COLPISCE AL CUORE A DOSI DI SEROTONINA 4 Dicembre 2025

Post n°34058 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da forddisseche

VIESTE/ “OI VITA MIA”, IL FILM DI PIO E AMEDEO COLPISCE AL CUORE A DOSI DI SEROTONINA

A pochi giorni dall’ingresso nei cinema di tutta Italia ‘Oi vita mia’ conquista il boxoffice e i cuori di tutti, soprattutto di tutti coloro che vivono Vieste, il Gargano e la provincia di Foggia.

Una storia d’amore trasversale ricca di risate e riflessioni che porta noi cittadini del luogo sentirci parte di questa narrazione.

Li abbiamo visti giorno e notte per un’intera estate, calda e frenetica come da copione da queste parti, con le strade chiuse al traffico e i tir ovunque, le chat di whatsapp intasate di messaggi e i rumors di paese a chiedersi quali fossero gli attori, la trama, le scene girate.

Abbiamo sognato i particolari su un film interamente girato a casa, accanto ai nostri balconi e le nostre finestre, pensando alle date di uscita o la speranza di uscire in una clip o di trovarli su un set per un selfie insieme, pregustando l’attesa con lo stesso sapore di queste ore quando si torna bambini a pochi passi dalle luci del Natale.

E ora siamo qui, all’uscita da un cinema che vive sul mare, dove tutti da alcune sere tornano alle case scrivendo le strade, le nostre strade, delle scene migliori e le gag più esilaranti messe appena in tasca che se ci fosse un drone potrebbe immortalare i fiumi di sorrisi stampati fino all’apertura della propria auto.

Si può dire di aver vissuto una vita dentro a questo film in cui la regia di Pio e Amedeo ha saputo raccontare con leggerezza e maestria una storia splendida fatta di comicità e messaggi autentici portando in primo piano la convivenza intergenerazionale, la malattia, i sentimenti, sullo sfondo meraviglioso ( e sono di parte lo ammetto) di Vieste, vera regina di scena di cui la macchina da presa se ne innamora perdutamente cogliendo tutti i suoi lati, i suoi fantastici scorci, i paesaggi, le luci, i colori.

Un amico tempo fa davanti un ascensore mi disse che dopo questo film la nostra città e il Gargano avrebbero ricevuto un impatto mediatico notevole grazie alla sua potente fotografia che invade in tempo reale le pareti e gli schermi di tutta Italia.

C’è da essere orgogliosi e felici per un dono del genere.

Un vero omaggio a Vieste, alla sua Bellezza che fa da cornice a una storia di vita vera che narra di una vera amicizia, dell’amore eterno di Mario e Angela, dei rapporti umani così fragili ma divini.

Oi Vita Mia, hai davvero colpito al cuore a dosi di serotonina.

Non basterà un grazie al giorno a Pio e Amedeo e a tutti i collaboratori per ciò che hanno felicemente combinato.

E penso di poter parlare a nome di tutti i viestani.

Quest’anno il regalo di Natale lo abbiamo avuto con qualche giorno di anticipo.

Grazie di cuore ragazzi.

Matteo Simone 

 

 
 
 
 
 

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